World wide views 2015, al via stamani il Town meeting su clima ed energia

FIRENZE - Sono tutti riuniti intorno ai 12 tavoli tondi allestiti nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, 10 per tavolo. Sono i 120 cittadini toscani che per tutta la giornata di oggi parleranno di clima, cambiamenti climatici, energie alternative, e si interrogheranno su quanto l'uomo e i governi possono fare per invertire la rotta e preservare al meglio il nostro pianeta.

Ha preso il via stamani a Firenze, nella sede della presidenza della Regione in piazza Duomo, con i saluti dell'assessore alla partecipazione Vittorio Bugli, l'appuntamento toscano del World wide views, che, il giorno dopo la giornata mondiale del clima che si è celebrata il 5 giugno, vede riuniti in contemporanea cento tavoli in tutto il mondo. A tutti, le stesse 30 domande e gli stessi 5 temi. In Italia, la Toscana è l'unica regione selezionata, assieme all'Abruzzo, per ospitare l'appuntamento. L'evento è una tappa intermedia verso la conferenza mondiale del clima di Parigi, che sarà a dicembre (preceduta a settembre dalla preconferenza di Roma), erede di quello che è stato nel 1997 Kyoto, dove fu firmato il famoso protocollo sul riscaldamento globale.

Dopo i saluti dell'assessore Bugli e di due dei tre membri dell'Autorità regionale indipendente per la promozione della partecipazione, Ilaria Casillo e Giovanni Allegretti, intorno ai tavoli è partita la discussione tra i 120 partecipanti, selezionati da un'agenzia in modo tale da essere un campione rappresentativo della popolazione. Sono presenti anche alcuni osservatori della provincia autonoma di Trento. Nel corso della giornata ci saranno tre collegamenti video: con l'Abruzzo, il Gabon e Parigi.

Cinque le sezioni su cui i partecipanti si confronteranno: 1) L'importanza di affrontare il cambiamento climatico; 2) Gli strumenti per affrontare il cambiamento climatico; 3) Negoziati Onu e impegni nazionali; 4) Equità e ripartizione degli sforzi; 5) Fare e mantenere le promesse per il clima. Trenta le domande del questionario alle quali ciascuno dovrà rispondere. Qualche esempio: Quanto la preoccupano le conseguenze del cambiamento climatico? Su cosa dovrebbero concentrarsi gli sforzi globali nei prossimi decenni? Sarebbe favorevole a una tassa sul carbonio? Cosa pensa del modo in cui il suo Paese sta lottando contro il cambiamento climatico?

Il questionario è lo stesso in tutti i Paesi del mondo, quindi i cittadini di ogni angolo del globo che stanno partecipando alla consultazione risponderanno alle stesse domande. Le risposte saranno poi inviate e gestite da un'unica piattaforma. Il questionario è anonimo, i cittadini sono tenuti solo a specificare età e sesso. Al termine della giornata, i risultati.

Per saperne di più:
La stanza su Open Toscana dedicata all'evento del 6 giugno
Una tappa intermedia verso la conferenza mondiale del clima di Parigi

World wide views 2015, parola ai cittadini
La Terra (e anche la Toscana) si surriscalda. I record del 2014 nell'analisi del Lamma

I commenti sono chiusi