“Un battito d’ali per lo sport”, bando per promuovere l’attività sportiva tra i disabili

FIRENZE - Un bando finalizzato a sostenere iniziative per favorire l'avviamento alle pratiche sportive delle persone diversamente abili, affinché grazie allo sport possano iniziare un percorso di emancipazione psico-fisico-sociale. E' "Un battito d'ali per lo sport", bando indetto dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip) della Toscana che mette a disposizione, per l'anno 2017, risorse economiche pari a 30.000 euro (delle 80.000 ricevute dalla Regione) per l'avviamento all'attività sportiva paralimpica. Il bando, il primo di questo genere in Toscana, è stato presentato oggi, 8 maggio 2017, dall'assessore a sport, sociale e diritto alla salute Stefania Saccardi e da Massimo Porciani, presidente del Cip Toscana.

"Questo è un progetto – ha detto l'assessore Saccardi - che vuole rilanciare l'attività paralimpica, far praticare lo sport da chi non lo pratica. Perché lo sport è inclusione, socialità, salute, e ciò vale anche per chi ha delle disabilità. Sono i motivi che ci hanno spinto a finanziare il bando "Un battito d'ali per lo sport" elaborato dal Cip toscano. Certo, in Toscana abbiamo oltre 60 centri di avviamento allo sport paralimpico, i centri Sporthabile, che altre regioni non hanno, ma questo non basta. Ci sembra importante, come intende fare il Cip, spronare i disabili a uscire di casa e a praticare una attività sportiva, facendoli affiancare da tecnici preparati e cercando di promuovere in loro l'amore per lo sport. Gli effetti positivi di un impegno di questo tipo ricadono su tutta la società. E anche – il che non guasta - sui risultati agonistici paralimpici".

"Il Comitato Paralimpico Toscana, nell'ambito del suo nuovo ruolo istituzionale di Ente Pubblico – ha detto Porciani - ritiene fondamentale mettere in atto tutte le azioni possibili volte allapromozione dell'attività sportiva paralimpica, convinto com'è che l'attività motoria, intesa come benessere, divertimento, svago, sia il miglior viatico per acquisire o per riprendere una vita normale. Inoltre il Comitato Paralimpico Toscana vuole accrescere il numero dei praticanti anche sostenendo quei costi che rendono difficile per i giovani l'avvio dell'attività sportiva (trasporti, attrezzatura, istruttori, ecc.) e per i quali stiamo anche pensando ad un ulteriore bando ad hoc".

Il bando è rivolto alle associazioni e società sportive e a organizzazioni non lucrative di utilità sociale che operano sul territorio della Toscana. L'entità del contributo da destinare ad ogni singolo progetto sarà di 2.500 euro. Premessa per partecipare al bando è un accordo di collaborazione che il candidato dovrà stipulare con una o più Federazione sportiva paralimpica o disciplina sportiva paralimpica. Non potrà essere presentato più di un progetto riferito al bando. Il testo si trova sul sito del Cip Toscana.

 

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