Una terrazza dedicata a Marasco

Una terrazza dedicata a Marasco
Il sindaco Nardella: “Un artista irriverente e un vero fiorentino, per lui un festival estivo”
La terrazza sull’Arno antistante piazza Poggi è stata intitolata oggi a Riccardo Marasco, artista, cantante e compositore fiorentino. A scoprire la targa è stato il sindaco Dario Nardella, insieme all’assessore alla toponomastica Andrea Vannucci e ai familiari di Marasco, tra cui la vedova Virginia. “Marasco – ha detto il sindaco Nardella – è stato un grande artista e cantautore, a lui Firenze deve molto di più di quanto gli ha restituito. Marasco ha incarnato il vero spirito fiorentino: è stato libero, testardo, sagace, irriverente. Stava fuori dai giri, non andava avanti a conoscenze, e per questo ha dovuto superare dei momenti difficili. Tutti conoscono la sua canzone più famosa, l’alluvione, un dramma da lui trasformato con ironia in un momento divertente. Pochi conoscono invece i suoi studi sulla musiche antiche, dal Medioevo al Barocco, dimenticate negli archivi e da lui portate alla luce in tanti concerti”. “Mi piacerebbe che proprio qui su questa terrazza – ha annunciato il sindaco – dalla prossima estate ci fosse la possibilità di organizzare un festival dedicato a lui e alla musica tradizionale fiorentina, una vera e propria ricchezza dell’Italia”. “Questa terrazza – ha aggiunto l’assessore Vannucci – è uno dei luoghi dell’anima di Firenze e qui si incontrano tante generazioni diverse. Tramandare la musica di Marasco di generazione in generazione è il modo migliore di preservarne l’eredità”.

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