Bekaert: nata coop lavoratori per rilevare stabilimento

Bekaert: nata coop lavoratori per rilevare stabilimento

La cooperativa invierà il piano industriale, redatto da Gianni Tarozzi, consulente incaricato da Legacoop Toscana, all’advisor Sernet incaricato per la reindustrializzazione dello stabilimento. Il 16 dicembre lo presenterà al ministero per lo Sviluppo economico.

Nove ex lavoratori Bekaert di Figline Valdarno, e membri del comitato promotore che si è costituito nel maggio scorso per portare avanti il progetto della cooperativa, si sono riuniti davanti al notaio per firmare l’atto costitutivo della cooperativa ‘Steel Coop Valdarno’, che ha l’obiettivo di continuare la produzione di steel cord nello stabilimento dismesso dalla multinazionale belga con una quantità a regime di circa 12.000 tonnellate/anno e una previsione di ricavi di 2,5 milioni di euro all’anno.

Il cda della cooperativa, che è stata costituita in forma di spa, sarà formato da tre membri e il presidente sarà Daniele Righi. Secondo la prima bozza di piano industriale presentata a fine ottobre al Mise, la cooperativa potrà contare a regime su un patrimonio di 4 milioni di euro, provenienti in parte dall’anticipo della Naspi dei lavoratori, e in parte dalle strutture finanziarie del sistema cooperativo. Per accrescere la forza finanziaria della coop, è stato prospettato il ricorso a fondi regionali e fondi strutturali per la reindustrializzazione.

“In questi mesi – afferma Olmo Gazzarri di Legacoop Toscana – abbiamo portato avanti il mandato che ci è stato dato dal Comitato promotore, cercando di valutare al meglio la sostenibilità del progetto. Questa prima fase giunge a compimento con l’atto di questa mattina, i lavoratori hanno dimostrato la loro volontà con i fatti, impegnandosi in prima persona a diventare imprenditori. Noi continueremo a sostenerli per quanto nelle nostre possibilità, sia supportandoli negli aspetti normativi e mutualistici legati alla cooperativa, sia impegnandoci a coinvolgere quando sarà il momento gli strumenti finanziari della cooperazione”.

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Amazon si ‘compra’ anche le edicole

Amazon si ‘compra’ anche le edicole

Il colosso delle vendite on line stringe accordi con gli editori per utilizzare le edicole come punti di smistamento e ritiro dei pacchi in consegna. Ma c’è chi dice no. ASCOLTA IL NOSTRO SPECIALE

Le edicole stanno scomparendo. I numeri di Unioncamere sono impietosi: nel 2019 abbiamo 14.626 edicole in Italia, 3.733 edicole in meno rispetto a 10 anni fa. Il calo in termini assoluti è maggiore in  Lombardia con 2.370, seguita da Lazio con 1.664 ed Emilia Romagna con 1.329. La scomparsa delle edicole, però, riguarda tutte le regioni. In Toscana, ad esempio, se ne sono perse 377 in 10 anni. A contare soprattutto  il calo delle vendite di giornali. per questo si cercanmo nuove strategie.

E intanto Amazon fa ‘incetta’ di spazi.

Un fenomeno positivo?

ASCOLTA LO SPECIALE A CURA DI DOMENICO GUARINO

 

 

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Sciolta associazione “Forteto”

Sciolta associazione “Forteto”

E’ stata sciolta l’associazione de Il Forteto su decisione dei soci. Lo rende noto il commissario della cooperativa Il Forteto Jacopo Marzetti spiegando inoltre che è stato “firmato lo stanziamento di 820mila euro a favore delle vittime riconosciute a sentenza, tranne una. La transazione verrà effettuata entro il 30 aprile 2020”.

