Ventiquattro idee per una Pa più amica. Bugli: “Le presenteremo all’IF2015″

MILANO - All'Internet festival di Pisa la Regione Toscana, che sostiene l'evento fin dall'inizio, anche finanziariamente, presenterà i progetti e le applicazioni dello StartApp contest che è stato lanciato ad aprile e si è chiuso alla fine di luglio, ovvero una ventina di idee per altrettanti servizi digitali on line accessibili da computer, tablet e telefonini. L'appuntamento sarà sotto la Loggia dei Banchi dall'8 all'11 ottobre: un palco offerto a ciascuno – anche a chi non sarà premiato -  per spiegare il proprio progetto e cercare magari ulteriori partner con cui svilupparlo.

"Dopo un anno siamo ancora più convinti che la strada giusta per una pubblica amministrazione che vuole rinnovarsi è quella della  'contaminazione'.  Per questo abbiamo chiamato  a raccolta chi nel mondo digitale vive e lavora, rivolgendoci anzitutto a giovani imprese e start app – sottolinea l'assessore all'innovazione e i sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli -. Riteniamo infatti essenziale aprire le porte a contributi esterni. L'abbiamo già fatto l'anno scorso con una maratona per sviluppatori e la cornice dell'Internet Festival di Pisa, che la Regione sostiene, ci sembrava l'occasione più adatta per presentare i primi risultati".

Pisa, per quattro giorni ad ottobre, sarà infatti la piazza dedicata a chi crede nella rivoluzione digitale, a chi sperimenta e a chi già investe sull'on line. Quattro giorni con centottanta eventi a ingresso libero, in diciassette diversi luoghi della città e con duecento ospiti.

Si parlerà delle regole per costruire nuovi spazi virtuali e di come i big data stanno cambiando molti settori; si discuterà di  musica digitale e start up, delle nuove frontiere del giornalismo, di robot che aiutano le persone disabili a vivere meglio ma anche di come una app, un'applicazione o un portale possono aiutare a migliorare e semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione, imprese e cittadini, che è un po' quello che l'anno scorso la Regione ha sperimentato inaugurando a settembre la  piattaforma Open toscana. "L'idea del contest di luglio nasce in fondo proprio con l'idea di arricchire di ulteriori contenuti questo spazio, utilizzando magari gli open dati che la Regione possiede" spiega Bugli. 

Sono ventiquattro i progetti che sono stati presentati, ma una sessantina le start up già costituite o gli appassionati e semplici 'smanettoni' che hanno telefonato per informazioni.

La giuria di esperti sta ultimando l'esame dei progetti presentati, tutti riassunti sulla piattaforma OpenToscana all'indirizzo open.toscana.it/web/startup/startapp-contest. Si va dalla mobilità sul territorio al turismo, dalla cultura, alla scuola, dalla sanità al paesaggio e numerose sono le applicazioni rivolte ai cittadini per facilitare i rapporti con la pubblica amministrazione.

Delle ventiquattro proposte, undici arrivano da giovani imprese o start up già esistenti e le altre da singoli cittadini che, in caso di vincita, si impegnano ad aprire un'impresa. Saranno premiate fino ad un massimo di venti idee e ciascuno progetto potrà ricevere fino ad un massimo di 20 mila euro.

Vedi la cartella stampa completa del festival

 

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