Docente liceo Firenze denunciato per presunto sospetto rapporto con alunna

Docente liceo Firenze denunciato per presunto sospetto rapporto con alunna

Sospetti sulla natura dei rapporti intrattenuti tra un docente di un liceo di Firenze e una sua alunna di 17 anni. Sulla vicenda sono in corso indagini della polizia, dopo la denuncia fatta dalla preside dell’istituto.

Se quelle che per adesso sono solo supposizioni saranno confermate, il prof rischia di finire sul registro degli indagati con l’accusa di atti sessuali con minorenni. Chiarire la natura del rapporto tra il professore e la studentessa è l’obiettivo degli accertamenti condotti dagli investigatori della squadra mobile della questura fiorentina, che nelle scorse settimane avrebbero ascoltato anche i familiari dell’alunna e alcuni compagni di scuola. Sull’asserita relazione tuttavia, al momento non sarebbero state trovate prove certe.
Quelle che all’inizio erano solo voci di corridoio, in poche settimane si sono fatte più insistenti e sono diventate vere e proprie accuse. Tanto che alla fine sulla scrivania della preside sono apparse delle lettere anonime, che denunciavano una presunta relazione tra il docente e la ragazzina. Erano i primi giorni di marzo, subito prima che scattasse il lockdown.
La dirigente scolastica, esaminati le lettere anonime, ha deciso di portare tutto alla polizia, facendo scattare l’inchiesta che è ancora aperta. Secondo quanto appreso, gli accertamenti degli investigatori della mobile sarebbero volti a chiarire se da parte del docente ci sia stato nei confronti della 17enne un abuso dei poteri connessi alla sua posizione, circostanza per la quale secondo il codice penale potrebbe essere accusato di atti sessuali con minorenni.
Nei casi in cui l’abuso di potere non viene accertato, il rapporto consenziente è considerato lecito dai 16 anni se tra due persone vi sia una relazione di affidamento, come appunto quella tra un professore e una sua studentessa. In tutti gli altri casi il limite di età è fissato a 14 anni.

L'articolo Docente liceo Firenze denunciato per presunto sospetto rapporto con alunna proviene da www.controradio.it.

Ztl straordinaria a Firenze per la Fase 3: riapertura circoscritta dalle 16 alle 7 dal 24 agosto

Ztl straordinaria a Firenze per la Fase 3: riapertura circoscritta dalle 16 alle 7 dal 24 agosto

Due itinerari di ingresso alla ztl a partire dalle 16 per l’accesso ad altrettanti parcheggi straordinari, la riapertura parziale di piazza del Carmine per la sosta dei residenti, convenzioni tra attività economiche e garage. Sono questi alcuni degli elementi del piano per la ripartenza a cui sta lavorando l’Amministrazione comunale.

Un piano straordinario e “a tempo” (fino a fine settembre), attualmente in fase di ultimazione e che sarà oggetto di una delibera di giunta, che è stato illustrato oggi alla Camera di Commercio e alle associazioni di categoria che avrebbero apprezzato lo sforzo del Comune e presentato alcune proposte che saranno oggetto di valutazione.

Queste misure si affiancheranno alle altre iniziative già decise dall’Amministrazione per agevolare la ripresa delle attività economiche fortemente provate dalla crisi legata all’emergenza sanitaria tra cui quella delle occupazioni di suolo pubblico straordinarie.

In concreto si tratta di una apertura parziale e circoscritta alla  ztl. Dalle 16 saranno aperti due itinerari di ingresso per raggiungere altrettante aree di sosta straordinaria: si tratta di piazza Ognissanti con accesso dalla porta di lungarno Vespucci e di piazza Strozzi con accesso dalla porta di via della Scala. Complessivamente sono una novantina di posti controllati da personale SAS in cui la sosta sarà prevista su due turni: uno pomeridiano (fino alle 20-20.30) e uno serale (a seguire fino a mezzanotte) per garantire la rotazione e quindi l’utilizzo da parte delle diverse tipologie di clienti (negozi e artigiani la prima fascia, ristoranti ed esercizi pubblici la seconda). Per ogni fascia oraria sarà prevista una tariffa contenuta in modo da garantire la possibilità di ricambio.

Allo studio l’ipotesi di realizzare ulteriori aree di sosta per la fascia serale (dalle 20.30) fra le quali le viabilità intorno al Mercato di San Lorenzo.

Per quanto riguarda i parcheggi di struttura e i garage privati, l’Amministrazione considera fondamentale un loro coinvolgimento, pensando a promozioni per i clienti della attività economiche del centro: soltanto le autorimesse private in ztl o nelle aree immediatamente esterne hanno un bagaglio di un migliaio di posti potenzialmente disponibili.

Contestualmente anche per dare una risposta alla sollecitazioni di chi vive in centro e in particolare in Oltrarno e alla luce delle occupazioni straordinarie di suolo pubblico, è prevista la riapertura parziale di piazza del Carmine per la sosta dei residenti.

Per quanto riguarda l’avvio, il piano deve essere formalizzato dagli uffici e approvato in giunta, con l’obiettivo di entrare in vigore entro agosto per terminare a fine settembre con possibilità di proroga di un ulteriore mese (fine ottobre).

L'articolo Ztl straordinaria a Firenze per la Fase 3: riapertura circoscritta dalle 16 alle 7 dal 24 agosto proviene da www.controradio.it.

