Passeggiando nell’arte: ripartono i percorsi e le attività per famiglie nei musei civici fiorentini

Tutto il programma da Giugno a Settembre 2021

 

Dopo la riapertura di inizio maggio, i Musei civici fiorentini si sono attrezzati per accogliere anche i visitatori più piccoli con percorsi e attività speciali, “a misura di bambini”, da fruire in piccoli gruppi e in tutta sicurezza, per poter restituire dopo tanto tempo la magia dell’incontro – fisico, tangibile, reale – con l’arte.

È con questo spirito che il Comune di Firenze e la Città Metropolitana di Firenze con MUS.E presentano al pubblico il programma di proposte dedicate alle famiglie con bambini (da giugno a settembre 2021), per scoprire le bellezze che la città di Firenze racchiude e passeggiare serenamente nelle sale dei nostri musei. In Palazzo Vecchio torna in forma rinnovata Vita di corte (tutti i giorni, eccetto il giovedì), un viaggio nel tempo tra i fasti della Reggia medicea, mentre ai piccolissimi sono dedicate la Favola della tartaruga con la vela (tutti i giorni alle h16.30, eccetto il giovedì) e Per fare una città ci vuole un fiore (tutti i giorni alle h16.30, eccetto il giovedì); “storie da museo” che continuano anche a Palazzo Medici Riccardi, dove il protagonista è Lo stemma Medici. Storie e leggende (tutti i sabati e tutte le domeniche alle 11) e alla Fondazione Salvatore Romano, con Animali di pietra incredibilmente parlanti (tutti i sabati alle 10.30). Nel complesso di Santa Maria Novella (tutti i sabati e le domeniche alle 16) è possibile respirare l’aria del Medioevo, con Vita quotidiana in Santa Maria Novella; al Museo Stefano Bardini è centrale il colore blu, che connota tutto il museo (tutti i lunedì alle 16  tutte le domeniche alle 11); al Murate Art District è protagonista il fiume Arno, che da millenni attraversa la città (tutti i sabati alle 17, fino al 19 giugno); al Museo Novecento (tutti i venerdì e tutte le domeniche alle ore 17) invece, matita alla mano, i partecipanti assumeranno lo sguardo del grande artista Henry Moore per osservare e disegnare il mondo che ci circonda. Nello stesso museo è inoltre in programma un appuntamento speciale, previsto per il pomeriggio di sabato 5 giugno e condotto dalla giovanissima artista Chiara Gambirasio, a cui è dedicata una delle mostre in corso.

Tutte le proposte hanno una durata di 1h e hanno un costo di €2,50 (residenti Città Metropolitana di Firenze) o di €5,00 (non residenti Città Metropolitana di Firenze) oltre al biglietto di ingresso al museo, che per i minorenni è sempre gratuito. Si ricordano la possibilità di acquisto della Card del Fiorentino, che al costo di €10 annui permette l’accesso illimitato in tutti i Musei Civici Fiorentini e la partecipazione gratuita a tre visite/attività all’anno, l’agevolazione 2×1 per i soci Unicoop Firenze, non attiva in Santa Maria Novella, dove l’ingresso è gratuito per tutti i residenti del Comune di Firenze.

Il programma è stato sviluppato grazie al prezioso sostegno di American Express, di GIOTTO – love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella, Unicoop Firenze e Tenderly, brand di Lucart Spa.