L’associazione, fondata nel 2005 come nuova forma di rapporti all’interno della comunità e cooperativa agroalimentare creata nel 1977 a Vicchio (Firenze), è stata da sempre identificata dalle vittime del Forteto come la ‘setta’ legata al guru Rodolfo Fiesoli, condannato in via definitiva a 14 anni e dieci mesi di carcere per maltrattamenti e abusi sui minori affidati alla struttura dal tribunale.
Lo scioglimento dell’associazione, secondo quanto appreso, è stata decisa dai 28 soci attuali. Una decisione, ha osservato il commissario Marzetti, maturata grazie anche alla “presenza forte e costante dello Stato all’interno della cooperativa”.
“Il Ministero per lo sviluppo economico mi aveva dato mandato di interrompere ogni rapporto con l’associazione e la fondazione del Forteto – ha aggiunto -. Dopo la decisione del presidente della Regione di sciogliere la fondazione ora arriva la notizia più importante: l’associazione del Forteto si è sciolta. Questo evidenzia che la volontà delle istituzioni è fondamentale e che dei fatti della storia, come quelli del Forteto e di Bibbiano, bisogna parlarne e bisogna intervenire perché vicende come queste non devono avvenire mai più e i responsabili devono pagare. Per questo ringrazio il Mise e il ministero della Giustizia che hanno avuto il coraggio di commissariare la cooperativa”. Lo stanziamento per risarcire le vittime, ha spiegato ancora Marzetti, “sarà pagato dalla cooperativa, stiamo reperendo le risorse necessarie”.
“Adesso mi auguro vivamente che parta la commissione parlamentare d’inchiesta sul Forteto, a cui do la mia disponibilità, che deve avere la forza di riconoscere le vittime che non sono state riconosciute dalla sentenza per motivi procedurali. Lo Stato deve riconoscere anche queste vittime attraverso uno stanziamento nazionale, non solo economico ma anche di supporto a chi ha avuto la vita rovinata da questa vicenda, e anche riconoscere le responsabilità di chi ha coperto 40 anni di questi abusi e violenze”. Così il commissario della cooperativa Il Forteto Jacopo Marzetti.

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Maltempo: tromba d’aria in Versilia, allagamenti nel pisano

Maltempo: tromba d’aria in Versilia, allagamenti nel pisano

Una tromba d’aria si è abbattuta in via della Guidicciona Est a Torre Del Lago (Lucca), nel primo pomeriggio. La pioggia insistente che da stamani interessa gran parte della provincia di Pisa ha causato invece qualche allagamento nella zona di Cascina e Castelfranco

Una tromba d’aria si è abbattuta in via della Guidicciona Est a Torre Del Lago (Lucca), nel primo pomeriggio. Da subito sono state avviate le azioni di riparazione dei tetti, in parte abitazioni Erp (un fabbricato con sei famiglie) e in parte di proprietà di privati (16 famiglie) mediante ditte messe a disposizione dall’amministrazione comunale di Viareggio (Lucca). Nessuna persona è stata evacuata e non si registrano feriti. Sul posto i vigili del fuoco che sono intervenuti con tre squadre. Presente anche la polizia municipale, squadre di volontariato e tecnici del Comune. Un sopralluogo è stato effettuato dal vicesindaco Valter Alberici e dall’assessore Maurizio Manzo. Inoltre, a Camaiore (Lucca), si sono registrati alcuni allagamenti nelle zone di Capezzano e Lido di Camaiore.
Altre criticità, informa il Comune, sono dovute alla caduta di alberi e a piccoli smottamenti in alcune strade, dove si sta intervenendo per rimuovere i detriti.

La pioggia insistente che da stamani interessa gran parte della provincia di Pisa ha causato qualche allagamento nella zona di Cascina e Castelfranco. Lo rendono noto i vigili del fuoco precisando tuttavia che i disagi sono stati limitati.
In particolare, gli allagamenti hanno interessato principalmente le strade e alcuni sottopassi. Pioggia abbondante anche nel capoluogo con allagamenti temporanei e ristagni d’acqua sulle stradali in alcune aree cittadine, poi tornate alla normalità quando l’intensità della pioggia è diminuita.

I pompieri del comando di Pisa, distaccamento di Cascina (Pisa), sono intervenuti in via del Fosso Vecchio angolo via Pietro di Lupo Parra nel comune di Cascina per soccorerre un automobilista che stava percorrendo con la sua auto la strada allagata ed è uscito fuori strada finendo nel fosso pieno d’acqua e riuscendo poi a rifugiarsi sopra il tetto della vettura, salvato dai vigili del fuoco nel Pisano.I vigili del fuoco hanno portato a terra la persona ed estratto la vettura dal fosso. Sul posto anche i carabinieri che hanno provveduto alla chiusura della strada a seguito allagamento.(

