Venerdì in Regione Rossi, Poletti e Markkula per parlare di politiche giovanili

FIRENZE - "L'Europa siamo noi. Click, instantanea sulle politiche giovanili" è il titolo dell'iniziativa organizzata a Firenze in Palazzo Strozzi Sacrati dalla Regione Toscana e da Giovanisì in collaborazione con l'Unione Europea e il Comitato delle Regioni alla quale parteciperanno, tra gli altri, i presidenti Enrico Rossi e Markku Markkula del Comitato delle Regioni insieme al ministro del lavoro e delle politiche sociali con delega alle politiche giovanili, Giuliano Poletti.

I lavori inizieranno alle 9.30 di venerdì 17 giugno per concludersi nel pomeriggio.

Saranno aperti da un focus dedicato ad un confronto di esperienze su tirocini e orientamento che vedrà la partecipazione di Marcel Kreykenbohm della Regione di Brema, Giovanni Bocchieri della Regione Lombardia, e di Gabriele Grondoni della Regione Toscana.

Al focus successivo, dedicato al confronto tra esperienze su lavoro e imprenditoria giovanile, parteciperanno Eleri Lewis della Regione Galles, Paola Cicognani dell'Emilia-Romagna, e Simonetta Baldi della Toscana.

Alle 12.00 è in programma l'approfondimento dedicato alla strategia dell'UE e al ruolo delle Regioni nei processi di autonomia: quale futuro per la garanzia giovani?

Insieme a Enrico Rossi, Markku Markkula e Giuliano Poletti intervengono Albert Bore, membro del Comitato delle Regioni e Cinzia Masina, della Direzione generale occupazione, affari sociali e inclusione della Commissione Europea.

A partire dalle 14.30 i due focus, il primo dedicato alle esperienze su giovani e istituzioni, il secondo a quelle sulle politiche trasversali ai quali interverranno tra gli altri Francesca D'Erasmo e Chiara Criscuoli del Progetto Giovanisì.

Al termine sarà l'assessore regionale regionale all'istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, a concludere i lavori della giornata.

Le politiche a sostegno delle giovani generazioni vengono finanziate a livello europeo attraverso i fondi Fse, Fesr e Fesar.

Dal 2014 con Garanzia Giovani specifici fondi sono stati stanziati per i Paesi membri con tassi di disoccupazione giovanile superiori al 25% al fine di migliorare le politiche di orientamento, formazione e inserimento lavorativo per i Neet (giovani che non studiano e non lavorano). Questi interventi sono stati rifinanziati anche con il Por Fse della Toscana che ha previsto una specifica priorità d'investimento per contrastare la disoccupazione giovanile.

In Toscana, già a partire dal giugno 2011, grazie a Giovanisì - il progetto della Regione Toscana per
l'autonomia dei giovani - le politiche giovanili sono state sistematizzate ed integrate, stanziando oltre 690 milioni di euro. Ancor di più in questa nuova programmazione, grazie all'efficace utilizzo dei fondi strutturali, la Toscana sostiene il potenziamento e la promozione delle opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, il sostegno a percorsi per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, la facilitazione per l'avvio di start up.

La giornata di venerdì si pone dunque come un'occasione importante per riflettere e ridiscutere le politiche giovanili a livello europeo, a partire da un confronto che prenda le mosse da esperienze locali.

 

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