 

Il programma

Museo di Palazzo Vecchio
Vita di corte
Per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno ammirare lo splendore della reggia, immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande, i terrazzi fioriti come giardini e immergersi nelle vita quotidiana dei piccoli principi e infine, attraverso un passaggio segreto ammirare la galleria degli abiti ducali.
Tutti i giorni alle h17, eccetto il giovedì

 

Favola della tartaruga con la vela
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
Il duca Cosimo I de’ Medici aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza.
Tutti i giorni alle h16.30, eccetto il giovedì

 

Per fare una città ci vuole un fiore
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
Firenze deve il suo nome alla fondazione di un castrum romano su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Nella prima parte il racconto porterà i bambini a rivivere la leggenda di fondazione di Firenze e a immergersi nella storia di Flora, scoprendo il suo legame speciale con la città. Nella seconda parte i bambini percorreranno le stanze di Palazzo Vecchio alla ricerca dei diversi “gigli” che le ornano.
Tutti i giorni alle h16.30, eccetto il giovedì

 

Museo Novecento
Disegnare per vedere
Per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
Il grande artista Henry Moore, fra i più grandi scultori del Novecento, nutriva una grande passione per il disegno, vero e proprio strumento di indagine esplorativa “per vedere in modo più intenso”. Le opere in mostra permetteranno ai bambini di cogliere la sua maestria e sensibilità nel rendere non solo la tridimensionalità della materia, ma anche la profondità e l’energia insita nella realtà, per poi cimentarsi in prima persona nel disegnare dal vivo…intorno al cranio d’elefante tanto caro all’artista.
Tutti i venerdì e tutte le domeniche alle h17

Istruzioni di volo. Appuntamento speciale con l’artista Chiara Gambirasio
Per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
Le opere di Chiara Gambirasio sono poesie gentili, che si aprono a chi guarda come piccole creature viventi, miti e leggere: dal suo lavoro “esce tutto con le ali”. L’attività, che sarà condotta dalla stessa artista, permetterà di esplorare le potenzialità delle forme – con un’attenzione particolare ai triangoli – e dei colori, capaci di vibrare nel/del vuoto (da cui deriva la parola Kenoscromìa, da lei stessa coniata), di dare vita a veri e propri mondi…e spiccare il volo.
Sabato 5 giugno h15 e h16.30

 

Complesso di Santa Maria Novella
Vita quotidiana in Santa Maria Novella
Per famiglie con bambini dagli 8 agli 11 anni
Il complesso offre l’occasione per immaginare e ricostruire la vita, le regole, l’orario e le mansioni dei frati domenicani del Medioevo, apprezzando nel contempo la ricchezza dei capolavori che questo luogo racchiude. Sarà quindi possibile rivivere sulla propria pelle lo scorrere del tempo nel convento, tornando indietro di sette secoli: la preghiera nella grande chiesa, tradotta in forma visiva nelle grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto comune in refettorio; la riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel chiostro; la cura e l’assistenza nell’infermeria; il riposo nei dormitori.
Tutti i sabati e tutte le domeniche alle h16

 

Museo di Palazzo Medici Riccardi
Lo stemma Medici. Storie e leggende
Per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
Lo stemma della famiglia Medici campeggia sulle principali architetture della città di Firenze, in particolare nella residenza antica della famiglia Palazzo medici Riccardi. Ma le sfere medicee, in numero e disposizione diverse, sono correlate a una grande varietà di storie che ne raccontano la nascita: ed ecco che, fra verità e mito, le sfere possono rimandare a pillole e strumenti medicinali, ai pomi del giardino delle Esperidi, alle armi utilizzate contro il gigante Mugello, alle arti e corporazioni fiorentine. Le tante storie connesse allo stemma della famiglia Medici, dei suoi protagonisti e dei suoi simboli saranno presentate grazie a un video d’animazione d’autore e seguite da un percorso in luoghi scelti del palazzo, per vivere una storia che ancora oggi è leggenda.
Tutti i sabati e tutte le domeniche alle h11

 

Museo Stefano Bardini
Un mondo tutto blu
Per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
Il museo Stefano Bardini è un gioiello tutto da scoprire. Era il negozio del “principe degli antiquari”- Bardini, appunto – che seppe con gusto e bravura conquistare la sua fortuna e la sua fama. L’attività permetterà di scoprire i grandi e piccoli capolavori che il padrone di casa volle disporre secondo un gusto davvero speciale, dipingendo le pareti del colore del cielo – il famoso blu Bardini – e si concluderà con un momento artistico all’insegna del colore Blu.
Tutti i lunedì alle h16  tutte le domeniche alle h11

