Vinitaly, la medaglia di Cangrande per la Toscana ad un giovane viticoltore della Garfagnana

FIRENZE – Sta per aprire i battenti a Verona la cinquantesima edizione del Vinitaly e proprio nella giornata inaugurale di domenica 10 aprile si terrà la premiazione dei "Benemeriti della Vitivinicoltura". La cerimonia è prevista per le 11 presso l'Aufitorium verdi della Fiera di Verona.

 

In occasione del Vinitaly, fin dal 1973, ogni assessore all'agricoltura segnala il "Benemerito per la viticoltura" della propria regione, ossia un'azienda o una persona che si è distinta per aver saputo promuovere e valorizzare in modo peculiare la cultura vitivinicola della sua terra. A coloro i quali spetta il titolo di "Benemerito della viticoltura italiana" viene assegnata la tradizionale "Medaglia di Cangrande" alla presenza delle autorità italiane straniere che convergono a Verona in occasione del Vinitaly.


Per l'anno 2016, in occasione del 50° Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi, ha indicato Gabriele da Prato, un giovane viticoltore della Valle del Serchio (Lucca) titolare di un'azienda biodinamica, il Podere Concori. Un'azienda prescelta dalla Regione come simbolo dell'eccellenza del prodotto e del suo legame con il contesto nel quale opera, situata peraltro in una zona difficile, quale la Garfagnana e la Valle del Serchio, per le caratteristiche del territorio sul quale è situata che rendono "eroica" la coltivazione della vite e la produzione del vino.

 

L'assessore Remaschi sarà al Vinitaly lunedì 11 aprile per una visita agli stand delle aziende toscane presenti alla storica manifestazione veronese, occasione per soffermarsi a parlare anche con i produttori.

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