Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa a Firenze

 Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa a Firenze martedì 11 febbraio. Lorenzo Masi (M5S): “Abbiamo dato il nostro contributo per un incontro con attivisti e portavoce”

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Domani, martedì 11 febbraio, giornata tutta fiorentina per il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa.

Alle 10.30 il ministro firmerà, con il presidente della Regione Toscana, l’accordo sulla qualità dell’aria.

Alle 11.30 il ministro si trasferirà all’Istituto degli Innocenti, sala Poccetti, in piazza SS Annunziata dove alle 12 è in programma un convegno organizzato da Confcooperative dal titolo “Green Deal: il lavoro al centro”.

Alle 15.00 il ministro incontrerà gli attivisti ed i portavoce del territorio.

“Sono contento, col collega De Blasi, di aver dato il nostro contributo affinché il Ministro incontri gli attivisti ed i portavoce. Un altro messaggio di vicinanza alle realtà locali – sottolinea il consigliere del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi – come è stato quello di sabato del ministro della giustizia Alfonso Bonafede”.

Toscana abolisce il superticket

Sanità: la Toscana abolisce il superticket su esami da laboratorio .La misura è operativa dal 2 marzo ed è contenuta nel protocollo d'intesa firmato tra Regione e sindacati. La misura è operativa dal 2 marzo ed è contenuta nel protocollo d'intesa firmato tra Regione e sindacati Sanità: la Toscana abolisce il superticket su esami da laboratorio La Regione Toscana abolisce il superticket per gli esami di laboratorio in sanità, per i quali si continuerà a pagare soltanto il normale ticket: la misura, operativa dal 2 marzo prossimo, è contenuta nel protocollo d'intesa per lo sviluppo di interventi mirati in ambiti prioritari di programmazione sanitaria, siglato stamani nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati tra Regione e sindacati confederali. "Avevamo già eliminato da aprile 2019 - ha spiegato Stefania Saccardi, assessore alla salute - il famoso contributo di digitalizzazione di 10 euro che veniva pagato da tutti in modo indiscriminato. Oggi sottoscriviamo un accordo per eliminare anche il superticket sugli esami di laboratorio, in attesa naturalmente dell'eliminazione totale del superticket che dovrà scattare per tutta Italia da settembre come ha promesso il ministro. Però intanto la Regione Toscana dà il buon esempio". Il valore del superticket toscano, articolato per fasce di reddito, è di circa 8 milioni di euro. Da un'analisi dell'impatto economico del sistema dei ticket effettuata dalla Regione è emersa una ridotta accessibilità alle prestazioni di laboratorio erogate a carico del Ssn per le fasce economiche paganti il superticket. Il protocollo firmato oggi prevede anche interventi per ridurre le liste di attesa, nuove Case della salute, riassetto dei letti di cure intermedie, interventi su cronicità e non autosufficienza e nuove assunzioni in sanità. "Siamo tra le regioni che erogano la migliore sanità - ha detto il governatore Enrico Rossi - i dati sono che sull'ospedale i nostri servizi sono sempre primi: bisogna recuperare di più sulla prevenzione e sul territorio. Prevenzione vuol dire davvero fare programmi più forti, e uno di questi è ad esempio il programma per la vaccinazione antinfluenzale, mentre siamo forti sull'oncologia, ma dobbiamo sviluppare anche la prevenzione per la promozione di stili di vita. Un'altra questione ancora importante è il rafforzamento sul territorio".