 

Murate Art District
Il mio fiume
Per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
Nel 1966 l’alluvione mostrò il lato più pericoloso del fiume Arno e a poco a poco gli abitanti si sono allontanati dalle sue rive e dalle pescaie, ammirandolo da lontano. La mostra RIVA, esito di un progetto internazionale pluriennale, ci accompagna a riscoprire il fiume, le sue voci, i suoi volti, le sue storie e i suoi abitanti; grazie a fotografie, installazioni, video, opere da guardare, da ascoltare e da toccare i bambini e le loro famiglie potranno vivere il fiume in modo nuovo per poi trasformarsi in piccoli artisti e lasciare il proprio omaggio al grande Arno.
Tutti i sabati alle h17 – fino al 19 giugno

 

Fondazione Salvatore Romano
Animali di pietra
Per famiglie con bambini dai 3 ai 6 anni
Nell’antico cenacolo di Santo Spirito il tempo pare essersi fermato. Ma se un giorno, per magia, le creature di pietra tornassero a esprimersi potrebbero raccontarci le loro vite avventurose e restituirci il fascino di un passato dai caratteri mitici. Così, fra realtà e fantasia, i bambini saranno catturati dalla meraviglia di una favola per scoprire alcuni degli animali-animati della collezione di Salvatore Romano; e proprio a questi, una volta tornati muti, avranno il compito di prestare la propria voce.
Tutti i sabati alle h10.30

 

Nel rispetto dei protocolli anti-contagio i posti sono limitati; la prenotazione è obbligatoria.
Per prenotazioni: info@musefirenze.it e 055-2768224 (da lunedì a sabato h9.30-13.00 e h14.00-17.00; domenica e festivi h9.30-12.30);
per Palazzo Medici Riccardi: info@palazzomediciriccardi.it  e 055-2760552 ( lun-gio 10,00-16.00- ven e sab 10.00-18.00).

Palazzo Medici Riccardi riapre al pubblico

Dall’8 maggio visite guidate il sabato e la domenica, nel primo fine settimana ingresso gratuito per i residenti.

Venerdì 7 maggio 2021, finalmente, Palazzo Medici Riccardi riapre le sue porte al pubblico e lo fa con un fine settimana di accesso gratuito per i residenti del Comune di Firenze e della Città Metropolitana. Dall’8 maggio, ogni sabato e domenica, torneranno anche le visite guidate per adulti e per famiglie, per scoprire insieme il primo palazzo dei Medici, dove vissero Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico e nel quale lavorarono artisti come Donatello, Michelagelo, Paolo Uccello, Benozzo Gozzoli e Botticelli.

La prenotazione obbligatoria. L’orario sarà 10.30-18.30, con l’ultimo accesso alle 17.30 (da venerdì 7 a domenica 9 maggio, gratuito per i residenti con prenotazione obbligatoria).

Tutti i sabati e le domeniche, alle 11.00, 12.00, 13.00, 15.00, 16.00, 17.00, torneranno poi le visite guidate, a cura di MUS.E e Città Metropolitana, grazie alle quali si potrà andare alla scoperta della residenza privata dei Medici prima e dei Riccardi poi. Visita a Palazzo Medici Riccardi è rivolta a giovani e adulti, mentre A casa Medici nel Quattrocento, coinvolgerà le famiglie.

Per informazioni e prenotazioni:
Nei giorni di sabato, domenica e festivi per l’ingresso al museo  e alle visite guidate è  obbligatorio effettuare la prenotazione almeno il giorno precedente alla visita scrivendo a info@palazzomediciriccardi.it (indicando nome, cognome, giorno, orario desiderato) o al numero 055 2760552 (lunedì, martedì, mercoledì e giovedì h. 10.00-16.00, venerdì e sabato h. 10.00-18.00). E’ necessario attendere conferma della prenotazione. Non è possibile prenotare via mail l’accesso al museo per il giorno stesso.

