Fascismo, Rossi all’avvocatura: “Denunciamo il professore di Siena per apologia”

FIRENZE - Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha dato mandato all'avvocatura regionale di "denunciare per apologia di fascismo il signor Emanuele Castrucci, fino ad oggi docente all'università di Siena". Lo ha annunciato il presidente stesso prima della giunta odierna.

"La nostra Costituzione è antifascista, ricordiamolo sempre. Chi compie apologia di nazismo e fascismo delegittima la nostra Carta, nata dalla Resistenza. E il fatto è ancora più grave se a tradire la base del nostro diritto, della nostra convivenza civile, è un cittadino a cui sono affidate funzioni pubbliche - di formazione delle nuove generazioni in questo caso - cui deve adempiere con disciplina ed onore", ha concluso il presidente.

Barni: “Sia allontanato dall’Università il professore filonazista di Siena”

FIRENZE - "Troppe persone non hanno ancora capito che l'apologia del fascismo è un reato. E chi riveste un ruolo pubblico commettendo questo reato ha la colpa anche di infangare l'istituzione a cui appartiene. È quindi necessario ed importante che i comportamenti esecrabili del signor Emanuele Castrucci, fino ad oggi insegnante di filosofia del diritto e filosofia politica pubblica all'università di Siena, vengano adeguatamente condannati. È bene che chi ha il potere di allontanarlo dall'Università lo faccia e al più presto. Nel 2019 non è possibile assistere senza far niente alla promozione impunita di contenuti nazisti e fascisti. Questo professore non può più insegnare ai nostri giovani. La nostra è una Repubblica nata dalla Resistenza al nazifascismo, è bene fare memoria di questa nota storica oggi dimenticata dai più".

Interviene cosi Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana, sul professore filonazista di Siena, collaboratore del Primato Nazionale, la rivista di Casapound, che ha pubblicato sui social contenuti revisionisti a favore di Hitler.

Terremoto in Albania, la Colonna mobile toscana rende disponibile modulo accoglienza per 250 persone

FIRENZE - A seguito del terremoto in Albania la Protezione civile della Regione Toscana ha dato la disponibilità al Dipartimento nazionale ad attivare un modulo della Colonna mobile regionale denominato "assistenza alla popolazione" per l'accoglienza di 250 persone.

Il modulo "assistenza alla popolazione" è composto da 32 tende in grado di ospitare 8 persone l'una, brande, coperte, riscaldatori. Inoltre saranno montati i servizi igenici, una cucina da campo, due tendoni dedicati alla mensa e alla socialità e i gruppi elettrogeni necessari a garantire l'energia elettrica in tutto il campo.

Nel momento in cui il Dipartimento nazionale deciderà l'invio partiranno dalla Toscana 10 operatori della Protezione civile regionale e 50 volontari.

Maltempo, subito la ricognizione dei danni per ottenere le risorse necessarie

FIRENZE - La Sala operativa unificata della Protezione civile toscana ha tenuto una riunione in video-conferenza con le istituzioni territoriali coinvolte dal maltempo delle ultime ore. Dopo una prima ricognizione sugli eventi attivi, tutti in remissione, il direttore regionale Giovanni Massini e il responsabile della Protezione civile Bernardo Mazzanti hanno indicato le modalità con cui raccoglieranno una prima stima dei danni subiti dai territori.

Già nel pomeriggio di oggi i Comuni interessati dovranno raccordarsi con le Province e le Prefetture che coordineranno l'invio delle schede danni affinché la Regione Toscana possa attivarsi più rapidamente possibile per l'assegnazione delle risorse nel rispetto delle procedure previste dal Codice della Protezione civile.

Il presidente Rossi ha già dichiarato lo stato di emergenza regionale e nelle prossime ore sarà chiesto al Governo un'analoga dichiarazione di emergenza nazionale, consentendo così di attivare finanziamenti e di velocizzare le procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati.

Maltempo, notte tranquilla, situazione sotto controllo. Alle 12 prima ricognizione dei danni

Operatori della Soup - Regione Toscana
Operatori della Soup - Regione Toscana

FIRENZE - Una notte tranquilla, con le piene dei fiumi che, seppur lentamente, calano in tutta la Regione. E' quanto emerge dal punto effettuato stamattina presso la Sala operativa unificata della Protezione civile toscana. La ricognizione con i territori interessati dal maltempo delle ultime ore ha dato un quadro in via di normalizzazione. Alle 12 è prevista una nuova riunione per stilare un primo elenco dei danni patiti nelle zone più colpite.

A Pisa la situazione è sotto controllo, in nottata nessun problema particolare. La piena dell'Arno sta calando lentamente. Nelle prossime ore, presumibilmente in serata, la situazione rientrerà nella normalità. In provincia riaperti i ponti e la viabilità è tornata alla normalità.

Anche in provincia di Livorno la situazione si sta normalizzando. Nella zona del Cecina la notte è passata senza problemi di rilievo.

A Grosseto un'ordinanza del sindaco ha consentito il rientro a casa delle 1500 persone evacuate nella giornata di ieri.

Nella Città metropolitana di Firenze la piena sta rientrando sotto il primo livello di guardia. Piccoli smottamenti sugli argini in via di verifica. Nessuna criticità sulla viabilità relativa al maltempo. Gli sfollati di ieri nella zona di Fucecchio rientreranno nelle loro case in mattinata mentre la famiglia sfollata di Signa ha l'abitazione danneggiata e non potrà rientrare in tempi brevi. Al momento è ospitata in albergo.

In provincia di Lucca situazione sotto controllo, le scuole sono aperte in tutti i comuni.