Vittime della tratta, l’impegno della Regione. Saccardi: “Forma inaccettabile di violenza contro le donne”

FIRENZE - Garantire continuità agli interventi a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento con programmi di prima assistenza e integrazione sociale. E' quanto si propone la Giunta regionale che, su iniziativa dell'assessore al sociale Stefania Saccardi, ha stabilito di proseguire le azioni territoriali intraprese con il coordinamento ed il sostegno della Regione recependo le proposte lanciate dal Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, e coprendo le quote di cofinanziamento richiesto pari a 53.500 euro.

"Da vari anni – afferma l'assessore Saccardi - la Regione ha attuato azioni e interventi contro la tratta, che sono confluiti a partire dal 2011 nel progetto Con-trat-to – 'contro la tratta in Toscana' – sviluppato sull'intero territorio regionale. Il nostro impegno continua, e ci sembra opportuno annunciarlo in concomitanza con la Giornata mondiale contro la violenza alle donne. La tratta è una delle sue forme più odiose e inaccettabili".

"Con la quota di cofinanziamento del bando del Dipartimento Pari opportunità – aggiunge Saccardi - diamo pertanto continuità al sistema di interventi per contrastare le situazioni di sfruttamento delle persone vittima di reati di riduzione in schiavitù attraverso i programmi avviati di emersione, contrasto, protezione, assistenza e integrazione sociale".

Le risorse messe a disposizione da parte del Dipartimento pari opportunità saranno quindi impiegate, come anche la quota di cofinanziamento regionale, per consolidare e rafforzare le attività e gli interventi assicurati dalla rete di soggetti pubblici e privati che costituisce il sistema Con-trat-to: il Dipartimento finanzia per circa 338.000 euro, cui si aggiungono 53.500 di risorse regionali per un totale di più di 391.000 euro.

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