 

Entrando nei musei fiorentini: ritornano le visite in presenza

 

In concomitanza con la riapertura al pubblico dei Musei Civici Fiorentini, che permette nuovamente di scoprire e apprezzare le meraviglie del patrimonio cittadino, il Comune di Firenze e MUS.E offrono in tutti i musei un ricco programma di visite per adulti e di attività per famiglie.

In tutti i giorni di apertura, infatti, i mediatori MUS.E sono a disposizione del pubblico per condurre alla scoperta dell’arte e della storia dei musei e offrire spunti di comprensione e di riflessione. Ecco che in Palazzo Vecchio per i bambini sarà possibile attraversare le sale della Reggia medicea tornando indietro nel tempo (tutti i giorni alle 16), mentre gli adulti potranno fruire ogni giorno di visite qualificate e appassionanti (alle ore 10, 11, 12, 14, 15 e 16); presso il Museo Novecento i percorsi guidati permetteranno di apprezzare i tesori della collezione permanente ma anche le opere delle mostre temporanee – fra cui quelle dedicate al grande artista Henry Moore – (alle ore 11, 12, 13, 15, 16 e 17). Ancora, le visite alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine guideranno lo sguardo sui meravigliosi affreschi di Masaccio, Masolino e Filippino Lippi ampliando la riflessione all’intero convento carmelitano ed eventualmente combinandola con la visita alla preziosa collezione della Fondazione Salvatore Romano (alle ore 10.30, 11.30, 12.30, 14, 15 e 16); mentre quelle presso il Museo Stefano Bardini consentiranno di apprezzarne i grandi capolavori ma anche di cogliere la raffinata e suggestiva atmosfera d’insieme (alle ore 11, 12, 13, 14, 15 e 16). Da sabato 8 maggio si affiancano inoltre i percorsi guidati a Palazzo Medici Riccardi, fruibili tutti i fine settimana alle ore 11, 12, 13, 15, 16, e 17.

Tutte le iniziative sono possibili grazie al sostegno di American Express, di GIOTTO – love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella, Unicoop Firenze e Tenderly, brand di Lucart Spa. 

Tutte le proposte in presenza hanno una durata di 50 minuti, sono fruibili in lingua italiana, inglese, francese e in piccoli gruppi – in ottemperanza ai protocolli di contenimento del contagio – e necessitano della prenotazione: info@musefirenze.it e 055-2768224.

I costi sono di €2,50 (residenti Città Metropolitana di Firenze) e di €5,00 (non residenti Città Metropolitana di Firenze) oltre al biglietto di ingresso; la partecipazione è gratuita per i minori di 18 anni, per i possessori della Card del Fiorentino (nel limite di tre visite annue), per i membri ICOM, ICOMOS, ICCROM, per i disabili e loro accompagnatori. Le visite di Palazzo Medici Riccardi hanno invece un costo di €2,00 (residenti Città Metropolitana di Firenze) e di €4,00 (non residenti Città Metropolitana di Firenze) oltre al biglietto di ingresso.

>> Tutti gli appuntamenti necessitano della prenotazione anticipata.

Per informazioni e prenotazioni:
Mail info@musefirenze.it
Tel. 055-2768224
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Domenica dalle 9.30 alle 12.30

Attività digitali: gli appuntamenti di maggio e giugno

Il nuovo programma di appuntamenti digitali, che fa seguito al grande successo delle iniziative sin qui sviluppate offrendo al pubblico nuove e inedite occasioni di “frequentazione virtuale” dell’arte e della storia di Firenze.

