Prato: festa con 130 persone a Chinatown, multati

Prato: festa con 130 persone a Chinatown, multati

Più di 50 mila euro di multa senza nemmeno poter stappare la bottiglia che segna i festeggiamenti per l’anno nuovo. È costata cara la festa clandestina che circa 130 persone – tutte di nazionalità cinese – hanno animato sino alle 21 di ieri sera in un ristorante ai margini di Chinatown, in via Zipoli a Prato. A Pietrasanta due 35enni multati perché trovati in auto durante l’orario del coprifuoco, senza una valida giustificazione.

A quell’ora sono intervenuti 36 agenti di polizia, guardia di finanza e polizia municipale di Prato, che hanno bloccato e sanzionato il maxi assembramento. Il costo della sanzione è stato di 400 euro di multa ciascuno per aver violato il dispositivo del Dpcm che regola le norme anti-Covid. Alcuni degli agenti che hanno partecipato al blitz confermano che le persone all’interno del locale stavano cenando e festeggiando al momento in cui sono arrivate le pattuglie. Al titolare è stata contestata la violazione delle norme anti-contagio e oltre alla multa di 400 euro l’uomo si vedrà notificare dalla prefettura il provvedimento di chiusura del locale.

L’intervento – spiega in una nota la questura – era scattato dopo alcune segnalazioni arrivate dai cittadini insospettiti dall’alto volume della musica e dalla presenza di numerose auto parcheggiate nei dintorni del ristorante.

Nonostante i divieti sono stati trovati di notte, in auto, a Pietrasanta (Lucca). Per questo due 35enni sono stati multati dagli agenti del commissariato di Forte dei Marmi (Lucca) in base alle normative anti-Covid. Uno dei due è stato inoltre denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica mentre l’auto sulla quale viaggiavano è stata sequestrata

L'articolo Prato: festa con 130 persone a Chinatown, multati proviene da www.controradio.it.

Firenze, 30 sanzioni durante notte di capodanno

Firenze, 30 sanzioni durante notte di capodanno

Più di mille persone controllate ed effettuate circa 30 sanzioni, di cui 14 a persone che si erano riunite in una festa privata, organizzata in un’abitazione nel centro di Firenze. Ed ancora 142 attività commerciali controllate ed una sola sanzionata con chiusura provvisoria dell’esercizio.

Nello specifico, fanno sapere dalla questura, i poliziotti sono intervenuti in via Ghibellina a Firenze su chiamata di un uomo che segnalava una festa in corso in un’abitazione vicina alla sua. Gli agenti, al loro arrivo, hanno trovato 14 persone tra i 20 e i 30 anni che festeggiavano e che sono stati sanzionati per violazione della normativa anti-Covid. La polizia municipale, spiegano da Palazzo Vecchio, ha sanzionato cinque persone per il mancato rispetto del coprifuoco mentre un locale, in zona Ponte alle Mosse, già recidivo, è stato chiuso per cinque giorni perché trovato a servire i clienti anziché limitarsi all’asporto. Controllate dalla municipale in totale 169 persone e eseguiti 22 controlli amministrativi. Per quanto riguarda i botti, la stragrande maggioranza si sono limitati ad aree private e non pubbliche, fanno ancora sapere sempre dal Comune, dove erano stati vietati, anche se non è mancato qualche reclamo, soprattutto per petardi esplosi nei giardini. Alcuni residenti del centro hanno segnalato una persona che ha esplosi forti petardi nelle piazzette più piccole tra cui quella del Limbo dove lo scoppio ha frantumato i vetri di una casa e della canonica della chiesa dei Santi Apostoli. In totale erano un centinaio gli agenti della polizia municipale in servizio da ieri sera a stamani

Sono questi i dati della notte di Capodanno nell’area della Città metropolitana di Firenze e resi noti dalla prefettura che parla di “positivo bilancio”. Per quanto riguarda i ‘botti’ di Capodanno, in tutta la provincia si registrano un ferito ed alcuni danneggiamenti, di cui uno solo importante, in Piazza del Limbo a Firenze, per lo scoppio di un grosso petardo. Sono state impegnate in servizio di ordine pubblico e controllo del territorio in totale 35 pattuglie, con una presenza rinforzata e capillare di 200 unità di personale della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia municipale di Firenze e delle polizie locali, che hanno operato fino alle 7 di questa mattina in tutta l’area metropolitana ed in particolare nelle zone centrali di Firenze.

