Vino, finanziabile con fondi Ue la promozione nei Paesi terzi

FIRENZE – I progetti di promozione del vino nei Paesi extra-UE saranno finanziabili con fondi comunitari.

Dopo una lunga discussione, si è conclusa con esito positivo la trattativa in sede di Conferenza Stato-Regioni sulle disposizioni attuative della misura che riguarda la promozione del vino sui mercati dei paesi terzi inserita nel Piano nazionale di sostegno del settore vitivinicolo. La norma prevede che una parte del finanziamento comunitario venga destinata a progetti nazionali, presentati sulla base di un invito emanato dal Ministero, ed una parte a progetti regionali o multiregionali, presentati sulla base di inviti emanati dalle Regioni.

"Siamo molto soddisfatti – ha commentato l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi - anche perché la posizione adottata da questa Regione nel corso dei vari incontri che hanno preceduto l'ultima seduta della Conferenza Stato Regioni, ha sicuramente contribuito al buon esito di quest'ultima. Questa misura sta particolarmente a cuore alla Toscana – ha continuato Remaschi - A partire dalla campagna 2008/2009 i produttori toscani se ne sono avvalsi fortemente, realizzando progetti di promozione sui mercati extra comunitari per quasi 80 milioni di euro e attingendo quindi ai contributi comunitari per quasi 40 milioni di euro. Una cifra a cui si devono aggiungere 2 milioni di euro di contributo regionale aggiuntivo".

Dopo un rinvio della misura su richiesta di numerose Regioni per la necessità di effettuare alcuni approfondimenti sul testo prodotto dal Ministero, è stato convocato un Tavolo tecnico durante il quale la Regione Toscana ha avanzato una serie di emendamenti che sono stati tutti condivisi dalle Regioni ed accolti dal Ministero permettendo così alla Conferenza Stato Regioni di esprimere il proprio parere favorevole nel corso della seduta del 24 marzo.

L'attenzione della Regione Toscana si era concentrata soprattutto su aspetti di rilievo ai fini della buona riuscita della misura, quali la definizione dei soggetti beneficiari, le tipologia dei progetti finanziabili, i criteri di eleggibilità dei medesimi ed i criteri di priorità nonché altre disposizioni utili ai fini della predisposizione degli Inviti (bandi) a livello nazionale e regionale.

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