Le Mezz’ore d’arte di maggio e di giugno – prenotazione obbligatoria, partecipazione gratuita – permettono così di approfondire temi e argomenti di particolare interesse per la città abbattendo ogni distanza e ogni barriera geografica, fisica e sociale e valorizzando al meglio le peculiarità del mondo digitale, che consente un’esplorazione particolarmente accurata e dettagliata. I prossimi appuntamenti offrono la possibilità di visitare virtualmente le mostre temporanee appena inaugurate presso il Museo Novecento Tallone di ferro di Giulia Cenci, Titina Maselli, Salvatore Ferragamo e il mito di Greta Garbo, Istruzioni di volo di Chiara Gambirasio, Gender Gap (mentre alle esposizioni su Henry Moore è già stata dedicato un appuntamento specifico, tuttora fruibile sul canale Youtube di MUS.E Firenze) – e presso Murate Art District, che con RIVA 2021 conclude il pluriennale lavoro intorno al fiume Arno. In giugno sarà invece la volta delle due grandi fortezze fiorentine: il primo appuntamento sarà dedicato, grazie alla collaborazione con Firenze Fiera, alla Fortezza da Basso, mentre il secondo a Forte Belvedere.

Ecco il calendario delle Mezz’ore d’arte, che saranno condotti da Giaele Monaci, Elisabetta Stumpo e Valentina Zucchi:

  • martedì 11 maggio h18Riva. Installazioni, immagini, suoni, racconti sul fiume Arno 
  • martedì 25 maggio h18Le nuove mostre del Museo Novecento: capolavori e scoperte 
  • martedì 15 giugno h18Fortezza di San Giovanni o Fortezza da Basso – grazie alla collaborazione con Firenze Fiera
  • martedì 29 giugno h18Forte San Giorgio o Forte Belvedere

 

A complemento della ricca proposta culturale per il grande pubblico, prosegue anche il ciclo di trasmissioni digitali intorno alle sfide, ai problemi e alle opportunità dei musei: i nuovi appuntamenti di Talking about museums, condotti da Valentina Zucchi e fruibili sul profilo Facebook di MUS.E a mercoledì alterni alle ore 14, permettono di approfondire tematiche particolarmente rilevanti per tutti i professionisti – ma anche per tutti gli appassionati – di musei.

Si comincia mercoledì 5 maggio affrontando il tema dell’intreccio delle arti, ospiti Giovanni Caccamo – protagonista di un cortometraggio girato proprio a Palazzo Vecchio per la sua nuova canzone Aurora – e Carlo Ducci curatore, giornalista, former features director Vogue Italia  e fondatore Accademia de la Felicina in Toscana; si prosegue mercoledì 19 maggio con Aldo Grassini e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona per un approfondimento sulla fruizione dei musei da parte di ipovedenti e non vedenti. Mercoledì 9 giugno è invece la volta di Cristina Francucci, direttrice Accademia Belle Arti di Bologna, e di Silvia Mascheroni, docente del Master sull’educazione al patrimonio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e coordinatrice per ICOM Italia per le nuove professionalità museali, intorno al tema della formazione di giovani professionisti per la valorizzazione dei musei. Infine, si conclude mercoledì 23 giugno con Anna Maria Marras, coordinatrice ICOM Italia della Commissione Tecnologie per i beni culturali, ed Eva Degl’Innocenti, direttore Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

Questo il calendario dei Talking about Museums:

  • mercoledì 5 maggio h14Cantare i musei. In conversazione con Giovanni Caccamo e Carlo Ducci
  • mercoledì 19 maggio h14Visitare un museo senza vedere. In conversazione con Aldo Grassini e Annalisa Trasatti
  • mercoledì 9 giugno h14Giovani professionisti per i musei. In conversazione con Cristina Francucci e Silvia Mascheroni
  • mercoledì 23 giugno h14Sfide digitali nei musei. In conversazione con Anna Maria Marras ed Eva Degl’Innocenti

 

Tutte le iniziative sono possibili grazie al sostegno di American Express, di GIOTTO – love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella, Unicoop Firenze e Tenderly, brand di Lucart Spa.

Tutti gli appuntamenti necessitano della prenotazione anticipata. Le puntate di Talking about museums sono invece a fruizione libera, in diretta sul profilo Facebook MUS.E Firenze.

