Un docuweb italo-tedesco e un libro per ricreare memoria degli Internati Militari Italiani

FIRENZE – Nella nuova sala delle conferenze della Biblioteca delle Oblate, venerdì 27 alle ore 16, si parlerà della storia degli Internati Militari Italiani nella Seconda guerra mondiale, che  non ha mai veramente trovato spazio nella memoria collettiva tedesca e italiana. Dopo l'8 settembre 1943 e la rottura dell'alleanza fra Roma e Berlino, 650mila soldati italiani furono deportati in Germania in campi di lavoro forzato. In 50mila non tornarono mai più a casa. L'iniziative è stata presentata stamani dalla vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni.

Due degli autori del docuweb Nella sabbia del Brandeburgo, Nina Mair e Matthias Neumann, e l'autore del libro dedicato alla vita di Antonio Ceseri, Mario Cristiani, racconteranno come è nata la loro idea, come l'hanno sviluppata a settant'anni di distanza, confrontandosi continuamente con le testimonianze di chi l'ha vissuto, con storici e documenti dell'epoca, con i racconti di chi questa storia l'ha sentita solo raccontare. Con loro sarà presente  Antonio Ceseri, ex internato militare che ci ha accompagnato con la sua testimonianza, dal 2012, sul Treno della memoria, ai nostri meeting del Giorno della memoria e in molte altre iniziative.

Con loro anche Camilla Brunelli, direttrice del Museo della Deportazione di Figline di Prato, e il professor Nicola Labanca, storico dell'Università di Siena esperto di storia militare, che per la Regione Toscana ha curato la banca dati degli internati militari toscani, progetto che il presidente Rossi ha fortemente sostenuto e che sarà presentata a breve.

Il libro di Mario Cristiani In silenzio. Da Firenze alla strage di Treuenbrietzen. Una storia vera, edito da Giunti, è una testimonianza della vicenda documentata passo passo, ma avvincente come un romanzo. Il progetto del documentario è incentrato sulla strage avvenuta a Treuenbrietzen il 23 aprile 1945, in cui furono trucidati 127 soldati italiani, dei quali quattro sopravvissero miracolosamente. Uno di loro, l'ultimo ancora in vita, è proprio Antonio Ceseri, alla cui storia è dedicato appunto il libro di Mario Cristiani.

Il docuweb è composto da una ricostruzione storica dei fatti (non solo della strage ma un excursus storico, mix di animazione e materiale d'archivio); da brevi documentari che ritraggono varie realtà odierne legate agli IMI: l'ultimo sopravvissuto alla strage, parenti delle vittime, studiosi, avvocati che si sono occupati della questione dei risarcimenti, varie personalità della cittadina di Treuenbrietzen e da contenuti extra per approfondire diversi temi (fotografie, interviste d'archivio, documenti). La prima si è tenuta al cinema Arsenal di Berlino  il 23 aprile scorso. Essendo il progetto binazionale e bilingue, viene presentato a Firenze, città natale di Antonio Ceseri, e a Roma.

Nina Mair e Matthias Neumann spiegheranno come funziona la pagina web con tutte le puntate del documentario: alle Oblate sarà proiettato un estratto di 70 minuti, ma i contenuti filmati nel progetto sono molto di più. Concepito come documentario cross-mediale interattivo, il docuweb, che si snoda fra 24 episodi, illustra il passato e il presente del massacro di Treuenbrietzen: diciotto episodi biografici a tema documentano gli avvenimenti, raccontandoli da una prospettiva odierna.

Altri sei episodi arricchiscono il documentario con dettagli storici: per la loro rappresentazione si è ricorso all'uso di immagini animate create dall'illustratore italiano Cosimo Miorelli, le musiche sono state composte da Stefano Fornasaro e Andrea Blasetig.

Nella sabbia del Brandeburgo è una produzione di Out Of Focus Filmproduktion, sostenuta da Deutsch-Italienischer Zukunftsfond (AA) (Fondo italo-tedesco per il Futuro), Stiftung Erinnerung, Verantwortung, Zukunft (EVZ) (Fondazione Ricordo, Responsabilità, Futuro) e Brandenburgische Landeszentrale für politische Bildung (Sede centrale del Brandeburgo per la formazione politica).

Riferimenti:
Speciale Treno della memoria
http://www.toscana-notizie.it/speciali/treno-della-memoria-2015

L'ebook con il diario del treno della memoria 2015
http://www.toscana-notizie.it/-/diario-2015-del-treno-della-memoria

Due anni un un campo, morti quasi tutti i compagni. "Mi fu detto che ero
imboscato"
http://www.toscana-notizie.it/-/due-anni-in-un-campo-morti-quasi-tutti-i-c
ompagni-mi-fu-detto-che-ero-imboscato-


A colloquio con Antonio Ceseri, l'Imi scampato alla strade di Treunebrietzen
http://www.toscana-notizie.it/-/a-colloquio-con-antonio-ceseri-l-imi-scamp
ato-alla-strage-di-treuenbrietzen


Il video, assieme a Ugo Caffaz
https://www.youtube.com/watch?v=kcG10EnQjeo&index=20&list=PLiATMM87l_rF-S3quTFBTBhy5VR540Brj

 

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