Una sfida di scrittura (vinta) per i gli studenti dei licei classici toscani

FIRENZE - In tempo di social, sms e chat gli studenti dei licei classici toscani hanno impugnato carta e penna, e in gran numero hanno accettato  la sfida di comporre un testo e partecipare a La lettura e il libro: ieri oggi domani, il primo concorso (ma si sta già lavorando alla seconda edizione) bandito dalla commissione editoria di Confindustria Toscana, presieduta da Patrizia Pacini, e organizzato con il patrocinio della Regione Toscana.

 

Tra i tanti che hanno raccolto la sfida, la giuria nominata per l'occasione ha attribuito stamani a Palazzo Strozzi Sacrati il primo premio per il miglior elaborato al liceo classico Carducci di Volterra (accompagnato dal sindaco Marco Buselli), seguito dall'istituto Paritario Marsilio Ficino di Figline Valdarno; al terzo posto il liceo classico Machiavelli di Lucca e quarti ex equo l'Istituto di Istruzione Superiore Luca Signorelli di Cortona e il liceo classico Machiavelli di Firenze. Il compito dato era di sviluppare un elaborato sul tema compreso tra i 30mila e i 35mila caratteri e doveva essere consegnato entro lo scorso 31 marzo.

 

"Un premio che sottolinea il valore del libro e della lettura in un contesto culturale, sempre più dominato dal web, in profonda e continua trasformazione – ha sostenuto l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco nel suo saluto a studenti, insegnanti e esponenti di Confindustria presenti alla cerimonia -. Dedicato ad un livello scolastico come il liceo classico, considerato in crisi e al contrario da rilanciare a partire dagli strumenti come l'alternanza scuola-lavoro messi a disposizione dal decreto sulla Buona Scuola. Per i licei, anch'essi coinvolti in questo tipo di attività da quest'anno, significa apprendere ad aprirsi all'esterno e ad esperienze lavorative incardinate sui percorsi scolastici".

I commenti sono chiusi