Infine,  un contributo urgente e straordinario di 220mila è stato assegnato dalla Regione Toscana al Comune di Pisa, cui fa capo la società Navicelli di Pisa, per la realizzazione di una nuova palancolatura lungo un tratto di 110 metri del Canale Navicelli, all’altezza dell’azienda Gas and Heat. L’intervento, spiega una nota, necessario per consolidare e mettere in sicurezza la sponda, è stato deciso dopo che una nota tecnica del Comune pervenuta alla Regione il 27 novembre scorso ha evidenziato condizioni di forte erosione a seguito delle piogge delle settimane scorse.
“Preso atto della situazione – spiega l’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – la Regione ha immediatamente deciso di intervenire con urgenza, per garantire la sicurezza generale, la stabilità degli edifici edifici situati in quell’area e la navigabilità del canale. Lo stanziamento delle risorse è stato deciso nell’ultima seduta di Giunta e invito il Comune di Pisa e la società Navicelli che è sua in house ad intervenire prontamente, per ripristinare quanto prima le condizioni di sicurezza”.

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Maltempo: tromba d’aria in Versilia, allagamenti nel pisano

Maltempo: tromba d’aria in Versilia, allagamenti nel pisano

Una tromba d’aria si è abbattuta in via della Guidicciona Est a Torre Del Lago (Lucca), nel primo pomeriggio. La pioggia insistente che da stamani interessa gran parte della provincia di Pisa ha causato invece qualche allagamento nella zona di Cascina e Castelfranco

Una tromba d’aria si è abbattuta in via della Guidicciona Est a Torre Del Lago (Lucca), nel primo pomeriggio. Da subito sono state avviate le azioni di riparazione dei tetti, in parte abitazioni Erp (un fabbricato con sei famiglie) e in parte di proprietà di privati (16 famiglie) mediante ditte messe a disposizione dall’amministrazione comunale di Viareggio (Lucca). Nessuna persona è stata evacuata e non si registrano feriti. Sul posto i vigili del fuoco che sono intervenuti con tre squadre. Presente anche la polizia municipale, squadre di volontariato e tecnici del Comune. Un sopralluogo è stato effettuato dal vicesindaco Valter Alberici e dall’assessore Maurizio Manzo. Inoltre, a Camaiore (Lucca), si sono registrati alcuni allagamenti nelle zone di Capezzano e Lido di Camaiore.
Altre criticità, informa il Comune, sono dovute alla caduta di alberi e a piccoli smottamenti in alcune strade, dove si sta intervenendo per rimuovere i detriti.

La pioggia insistente che da stamani interessa gran parte della provincia di Pisa ha causato qualche allagamento nella zona di Cascina e Castelfranco. Lo rendono noto i vigili del fuoco precisando tuttavia che i disagi sono stati limitati.
In particolare, gli allagamenti hanno interessato principalmente le strade e alcuni sottopassi. Pioggia abbondante anche nel capoluogo con allagamenti temporanei e ristagni d’acqua sulle stradali in alcune aree cittadine, poi tornate alla normalità quando l’intensità della pioggia è diminuita.

I pompieri del comando di Pisa, distaccamento di Cascina (Pisa), sono intervenuti in via del Fosso Vecchio angolo via Pietro di Lupo Parra nel comune di Cascina per soccorerre un automobilista che stava percorrendo con la sua auto la strada allagata ed è uscito fuori strada finendo nel fosso pieno d’acqua e riuscendo poi a rifugiarsi sopra il tetto della vettura, salvato dai vigili del fuoco nel Pisano.I vigili del fuoco hanno portato a terra la persona ed estratto la vettura dal fosso. Sul posto anche i carabinieri che hanno provveduto alla chiusura della strada a seguito allagamento.(

Infine,  un contributo urgente e straordinario di 220mila è stato assegnato dalla Regione Toscana al Comune di Pisa, cui fa capo la società Navicelli di Pisa, per la realizzazione di una nuova palancolatura lungo un tratto di 110 metri del Canale Navicelli, all’altezza dell’azienda Gas and Heat. L’intervento, spiega una nota, necessario per consolidare e mettere in sicurezza la sponda, è stato deciso dopo che una nota tecnica del Comune pervenuta alla Regione il 27 novembre scorso ha evidenziato condizioni di forte erosione a seguito delle piogge delle settimane scorse.
“Preso atto della situazione – spiega l’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – la Regione ha immediatamente deciso di intervenire con urgenza, per garantire la sicurezza generale, la stabilità degli edifici edifici situati in quell’area e la navigabilità del canale. Lo stanziamento delle risorse è stato deciso nell’ultima seduta di Giunta e invito il Comune di Pisa e la società Navicelli che è sua in house ad intervenire prontamente, per ripristinare quanto prima le condizioni di sicurezza”.

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