Variante di Cafaggiolo, firmato l’accordo in Regione

Enrico Rossi e Alfredo Lowenstein
Enrico Rossi e Alfredo Lowenstein

FIRENZE – Entro la primavera del prossimo anno potrebbero essere concluse le procedure che porteranno sia alla realizzazione della variante alla strada regionale 65 in località Cafaggiolo nei pressi della villa medicea, sia al masterplan di riqualificazione funzionale della struttura e del territorio circostante.

E' quanto prevede il cronoprogramma firmato oggi in Regione dal presidente Enrico Rossi, dal sindaco del Comune di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, da quello del Comune di Barberino del Mugello, Giampiero Mongatti e dal responsabile della società Cafaggiolo srl, Alfredo Lowenstein.

L'avvio della tempistica verrà dettato dall'invio formale ai due Comuni interessati da parte della proprietà proponente della nuova proposta di tracciato, che è stato variato rispetto a quello presentato alla conferenza dei servizi dell'aprile dello scorso anno.

"Con l'accordo di oggi – spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi – tutti i soggetti interessati si impegnano a fare tutto quanto è nelle loro possibilità per svolgere in tempi certi gli adempimenti di loro competenza. La Regione, oltre a svolgere una funzione di regia, si occuperà di stendere il progetto preliminare e poi di effettuare la valutazione di impatto ambientale. Spetterà poi al tavolo tecnico composto da tutti i soggetti interessati di valutare la proposta di masterplan che verrà trasmessa dai Comuni. Il nostro obiettivo è quello di fare in modo che il progetto di riqualificazione della villa e della zona venga realizzato e determini l'auspicato sviluppo dell'economia locale e delle potenzialità di quest'area di pregio".

La Regione finanzierà la progettazione preliminare della variante viaria, mentre la sua manutenzione sarà affidata all'Unione montana dei Comuni del Mugello.

La riqualificazione funzionale della villa e del territorio circostante saranno oggetto di varianti urbanistiche, di adeguamento al Pit, il Piano di indirizzo territoriale, di valutazione ambientale strategica ed infine di uno specifico accordo di pianificazione, oltre al già previsto accordo di programma.
 

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