BuyWine la vetrina mondiiale dei vini toscani

A Firenze arriva BuyWine la vetrina mondiale dei vini toscani Il 7 e l’8 febbraio torna in Fortezza da Basso la kermesse del vino, mentre il 15 febbraio con PrimAnteprima si inaugura la settimana delle Anteprime di Toscana A Firenze arriva BuyWine la vetrina mondiale dei vini toscani La Toscana può vantare 59.000 ettari di vigneti, infiniti filari di viti che disegnano panorami famosi in tutto il mondo. Il 95,8% dei vini toscani sono DOP (DOCG e DOC), molto al di sopra della media nazionale ferma al 62%. Il totale del vino prodotto nel 2019 è stato di quasi 2,6 milioni di ettolitri, circa l’11% in più dell’anno precedente. Un risultato in netta controtendenza rispetto al -19% della media nazionale*. La quantità va di pari passo alla qualità come dimostrano i numerosi premi internazionali assegnati ai nostri vini. Sono state ben 21 le bottiglie Made in Tuscany premiate al Concours Mondial de Bruxelles 2019. Di questo e molto altro si parlerà a BuyWine Toscana (7-8 febbraio) e alle Anteprime di Toscana 2020 (15- 22 febbraio), i due eventi promossi dalla Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzati da PromoFirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana. BuyWine Toscana in programma il 7 e l'8 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze, è la più importante vetrina B2B dei vini a denominazione della Toscana. La 10a edizione vedrà la presenza di 260 aziende vitivinicole selezionate tramite bando regionale e oltre 220 buyer provenienti da 50 Paesi. Oltre ai mercati consolidati quali Canada, USA, Paesi Scandinavi, Brasile, Singapore e Hong Kong, restano stabili le presenze di buyer da Giappone, Taiwan e Corea del Sud. Tra le new entry di quest’anno: Angola, Bulgaria, Repubblica Dominicana, Ecuador, Malesia, Portogallo, Romania e Uruguay. Aumentano del 5% le aziende con certificazione biologica o biodinamica: sono 108, il 41,6 % del totale. Per prepararsi al meglio all’evento i seller toscani hanno partecipato ad una serie di seminari che hanno fornito loro strumenti per un approccio mirato ai mercati esteri e alla comunicazione social del proprio prodotto. Inoltre, per creare maggiori opportunità di business, le agende degli appuntamenti tra buyer e seller vengono generate da un sistema di matchmaking dando priorità alle richieste di incontro ed incrociando i loro rispettivi profili. Dopo BuyWine è la volta di “PrimAnteprima”, l'anteprima collettiva regionale in programma il 15 febbraio sempre alla Fortezza da Basso (padiglione Cavaniglia) che coincide con l’inaugurazione della Settimana delle Anteprime di Toscana 2020 (15-22 febbraio). PrimAnteprima offrirà la possibilità ad addetti ai lavori e stampa specializzata proveniente da tutto il mondo di degustare le annate appena immesse sul mercato da importanti Consorzi toscani quali: Carmignano, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Maremma Toscana, Montecucco, Orcia, Terre di Pisa e Valdarno di Sopra. L’evento clou è in programma alle ore 12 di sabato 15 febbraio: una tavola rotonda a cui parteciperà l’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi insieme ad illustri ospiti ed esperti, moderati da Nicola Prudente, alias Tinto, conduttore di Decanter Rai Radio2 e #MPEF La7. Fabio del Bravo di ISMEA presenterà gli ultimi dati sulla produzione vitivinicola in Toscana e le sfide dei mercati; Francesco Mazzei, presidente di Avito parlerà delle prospettive della Toscana vitivinicola; Donatella Cinelli Colombini, presidente del Consorzio Vino Orcia presenterà un progetto innovativo di marketing territoriale del vino; Roberto Scalacci della Regione Toscana parlerà della nuova Pac 2021-2027. Il prof Attilio Scienza, Ordinario di Viticoltura dell’Università di Milano, racconterà l'esperimento enologico che ha ripercorso, dopo 2.500 anni, la produzione del mitico vino dell’isola di Chio. Al termine dell’evento sarà proprio il produttore Antonio Arrighi che guiderà la degustazione delle ultime 8 bottiglie di Nesos, il vino marino fatto all'isola d'Elba alla maniera degli antichi greci (posti limitati per la stampa e su prenotazione. Scrivere a m.dellamonica@fst.it). Alle 14.30 si terrà la conferenza di presentazione del Consorzio Vino Toscana