Ex Teatro comunale, approvato in via definitiva il piano di recupero: un intero isolato rinasce sul disegno originale del Poggi

Ex Teatro comunale, approvato in via definitiva il piano di recupero: un intero isolato rinasce sul disegno originale del Poggi

d57672 01 Gennaio 2019

L’assessore Bettarini: “Il più importante intervento di rigenerazione urbana nel centro storico”

L’ex Teatro comunale torna alla città con una vocazione residenziale che darà nuova vita all’intero isolato sul disegno originale del Poggi. È quanto prevede il piano di recupero che ha avuto il via libera definitivo con l’approvazione della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini. Dopo l’adozione del settembre scorso, si conferma la destinazione al 95% residenziale, con un restante 5% di attività direzionali e servizi. “E’ il più importante intervento di rigenerazione urbana nel centro storico di Firenze – ha detto l’assessore Bettarini – che recupera un contenitore vuoto e riqualifica in chiave contemporanea un intero isolato. Un moderno piano di recupero che riduce la superficie edificata dai 21mila iniziali metri quadrati a 15mila, dando spazio alla residenza in una parte di città che potrà tornare a essere vissuta dai cittadini e dando il via a una riqualificazione complessiva di via Solferino e delle aree circostanti a partire dal disegno del Poggi. Un nuovo modo di vivere questo pezzo di centro storico secondo l’idea centrale che ne aveva fatto una zona di pregio a fine 800”. Oltre a confermare la destinazione a prevalenza residenziale del complesso, il piano prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione funzionali all’intervento di trasformazione urbanistica, fra le quali lo spazio aperto interno all’isolato, e la realizzazione delle opere di riqualificazione del contesto, come la complessiva riqualificazione del parterre centrale di via Solferino a partire dal disegno originale del Poggi. Il progetto di recupero prevede la demolizione della sala teatrale, compreso il ridotto e le numerose aggiunte realizzate nel tempo, che avevano completamente intasato l’isolato. È previsto il recupero di alcune porzioni esistenti, prevalentemente lungo Corso Italia e via Solferino, compresa la facciata principale del teatro vincolata. L’isolato sarà composto da tre nuovi edifici integrati con le porzioni da recuperare (intervento di restauro e risanamento conservativo). L’isolato sarà organizzato attorno al vecchio teatro mantenendo gli allineamenti urbani delle strade e degli edifici vicini e lasciando ampi varchi verso uno spazio di uso pubblico che attraversa l’isolato. All’interno, i nuovi edifici saranno articolati secondo diversi orientamenti pensati per valorizzare l’uso dello spazio aperto e mettere in relazione le diverse parti del complesso. Si tratta dell’unica trasformazione nel centro storico che prevede una consistente demolizione e ricostruzione, con la riconfigurazione di un isolato coerente con l’area esistente e con un linguaggio architettonico contemporaneo. La superficie utile lorda massima è di 18mila metri quadrati (rispetto al piano del 2012 che ne contava 21mila), ma il piano ne insedia circa 15mila. (sc)

Chiuso Ponte a Greve per guasto Enel

Chiuso Ponte a Greve per guasto Enel

d57672 31 Dicembre 2018
Per guasto Enel dalle 15 è stato chiuso Ponte a Greve. È stato istituito il senso unico di via Pisana da Ugnano a Pestalozzi, con accesso a via Pisana di la dal ponte da via Ponte a Greve. La riapertura è prevista per il 2 gennaio. (edl)

In Palazzo Vecchio il pranzo con i rappresentanti delle comunità religiose cittadine

In Palazzo Vecchio il pranzo con i rappresentanti delle comunità religiose cittadine

d57672 31 Dicembre 2018

Nardella: “Quando Firenze è unita e inclusiva sa affrontare sfide difficili”

