Turismo, oggi a Milano un altro riconoscimento per la Francigena toscana

FIRENZE – Altro riconoscimento  per la Via Francigena Toscana. Oggi a Milano, nell'ambito del Congresso Nazionale di Legambiente, al tratto toscano della Via Francigena è stata assegnata la Targa Menzione speciale del Premio Go Slow-Co.Mo.Do. (Confederazione Mobilità Dolce) 2015. Inoltre il magazine Viaggiatori.com, media partner del Premio Go Slow-Co.Mo.Do., ha consegnato sempre alla Via Francigena Toscana un Encomio Speciale, ex-aequo con l'Alta Via dei Parchi della Regione Emilia Romagna.

"Ancora un riconoscimento alla Toscana e alle sue bellezze paesaggistiche e culturali – ha commentato l'assessore al turismo Stefano Ciuoffo - ma anche alla sua capacità di puntare con decisione verso un turismo sostenibile a bassissimo impatto. La Toscana sta investendo risorse importanti per cercare di essere sempre più appetibile nei confronti di quei flussi turistici alla ricerca di un'esperienza attiva, provenienti in particolare dal nord Europa. La Francigena toscana ha tantissimo da offrire sotto questo profilo e con il Giubileo acquisterà sempre maggior visibilità".

Il tratto toscano della Francigena è di 370 km e attraversa 38 Comuni per complessive 15 tappe. E' parte del tracciato complessivo (1800 km) che va da Canterbury a Roma. Recentemente la giuna regionale ha approvato una delibera con la quale ha approvato i tre tipi di tracciato: escursionistico, in bici e a cavallo, inviando al MIBACT la richiesta di riconoscimento ufficiale all'interno del percorso italiano. L'offerta ricettiva (calcolata in un raggio di 1km dal tracciato escursionistico) conta 1200 strutture con netta prevalenza dell'extralberghiero (il numero arriva a 2600 se consideriamo le strutture nei comuni attraversati). Secondo i dati Istat, l'incidenza della Francigena toscana sul movimento turistico regionale sarebbe del 13%. Negli ultimi tre anni, via via che sono stati ultimati gli interventi di infrastrutturazione e messa in sicurezza, il movimento turistico è cresciuto in modo consistente: secondo stime sarebbero circa 150mila i pernottamenti, pari a circa 20mila fruitori nel 2014.

 

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