per la tutela del vino Toscana IGT. Nel corso della giornata saranno organizzate due degustazioni guidate curate da sommelier FISAR (posti limitati per la stampa e su prenotazione in loco). Il programma della Settimana delle Anteprime proseguirà con Chianti Lovers a cura del Consorzio Vino Chianti (16 febbraio, Fortezza da Basso), Chianti Classico Collection a cura del Consorzio Vino Chianti Classico (17-18, Stazione Leopolda di Firenze), Anteprima Vernaccia di San Gimignano a cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano (19 febbraio, San Gimignano), Anteprima Vino Nobile di Montepulciano a cura del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano (20 febbraio, Montepulciano), Benvenuto Brunello 2020 a cura del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino (21 e 22 febbraio, Montalcino). Per maggiori info www.buy-wine.it e www.anteprimetoscane.it. Assoluta novità di quest’anno l’apertura della manifestazione alla città di Firenze attraverso la rassegna cinematografica “Ciak and Wine” che vede in programma tre serate di film a tema e degustazioni guidate al Cinema La Compagnia a cura di Fondazione Sistema Toscana (8-9-10 febbraio) intervallate da degustazione dei vini dei Consorzi: Carmignano, Vino Chianti, Chianti Rufina, Vino Nobile di Montepulciano, Vino Vernaccia di San Gimignano (tutti i giorni dalle 20 alle 21 degustazioni con prenotazione obbligatoria via mail a info@cinemalacompagnia.it). A seguire un excursus tra cantine e architettura che parte dall'Europa per arrivare tra le cantine di design della rete di Toscana Wine Architecture, prendendo in considerazione le cantine che hanno fatto la storia dell'architettura. Di questo parlerà il convegno: “L'architettura del vino nell'era dell'enoturismo” che si terrà venerdì 14 febbraio alle ore 10 presso l'auditorium di Sant'Apollonia (via San Gallo 25, Firenze). L'evento è organizzato dalla rivista “Casabella” con ProViaggiArchitettura, in collaborazione con l'assessorato all'Agricoltura della Regione Toscana. L’offerta dedicata ai buyer non finisce con la due giorni di BuyWine. Domenica 9 febbraio 140 operatori verranno accompagnati in 7 wine educational tour alla scoperta del territorio toscano. L’obiettivo è di fargli conoscere il contesto in cui si produce il vino toscano, per avvicinarli alle eccellenze agroalimentari, artistiche, storiche e naturali della nostra regione in modo che tornino nei loro Paesi con un pezzo di Toscana nel cuore. I tour sono organizzati grazie alle Camere di Commercio di Firenze, Lucca, Maremma Tirreno, Massa Carrara e Pisa, e grazie alla fondamentale collaborazione con i Consorzi Chianti, Chianti Classico, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Maremma Toscana, Montecarlo, Morellino di Scansano, Montecucco e Terre di Pisa. Una Toscana che è sempre più terreno fertile per il sistema vino e sempre più in rosa. L’assessore Remaschi, nel corso della conferenza stampa ha premiato due donne che stanno contribuendo a portare in alto il nome della Toscana: Carlotta Salvini, insignita del titolo Miglior Sommelier d'Italia FISAR 2019 e Barbara Tamburini, vincitrice dell'Oscar del Vino-Premio Giacomo Tachis quale miglior Enologo 2019. Premiate anche le aziende toscane produttrici dei vini medagliati al Concours Mondial de Bruxelles 2019, uno dei più prestigiosi concorsi enologici internazionali e partner da alcuni anni di BuyWine. Nell’ultima edizione ben 21 vini presentati da 15 aziende avevano ricevuto il prestigioso riconoscimento, ecco il dettaglio: 1 medaglia Grand’Oro all’azienda Agricola Poggio Salvi di Jacopo Bonucci & css; 8 medaglie d’Oro alle aziende: Castello Vicchiomaggio, Corte dei Venti, Fattorie Parri Soc Agr di Luigi e Vilma M. Parri S.S., Montemercurio, Società Agricola Bulichella SRL, Società Agricola Fattoria di Piazzano SAS, e 2 medaglie d’Oro all’azienda Eredi Benito Mantellini; 12 medaglie d’Argento alle aziende: Azienda Agricola Balbi - Fattoria Il Capitano, Azienda Uggiano SRL, Bellussi Spumanti SRL, Fattoria Le Bocce - Stefano Farina, Fattorie Parri Soc Agr di Luigi e Vilma M. Parri S.S., I Balzini Società Agricola SAS, Marchesi Gondi, Montemercurio, Società Agricola Fattoria di Piazzano SAS, e ben 3 argenti all’azienda Lornano.

