«Uno strumento in più per fronteggiare la crisi»

«Il nuovo motore di ricerca che parte in via sperimentale per rendere più facile l'accesso ai servizi da parte di cttadini e imprese è uno strumento in più per andare incontro alle difficoltà di tanti lavoratori espulsi dal mercato a causa della crisi e che, grazie a questo strumento, possono trovare un accesso più facile ad informazioni ed opportunità. E' uno strumento utile anche per le aziende, che trovano riuniti all'interno di un portale unico i servizi on line per il disbrigo di pratiche e l'invio di comunicazioni e dati».

Lo ha detto l'assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini intervenuto oggi a Roma, in rappresentanza del coordinamento degli assessori a lavoro e formazione delle Regioni, alla conferenza stampa del ministro Sacconi per l'avvio d i “Clic lavoro”(www.cliclavoro.gov) e dei nuovi servizi on line per promuovere l'occupazione.

«Si tratta – ha aggiunto Simoncini – di un importante strumento, che facilita i contatti fra cittadini e aziende e semplifica le procedure. Ma, ovviamente, deve essere chiaro che resta decisivo l'impegno per la difesa dell'occupazione, per creare le condizioni dello sviluppo, senza il quale nessuno strumento, per quanto efficiente, da solo puòbastare».

L'assessore Simoncini ha poi ricordato come la Toscana sia stata una delle prime regioni ad organizzare il portale Borsa lavoro, snodo regionale di quella nazionale di cui l'iniziativa di oggi costituisce l'evoluzione.
La Borsa Lavoro toscana è partita nel 2004 e, negli ultimi anni, ha avuto un forte sviluppo, anche per effetto della crisi. Nel 2009 e nel 2010 sono stati pubblicati da Bo rsa Lavoro Toscana 2441 curricola. Solo nel 2010 i curricola presentati sono stati 1690, con una crescita del 257% rispetto al periodo precedente. Le offerte delle aziende sono state 4.831 (nel 2010 la crescita è stata del 186% in più). I lavoratori richiesti attraverso questo strumento sono stati 8.398.

«In questa fase difficile – ha detto ancora l'assessore – guardiamo con particolare interesse a questo come a tutti i possibili momenti di collaborazione fra Regione e ministero per offrire ai cittadini servizi che servono non soltanto a mettere in relazione domanda e offerta di lavoro, ma anche ad accrescere le competenze dei cittadini, qualifcando ulteriormente l'offerta».

A questo proposito l'assessore ha ricordato il confronto fra le Regioni e il ministero per innalzare la qualità del lavoro, confronto sfociato in un accordo sulla formazione che sarà seguito, a breve, da uno analogo sull'apprendistato.

 

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