Superbatterio New Delhi: salgono a 147 i casi in Toscana 

Superbatterio New Delhi: salgono a 147 i casi in Toscana 

E’ salito a 147, da novembre 2018, il numero dei pazienti in Toscana nel cui sangue è stato isolato il batterio New Delhi. E’ il dato, aggiornato all’11 dicembre, diffuso sul proprio sito dall’Agenzia regionale di sanità della Toscana che pubblica il monitoraggio settimanale sulla diffusione del superbatterio Ndm.

Riguardo alla mortalità l’Ars spiega che “i casi sono risultati letali nel 33% dei pazienti con sepsi (non necessariamente si tratta di decessi dovuti all’infezione specifica), percentuale paragonabile alla letalità per questa condizione causata da altri batteri resistenti agli antibiotici carbapenemici”. Una settimana fa, al 4 dicembre, il batterio risultava essere stato isolato nel sangue di 143 pazienti mentre i casi erano risultati letali nel 33%.

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Regionali Toscana: slitta scelta candidato centrosinistra, oltre a Giani avanzati nomi Bindi e Carrozza

Regionali Toscana: slitta scelta candidato centrosinistra, oltre a Giani avanzati nomi Bindi e Carrozza

Ancora qualche giorno per la decisione definitiva sul candidato presidente della Regione Toscana per il centrosinistra alle elezioni del 2020: partiti e movimenti che hanno partecipato alla riunione di ieri del tavolo di coalizione, tenutasi a Firenze, “hanno ritenuto necessario qualche giorno di ulteriore approfondimento sulla candidatura a presidente – si legge in una nota unitaria – tenendo conto anche delle assemblee che alcune forze politiche terranno nel fine settimana”.

La soluzione di una candidatura unitaria “resta l’obiettivo principale, ma è contemporaneamente emersa la disponibilità anche ad effettuare, se necessario, primarie di coalizione”, si legge ancora nella nota, dove si spiega inoltre che “le forze politiche presenti, preliminarmente, hanno esaminato con attenzione la cornice programmatica, frutto di un proficuo lavoro portato avanti da tutti, e l’hanno assunta come base per gli impegni futuri. La definitiva stesura sarà ultimata nei prossimi giorni”.
I nomi di possibili candidati unitari del centrosinistra a presidente della Regione Toscana in vista delle elezioni del 2020 ad oggi sono tre: secondo quanto si apprende, al nome del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, indicato dal Pd in base al voto unanime della direzione regionale del partito lo scorso 28 novembre, si sono aggiunti al tavolo di coalizione  i nomi dell’ex ministra Rosy Bindi e dell’ex ministra Maria Chiara Carrozza, ipotesi avanzate rispettivamente da Europa Verde Toscana e da Sinistra Italiana. La prossima riunione del tavolo, in cui si potrebbe decidere se puntare su un candidato unitario o indire primarie di coalizione, si dovrebbe tenere il 20 dicembre.
I nomi di Rosy Bindi e Maria Chiara Carrozza, proposti da Verdi e Sinistra Italiana non avrebbero però trovato convergenze fra le forze che stanno lavorando alla costruzione della coalizione stessa. E’ quanto riferisce l’Ansa in base a quanto si apprenderebbe da più fonti vicine al tavolo, secondo cui le due ipotesi, dopo una breve discussione, sarebbero uscite dal dibattito del tavolo, non trovando sufficienti convergenze tra partiti e movimenti riuniti.

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Ancora qualche giorno per la decisione definitiva sul candidato presidente della Regione Toscana per il centrosinistra alle elezioni del 2020: partiti e movimenti che hanno partecipato alla riunione di ieri del tavolo di coalizione, tenutasi a Firenze, “hanno ritenuto necessario qualche giorno di ulteriore approfondimento sulla candidatura a presidente – si legge in una nota unitaria – tenendo conto anche delle assemblee che alcune forze politiche terranno nel fine settimana”.

La soluzione di una candidatura unitaria “resta l’obiettivo principale, ma è contemporaneamente emersa la disponibilità anche ad effettuare, se necessario, primarie di coalizione”, si legge ancora nella nota, dove si spiega inoltre che “le forze politiche presenti, preliminarmente, hanno esaminato con attenzione la cornice programmatica, frutto di un proficuo lavoro portato avanti da tutti, e l’hanno assunta come base per gli impegni futuri. La definitiva stesura sarà ultimata nei prossimi giorni”.
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I nomi di Rosy Bindi e Maria Chiara Carrozza, proposti da Verdi e Sinistra Italiana non avrebbero però trovato convergenze fra le forze che stanno lavorando alla costruzione della coalizione stessa. E’ quanto riferisce l’Ansa in base a quanto si apprenderebbe da più fonti vicine al tavolo, secondo cui le due ipotesi, dopo una breve discussione, sarebbero uscite dal dibattito del tavolo, non trovando sufficienti convergenze tra partiti e movimenti riuniti.

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Terremoto Mugello: Toscana dichiara emergenza regionale 

Terremoto Mugello: Toscana dichiara emergenza regionale 

E’ stata dichiarata l’emergenza regionale per i territori colpiti dal terremoto nella notte fra domenica 8 e lunedì 9 dicembre.

La dichiarazione di emergenza da parte della Regione è la condizione necessaria per la successiva richiesta, da parte del presidente Enrico Rossi, dello stato di emergenza nazionale. Il presidente avanzerà questa richiesta non appena sarà stata completata la stima dei danni e delle necessità, insieme a Città metropolitana, Comuni e a tutti gli enti coinvolti. Intanto, spiega una nota, prosegue nei territori colpiti l’attività di amministratori, tecnici e volontari per l’assistenza alla popolazione e la valutazione degli edifici. La scorsa notte, quella fra martedì e mercoledì, sono state 314 le persone che hanno dormito fuori casa, negli alloggi allestiti sul territorio, un numero ancora consistente anche se inferiore alle 418 della notte precedente.

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Terremoto Mugello: Nardella, macchina emergenza è preparata

Terremoto Mugello: Nardella, macchina emergenza è preparata

“Stamattina ho fatto un punto col capo di gabinetto Bettarini che è in constante contatto con i sindaci del Mugello. La situazione é stabile sotto il profilo degli interventi concordati ieri mattina. Aumenta il numero di famiglie che preferiscono ancora non rientrare nelle case, però la macchina dell’emergenza e accoglienza é assolutamente preparata”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando del terremoto che ieri ha colpito il Mugello.

“Il combinato disposto dei vari luoghi, dalla palestra di Barberino all’autodromo del Mugello, ad altri luoghi consente di assorbire questo numero crescente di persone che ancora non
possono o non vogliono rientrare nelle proprie case – ha ripreso il primo cittadino -. Il numero dedicato che abbiamo attivato con la Metrocittá sta funzionando, abbiamo predisposto un team che risponde oltre ai numeri dei vigili del fuoco, anche delle altre unità che sono sempre a disposizione. Mi risulta che i vigili del fuoco fino a ieri sera tardi hanno continuato a fare sopralluoghi e rilievi. Come sapete le zone rosse sono state istituite. Mi risulta che una di queste, Barberino, sia stata allargata”.

“Stiamo lavorando step by step per verificare fino in fondo la situazione della staticità di tutti gli edifici che sono stati interessati“. Altre segnalazioni a Firenze? “Abbiamo intensificato alcuni controlli, anche sui nostri edifici storici. Nessun tipo di avvisaglia o danno, nella zona del Mugello continuano le verifiche”, ha concluso Nardella.

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