 

La prenotazione può essere effettuata dal lunedì precedente alla data desiderata scrivendo a  info@musefirenze.it  indicando nome, cognome, giorno scelto. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.3 0 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Domenica dalle 9.30 alle 12.30. Si prega di attendere conferma via mail dell’avvenuta prenotazione. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. La prenotazione è obbligatoria

Per informazioni e prenotazioni:
Mail info@musefirenze.it
Tel. 055-2768224
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Domenica dalle 9.30 alle 12.30

ArteOrto. Arte e natura in Toscana

Le gite d’istruzione diventano digitali grazie all’itinerario educativo tra Palazzo Vecchio e Aboca Museum.

Da Firenze a Sansepolcro con un clic: anche le gite d’istruzione, al tempo del Covid-19, diventano digitali

È grazie all’accordo tra i Musei Civici Fiorentini, MUS.E e Aboca Museum che viene presentato oggi alle scuole, tuttora impossibilitate a spostarsi per le consuete visite d’istruzione primaverili, il percorso educativo digitale ArteOrto. Arte e natura tra Firenze e Sansepolcro – partecipazione gratuita, posti limitati, prenotazione obbligatoria didattica@musefirenze.it – grazie al quale le classi saranno accompagnate in un affascinante viaggio virtuale fra arte e natura in Toscana.

Qui è […] il Borgo a S. Sepolcro, per il quale ho fatto Arcadio pellegrino, che dicono essere stato fondatore di quel luogo; […] appresso gli ho fatto il fiume del Tevere con la lupa che allatta Romulo e Remo; similmente il corno pieno di frutti, e di qua e là Sòvara, fiume.

Così Giorgio Vasari, nei suoi Ragionamenti, ci invita a porre la testa all’insù per osservare il dipinto che rappresenta Sansepolcro, collocato sul soffitto del Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio; perché, in effetti, il meraviglioso palco dipinto è una sofisticata e simbolica mappa della Toscana, unificata e governata dal Duca Cosimo I de’ Medici, dove trovano posto le allegorie delle principali città della regione. Ed ecco che, mentre osserviamo il soffitto, come per incanto da Firenze ci ritroviamo proprio lì, a Sansepolcro. Semplicemente con un clic.

ArteOrto. Arte e natura tra Firenze e Sansepolcro è un dialogo a più voci – a Firenze i mediatori MUS.E, a Sansepolcro gli educatori Aboca – che restituisce ai ragazzi, grazie al potere delle immagini e della narrazione, la passione che i Medici riservavano alle erbe e agli elementi naturali nel rapporto con la storia della farmacopea e delle proprietà curative delle piante.

In un gioco virtuale tra Firenze e Sansepolcro, in un botta e risposta tra i fasti di Palazzo Vecchio e i segreti di Aboca Museum, sarà così possibile apprezzare le meraviglie naturali raffigurate dagli artisti del Rinascimento e comprendere come il legame fra l’uomo, le piante e la natura sia nello stesso tempo antichissimo e contemporaneo. “Amat Victoria curam“, recitava l’iscrizione a corredo del simbolo personale di Francesco I de’ Medici, costituito da una donnola con un ramoscello di ruta in bocca: le bellezze e le virtù della natura erano e sono, ancora oggi, gli elementi fondamentali per vivere con saggezza il nostro rapporto con il mondo.

  • Per chi: per la scuola primaria (secondo ciclo) e la scuola secondaria di primo grado
  • Durata: 50’
  • La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria: didattica@musefirenze.it

Le attività digitali, aperte a tutte le classi del territorio fiorentino e nazionale, sono fruibili gratuitamente sia a scuola, tramite LIM o video proiezione, sia a casa, tramite i dispositivi individuali; hanno una durata di 50’ e si svolgono in dialogo diretto con i mediatori MUS.E e gli educatori Aboca Museum. All’atto della prenotazione saranno fornite tutte le indicazioni tecniche per il collegamento.