Verità per Giulio Regeni: Rossi aderisce alla campagna di Amnesty e Repubblica

FIRENZE – Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha aderito alla campagna "Verità per Giulio Regeni" che da oggi Amnesty International e Repubblica lanciano per non permettere che l'omicidio del giovane ricercatore italiano venga dimenticato o peggio, sia archiviato con la "versione ufficiale" del governo del Cairo.

Lo ha fatto esponendo uno striscione sulla facciata dell'ingresso di Palazzo Strozzi Sacrati con la scritta "Verità per Giulio Regeni".

"Ho accettato subito l'invito lanciato da Amnesty e Repubblica - spiega Rossi - perché è un dovere chiedere la verità sull'atroce uccisione di un  giovane che è morto per le sue idee. E la verità viene prima della ragion di Stato. Vogliamo non chiudere gli occhi di fronte alla morte di questo giovane intellettuale e più in generale di fronte alle sparizioni, torture, esecuzioni sommarie e altre gravi violazioni dei diritti umani che si verificano ogni giorno nell'Egitto del generale Sisi. Dal momento che i governi occidentali cercano la cooperazione dell'Egitto nella lotta al terrorismo, questi stessi non possono restare in silenzio. E nemmeno noi. Sarebbe un errore enorme".

I commenti sono chiusi