“Queste comunità così diverse tra di loro possono aiutare la città a crescere e ad affrontare sfide difficili, come quelle sociali e quelle legate a culture diverse. Quando Firenze è unita, inclusiva, capace di aprirsi e confrontarsi nelle differenze dimostra di essere una grande capitale”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella in occasione del tradizionale pranzo in Palazzo Vecchio con i rappresentanti delle comunità religiose fiorentine. “Da 4 anni – ha ricordato il sindaco Nardella - ci incontriamo con i rappresentanti delle confessioni religiose per condividere valori e lo spirito di stare insieme: la nostra città ha bisogno di dialogo e compattezza e il dialogo religioso fa parte della tradizione di Firenze”. Al pranzo, che si è svolto nella Sala di Lorenzo, erano presenti anche l’assessore ai rapporti con le confessioni religiose Massimo Fratini e il presidente del consiglio comunale Andrea Ceccarelli; l’arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori; l’imam Izzeddin Elzir; Daniela Misul per la comunità ebraica; la pastora della Chiesa evangelica valdese Letizia Tomassone; Maria Teresa Vogel della Comunità Bahà’i; padre Nicola Papadopolos della Chiesa ortodossa greca; il pastore Filippo Alma (Istituto avventista Villa Aurora); il pastore Carmine Bianchi della Chiesa evangelica battista; la pastora Franziska Muller della Comunità evangelica luterana; il segretario generale Vittorio Sakaki dell’Istituto buddista italiano; padre Georgij Blatinskij della Chiesa ortodossa russa; padre Andrea Lazabidze della Chiesa ortodossa georgiana; il vescovo Marco Ferrini della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi; e don Volodymyr Volonshin della Chiesa Greco-cattolica ucraina. (edl)

Giovane americana si perde su Ponte Vecchio, la Polizia municipale la riaccompagna dalla famiglia

Giovane americana si perde su Ponte Vecchio, la Polizia municipale la riaccompagna dalla famiglia

d57672 31 Dicembre 2018

E’ accaduto sabato pomeriggio

Una ragazzina in lacrime in mezzo ai turisti che affollavano la zona di Ponte Vecchio sabato pomeriggio. L’hanno trovata gli agenti di Polizia municipale che l’hanno accompagnata in albergo dal padre. Il fatto è avvenuto intorno alle 18. Una pattuglia a tre formata dagli agenti di Porta Romana e della zona centrale ha notato, tra la folla, una ragazza in lacrime con l’area spersa. Gli agenti le si sono avvicinati e la giovane, in lingua inglese, ha detto di avere 16 anni e di essere americana. La giovane era con la madre e la sorella ma le aveva perse di vista e non era più riuscita a trovarle. Dopo aver fatto un giro nella zona tra Ponte Vecchio e Por Santa Maria alla ricerca dei familiari, gli agenti hanno deciso di condurla all’interno dei locali di via delle Terme. La ragazzina ha spiegato che la famiglia alloggiava in un albergo di viale Amendola e, una volta contattata la reception, gli agenti sono riusciti a parlare con il padre della giovane che, contrariamente alla consorte ed alle figlie, era rimasto in albergo. L’uomo ha confessato che avrebbe avuto delle grosse difficoltà a raggiungere la figlia 16enne per il timore di non trovare la strada così gli agenti della municipale hanno deciso di accompagnarla direttamente alla struttura alberghiera. (edl)

Vandali contro le fioriere in via Calzaiuoli e piazza San Firenze

Vandali contro le fioriere in via Calzaiuoli e piazza San Firenze

d57672 31 Dicembre 2018

I casi sono stati denunciati

Nella notte fra sabato e domenica scorsi sono accaduti alcuni episodi di vandalismo ai danni delle fioriere installate dall’Amministrazione nel centro storico. In via Calzaioli sono state rovesciate due fioriere e il materiale vegetale è finito a terra, mentre uno dei nuovi vasi artistici installati soltanto pochi giorni fa in Piazza San Firenze è stato ribaltato ed è andato in frantumi. In entrambi i casi si è reso necessario l’intervento dei giardinieri comunali per ripristinare gli addobbi. Gli episodi sono stati denunciati alle autorità competenti. (edl)