Forteto, Rossi: “Azione civile escluderà la Cooperativa”

FIRENZE – "Abbiamo dato mandato alle strutture regionali competenti di adottare gli atti necessari per arrivare al risarcimento, stabilito dalle sentenze, nei confronti delle persone fisiche direttamente responsabili e condannate per i fatti accertati, escludendo però la Cooperativa perché la Regione è sempre stata a fianco delle vittime e dei lavoratori. Le somme eventualmente liquidate saranno utilizzate per implementare progetti, già attivi, di inclusione sociale e di superamento del disagio giovanile". Così il presidente della Regione Enrico Rossi dopo l'approvazione, in giunta regionale, della delibera che stabilisce le attività da porre in essere da parte della Regione in seguito alle sentenze penali sulla vicenda del Forteto.

"Voglio ribadire – ha detto ancora Rossi – che la difesa delle vittime e dei lavoratori della Cooperativa sono sempre state le priorità della Regione in questa vicenda. La Regione – prosegue - si è sempre considerata parte lesa e per questo si è costituita parte civile in sede penale e, al termine del processo penale, come disposto dallo stesso giudice, ha comunicato formalmente la volontà di intentare una causa civile, l'unica sede deputata a quantificare il danno subito, appunto, come parte lesa. Le sentenze hanno dimostrato sia la piena legittimazione da parte della Regione a costituirsi parte civile che la fondatezza della pretesa risarcitoria, ma anche l'infondatezza dei violenti e pretestuosi attacchi che abbiamo subito con riferimento alla presunta responsabilità per omesso controllo sul Forteto".

Rossi quindi rassicura che "l'azione civile riguarderà soltanto le persone fisiche direttamente responsabili nei cui confronti è stata accertata definitivamente la responsabilità penale. Un'azione nei confronti della Cooperativa la esporrebbe a pesanti difficoltà operative, viste le ricadute a livello sociale, economico ed occupazionale della propria attività nel territorio in cui opera. Le eventuali somme liquidate in favore della Regione saranno impiegate per implementare i progetti, già in atto, di inclusione sociale e di superamento del disagio giovanile".

“Un’altra estate” 2019, il 5 settembre chiusura a Campo nell’Elba

FIRENZE – Terminerà giovedì prossimo, 5 settembre, a Marina di Campo nell'Elba il viaggio iniziato lo scorso 18 luglio dall'edizione numero cinque di ‘Un'altra estate'. Un viaggio alla scoperta di borghi e sapori della costa toscana organizzato e promosso da Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Il Tirreno, Vetrina Toscana e FEISCT.

L'appuntamento è per le ore 18 in piazza Da Verrazzano, con la visita guidata presso l'azienda Locman, prestigioso marchio di orologi conosciuto ed esportato in tutto il mondo. Una passeggiata alla scoperta dell'antico borgo marinaro e delle sue pittoresche viuzze, condurrà verso l'antica torre di avvistamento, simbolo del paese e si concluderà con la discesa al porto per giungere in piazza della Salata dove avrà luogo l'evento.

La giornalista Irene Arquint darà inizio ai saluti istituzionali con gli interventi di Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica, seguito da Fabrizio Brancoli, direttore del Tirreno, e Davide Montauti, sindaco del Comune di Campo nell'Elba. Seguiranno le interviste ai produttori e quindi il viaggio attraverso i cibi ed i piatti tipici elbani: dal polpo lesso alla palamita ai piatti tradizionali, accompagnati da vini che esprimono la ricchezza dell'isola. La tappa finale chiuderà con un tocco di dolcezza con il Gelato Festival. Al termine delle interviste, spazio alle degustazioni.

L'edizione 2019 di ‘Un'altra estate' ha raccontato i luoghi ed i sapori in sette tappe: partenza il 18 luglio dall'Isola del Giglio, 25 luglio a Camaiore, 1 agosto a Casciana Terme, 8 agosto a Lamporecchio, 22 agosto a Lajatico, 29 agosto a Bibbona e conclusione all'isola d'Elba.

“Un’altra estate” 2019, il 5 settembre chiusura a Campo nell’Elba

FIRENZE – Terminerà giovedì prossimo, 5 settembre, a Marina di Campo nell'Elba il viaggio iniziato lo scorso 18 luglio dall'edizione numero cinque di ‘Un'altra estate'. Un viaggio alla scoperta di borghi e sapori della costa toscana organizzato e promosso da Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Il Tirreno, Vetrina Toscana e FEISCT.

L'appuntamento è per le ore 18 in piazza Da Verrazzano, con la visita guidata presso l'azienda Locman, prestigioso marchio di orologi conosciuto ed esportato in tutto il mondo. Una passeggiata alla scoperta dell'antico borgo marinaro e delle sue pittoresche viuzze, condurrà verso l'antica torre di avvistamento, simbolo del paese e si concluderà con la discesa al porto per giungere in piazza della Salata dove avrà luogo l'evento.

La giornalista Irene Arquint darà inizio ai saluti istituzionali con gli interventi di Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica, seguito da Fabrizio Brancoli, direttore del Tirreno, e Davide Montauti, sindaco del Comune di Campo nell'Elba. Seguiranno le interviste ai produttori e quindi il viaggio attraverso i cibi ed i piatti tipici elbani: dal polpo lesso alla palamita ai piatti tradizionali, accompagnati da vini che esprimono la ricchezza dell'isola. La tappa finale chiuderà con un tocco di dolcezza con il Gelato Festival. Al termine delle interviste, spazio alle degustazioni.

L'edizione 2019 di ‘Un'altra estate' ha raccontato i luoghi ed i sapori in sette tappe: partenza il 18 luglio dall'Isola del Giglio, 25 luglio a Camaiore, 1 agosto a Casciana Terme, 8 agosto a Lamporecchio, 22 agosto a Lajatico, 29 agosto a Bibbona e conclusione all'isola d'Elba.