Torna la Porrettana Express

Torna la Porrettana Express: treni storici da Pistoia sull'Appennino. Il prossimo 25 febbraio prenderanno il via tante iniziative in occasione dell'Anno del treno turistico

Torna la Porrettana Express: treni storici da Pistoia sull'Appennino tosco-emiliano

Treni storici del museo-deposito delle ferrovie di Pistoia, a vapore di inverno, elettrici d'estate, percorreranno i 40 km della linea di montagna Pistoia-Porretta Terme nell'ambito delle iniziative dell'Anno del treno turistico, che verrà ufficialmente inaugurato il prossimo 25 febbraio in tutta Italia, e di cui oggi si è celebrata l'anteprima proprio con un viaggio sulla Porrettana.

Treni storici del museo-deposito delle ferrovie di Pistoia, a vapore di inverno, elettrici d'estate, percorreranno i 40 km della linea di montagna Pistoia-Porretta Terme nell'ambito delle iniziative dell'Anno del treno turistico, che verrà ufficialmente inaugurato il prossimo 25 febbraio in tutta Italia, e di cui oggi si è celebrata l'anteprima proprio con un viaggio sulla Porrettana.

Su questa linea ferroviaria, tuttora usata da viaggiatori e pendolari, ma pure con le criticità tipiche degli itinerari montani, durante alcuni fine settimana saranno fatti circolare convogli storici, dagli anni '30 agli anni '50, conservati in perfetto stato di efficienza nel deposito di Pistoia. I treni faranno tutte le fermate nelle stazioni di minuscole località dell'Appennino tosco-emiliano prima di arrivare a Porretta Teme (Bologna) e tornare indietro.

"Questa linea ha una grandissima storia alle spalle - ha detto l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli - Ha contribuito all'unità d'Italia e dal punto di vista ingegneristico e architettonico è perfettamente inserita nel paesaggio dell'Appennino. Qualche anno fa, causa anche una frana, il rischio era se non della chiusura, di un lungo stop. Poi, grazie anche all'investimento della Regione è stata recuperata e valorizzata". 

"Ci fa piacere che il ministro Franceschini abbia colto il valore del progetto della ferrovia Porrettana che da qualche anno è ormai in attuazione, dell'utilizzo del treno in chiave turistica", ha aggiunto Ceccarelli. Il ministro Dario Franceschini, che era annunciato ma poi è stato assente all'anteprima per la riunione del Consiglio dei ministri sulla vicenda del coronavirus, ha fatto un collegamento audio con Pistoia sottolineando l'importanza dell'iniziativa. 

Per informazioni:
https://www.porrettanaexpress.it/

Il Muro della Gentilezza

Il Muro della Gentilezza a Firenze: abiti in dono a chi ne ha bisogno. Il comitato Social Street Bellariva in via Lorenzo di Credi tutti i fine settimana promuove l’iniziativa di solidarietà: chi vuole può lasciare appesi al muro vestiti e scarpe per regalarli ai più bisognosi

Il muro della gentilezza di Firenze

Il comitato Social Street Bellariva in via Lorenzo di Credi tutti i fine settimana promuove l’iniziativa di solidarietà: chi vuole può lasciare appesi al muro vestiti e scarpe per regalarli ai più bisognosi

Prendi se ne hai bisogno, dona se puoi farne a meno. È questo il principio di solidarietà che anima una bella iniziativa partita a Firenze: il Muro della Gentilezza. Promosso dal comitato Social Street Bellariva il muro si trova in via Lorenzo di Credi, vicino al cavalcavia e alla sede del Quartiere 2, ed è attivo soltanto nei weekend.
Dalle 10.30 del sabato mattina alle 18 della domenica chi vuole regalare vestiti, scarpe e accessori ai più bisognosi può appenderli alla parete, custodita dai volontari.

Si possono portare indumenti invernali puliti e in buone condizioni e posizionarli sulle grucce o nelle scatole apposite, il comitato invita chi avesse molti oggetti da donare a portare la propria scatola dove appoggiarli. Da novembre ad oggi sono state molte le persone in difficoltà ad aver usufruito del Muro, prendendo giacconi pesanti, sciarpe, maglioni e cappotti e qualcuno ha anche lasciato un biglietti per ringraziare i donatori anonimi.

muro-gentilezza

“L'idea del Muro della Gentilezza è nata in Iran per aiutare gli indigenti poi si è sparsa in molti paesi d'Europa. In Italia la prima città a condividere l'iniziativa è stata Bologna diffondendosi in altre città – spiega Nicoletta Manneschi, una delle promotrici dell’inizativa – a Firenze questo è il primo muro ma vista la risonanza che ha avuto credo che a breve ne nasceranno altri.”

“La partecipazione è stata tanta, fin troppa per le nostre capacità. Non abbiamo un magazzino per riporre le cose per questo è importante per noi che si diffonda il regolamento” aggiunge Nicoletta.
I volontari infatti hanno stilato un decalogo su come utilizzare al meglio il Muro, che invita a non portare più di dieci pezzi, perché lo spazio è limitato, a non lasciarli nei sacchi della spazzatura per non trasformare il Muro in una discarica svilendo così il suo significato.

È fondamentale poi donare al momento indumenti invernali, vista la stagione, e che siano in buone condizioni, non scuciti o macchiati. “Chiedetevi sempre, prima di appendere gli abiti al muro se li regalereste anche a un amico e se la risposta è no metteteli nel cassonetto” spiegano dal comitato Social Street Bellariva.
Uno spirito di autentica generosità che è stato accolto bene dal quartiere e che visto il suo successo potrebbe diffondersi anche al resto della città.