Coronavirus in Toscana: 17 nuovi positivi, nessun decesso

Coronavirus in Toscana: 17 nuovi positivi, nessun decesso

In Toscana sono 10.547 i casi di positività al Coronavirus, 17 in più rispetto a ieri (5 identificati in corso di tracciamento e 12 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.985 (85,2% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 441.676, 3.042 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 425, +2,4% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.304 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 565 a Prato (2 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.402 a Lucca (4 in più), 959 a Pisa, 488 a Livorno (1 in più), 695 ad Arezzo, 435 a Siena (4 in più), 415 a Grosseto (3 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 5 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 5 nella Nord Ovest, 7 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 283 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 412 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 361, Firenze con 327, la più bassa Livorno con 146.
Complessivamente, 405 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (8 in più rispetto a ieri, più 2%).
Sono 1.447 (75 in più rispetto a ieri, più 5,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.037, Nord Ovest 327, Sud Est 83).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 20 (2 in più rispetto a ieri, più 11,1%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 8.985 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 130 persone clinicamente guarite (2 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.855 (9 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.137 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,1 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

L'articolo Coronavirus in Toscana: 17 nuovi positivi, nessun decesso proviene da www.controradio.it.

Regionali: Ceccardi ‘ripesca’ slogan Rossi del 2015

Regionali: Ceccardi ‘ripesca’ slogan Rossi del 2015

Per battere Eugenio Giani, Susanna Ceccardi schiera anche Enrico Rossi. Da alcune ore e’ partita la campagna affissioni a Firenze e in altre citta’ della Toscana della candidata del centrodestra alla presidenza della Regione. E nei manifesti l’eurodeputata leghista sceglie lo stesso claim adottato per le elezioni del 2015 dal governatore uscente: ‘Toscana, ci siamo’.

Non si tratterebbe di un inciampo involontario nel medesimo messaggio per mancanza di creativita’, ma di una precisa scelta politica. Questo almeno si ricava dalla spiegazione che offre la stessa esponente del Carroccio in un post su Facebook. “Sono passati cinque anni- afferma- da quando Enrico Rossi si presento’ ai toscani con questo slogan. Sono 20 anni che Rossi, prima come assessore e poi come presidente, governa la nostra regione. Sono 50 anni che il Pd e i suoi antenati politici detengono il potere in Toscana”. Nel frattempo, punta il dito, “la Toscana ha perso posti di lavoro e competitivita’, ha rallentato, si e’ fermata, si e’ impoverita.

Giani si presenta ai toscani con il motto ‘Toscana, piu’ forte e unita’. Queste parole, apparentemente in discontinuita’ con il passato, sono il segno del loro fallimento”. Per Ceccardi non ci sono dubbi possibili sul bilancio che e’ possibile tracciare sull’ultimo decennio del Pd alla guida della Regione: “La verita’- sostiene- e’ che non ci sono stati. La Toscana ha bisogno di recuperare il tempo perso, di un forte cambio di passo, di una squadra che c’e’ col cuore e con la testa”. In questa ottica si rivela i senso del ‘ci siamo’ declinato in chiave leghista: l’opportunita’ concreta di una svolta incarnata da un centrodestra che promette di essere davvero pronto a governare. “Il cambiamento- concludefinalmente e’ a portata di mano. Toscana, ci siamo. #perdavvero”. (Fonte agenzia DIRE)

L'articolo Regionali: Ceccardi ‘ripesca’ slogan Rossi del 2015 proviene da www.controradio.it.

Tumori: in Toscana presto gratis test predittivo recidive 

Tumori: in Toscana presto gratis test predittivo recidive 

Un test genomico predittivo in grado di stabilire quali pazienti operate per tumore alla mammella necessitino di chemioterapia per scongiurare una recidiva e quali invece solo di terapie endocrine. L’esame, che permette di evitare chemioterapie inappropriate, in Toscana sarà presto disponibile gratuitamente per tutte le pazienti colpite da neoplasia. A darne notizia è l’associazione di pazienti Toscana Donna.

“Lo scorso febbraio – spiega Pinuccia Musumeci, presidente dell’associazione – abbiamo presentato, in un’audizione, la richiesta di rimborsabilità del test alla commissione sanità e politiche sociali del Consiglio regionale della Toscana, che l’ha subito approvata. Siamo in attesa della delibera da parte della Giunta regionale, entro poche settimane. Si tratta di un risultato importantissimo, ottenuto grazie all’impegno delle associazioni”.
La Regione, spiega sempre l’associazione, ha affidato all’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) il compito di verificare gli aspetti tecnici dell’estensione del test a tutto il territorio. “L’adozione dei test genomici permette di identificare i casi in cui la chemioterapia – afferma il direttore di Ipsro Gianni Amunni – è realmente utile e comporta evidenti benefici clinici, migliora la qualità di vita delle pazienti e permette risparmi consistenti per il sistema”. Grazie al test, prosegue Amunni, “possiamo stimare circa quattro trattamenti chemioterapici evitati ogni cinque test genomici eseguiti”. In Toscana ogni hanno si stimano circa 3.500 nuovi casi di tumore alla mammella. Attualmente per la protezione delle recidive almeno il 50% di queste pazienti viene trattato con la chemioterapia.

L'articolo Tumori: in Toscana presto gratis test predittivo recidive  proviene da www.controradio.it.