Università, Barni a Grenoble: “Alta formazione al centro delle strategie di sviluppo”

FIRENZE - "E' fondamentale che un Paese metta la costruzione del sistema dell'alta formazione e della ricerca al centro delle strategie di sviluppo nazionale e che abbia deciso di investire significative risorse per la sua realizzazione".

Lo ha detto la vicepresidente della Regione Monica Barni, intervenendo al seminario che si è svolto all'Università di Grenoble Alpes, una nuova università di prestigio internazionale, con un comitato scientifico che riunisce personalità del mondo della ricerca e dell'istruzione superiore a fini valutativi, di cui Barni è copresidente dal 2016. L'obiettivo che si è data la Francia è di creare 10 università di livello mondiale, riconosciute a livello internazionale per la loro eccellenza nella ricerca e nell'istruzione. E l'Università di Grenoble Alpes è una di queste.

"Nel seminario di Grenoble - ha proseguito la vicepresidente Barni - viene ripensato il sistema dalle sue diverse prospettive, dalla governance alla didattica, alla ricerca, all'innovazione, all'internazionalizzazione, al suo impatto sociale e culturale, con una strategia e obiettivi condivisi anche con gli attori del territorio. Insomma una visione strategica del sistema dell'università e della ricerca che coinvolge, oltre alle università, alle scuole, ai centri e laboratori di ricerca, anche le imprese e le amministrazioni locali e territoriali. E, in questa direzione, la Regione Toscana sta lavorando per rafforzare su tutti i fronti i momenti di collaborazione tra le università e i centri di ricerca".

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