I vigili del fuoco hanno eseguito 15 interventi di minima entità. Uno solo più impegnativo, spiega ancora la prefettura, a Sesto Fiorentino (Firenze), per una fuga di gas all’interno di un’ abitazione. Il prefetto di Firenze ha ringraziato le forze di polizia statali e locali ed i vigili del fuoco per la professionalità e l’umanità con cui hanno profuso il loro impegno non solo in questa giornata ma in tutto questo complicato 2020. Un ringraziamento speciale, conclude la nota, ai sindaci per la passione ed il supporto che non hanno fatto mai mancare e soprattutto ai cittadini, per la pazienza ed il senso civico e di responsabilità dimostrati.

L'articolo Firenze, 30 sanzioni durante notte di capodanno proviene da www.controradio.it.

Coronavirus in Toscana: 589 nuovi positivi e 27 decessi

Coronavirus in Toscana: 589 nuovi positivi e 27 decessi

In Toscana sono 120.917 i casi di positività al Coronavirus, 589 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 107.381 (88,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.893.356, 9.763 in più rispetto a ieri, di cui il 6% positivo.  I ricoverati sono 953 (35 in meno rispetto a ieri), di cui 143 in terapia intensiva (7 in meno). Oggi si registrano 27 nuovi decessi: 12 uomini e 15 donne con un’età media di 85 anni.

Sono 3.344 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,6% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 3.576 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.836, +1,6% rispetto a ieri. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia da coronavirus in regione.

L’età media dei 589 casi odierni è di 48 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Coronavirus. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 33.721 i casi complessivi ad oggi a Firenze (184 in più rispetto a ieri), 10.438 a Prato (25 in più), 10.493 a Pistoia (28 in più), 7.707 a Massa (37 in più), 12.630 a Lucca (84 in più), 16.779 a Pisa (46 in più), 8.704 a Livorno (68 in più), 10.674 ad Arezzo (53 in più), 5.008 a Siena (49 in più), 4.208 a Grosseto (15 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 244 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 228 nella Nord Ovest, 117 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.242 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.491 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.050 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.004, Massa Carrara con 3.955, la più bassa Siena con 1.874.
Complessivamente, 8.883 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (193 in più rispetto a ieri, più 2,2%).
Sono 17.938 (320 in meno rispetto a ieri, meno 1,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.267, Nord Ovest 9.913, Sud Est 3.758).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 953 (35 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%), 143 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 4,7%).
Le persone complessivamente guarite sono 107.381 (404 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 551 persone clinicamente guarite (65 in più rispetto a ieri, più 13,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 106.830 (339 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 27 nuovi decessi: 12 uomini e 15 donne con un’età media di 85 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 3 a Prato, 1 a Massa Carrara, 7 a Lucca, 5 a Pisa, 1 a Livorno, 3 a Arezzo.

Sono 3.700 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.253 a Firenze, 249 a Prato, 276 a Pistoia, 387 a Massa Carrara, 346 a Lucca, 428 a Pisa, 269 a Livorno, 220 ad Arezzo, 127 a Siena, 91 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 99,2 x100.000 residenti contro il 122,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (198,6 x100.000), Firenze (123,9 x100.000) e Pisa (102,1 x100.000), il più basso a Grosseto (41,1 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

In Toscana sono 120.917 i casi di positività al Coronavirus, 589 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 107.381 (88,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.893.356, 9.763 in più rispetto a ieri, di cui il 6% positivo. Sono invece 3.344 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,6% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 3.576 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.836, +1,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 953 (35 in meno rispetto a ieri), di cui 143 in terapia intensiva (7 in meno). Purtroppo, oggi si registrano 27 nuovi decessi: 12 uomini e 15 donne con un’età media di 85 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 589 casi odierni è di 48 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività al coronavirus sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 33.721 i casi complessivi ad oggi a Firenze (184 in più rispetto a ieri), 10.438 a Prato (25 in più), 10.493 a Pistoia (28 in più), 7.707 a Massa (37 in più), 12.630 a Lucca (84 in più), 16.779 a Pisa (46 in più), 8.704 a Livorno (68 in più), 10.674 ad Arezzo (53 in più), 5.008 a Siena (49 in più), 4.208 a Grosseto (15 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 244 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 228 nella Nord Ovest, 117 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.242 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.491 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.050 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.004, Massa Carrara con 3.955, la più bassa Siena con 1.874.
Complessivamente, 8.883 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (193 in più rispetto a ieri, più 2,2%).
Sono 17.938 (320 in meno rispetto a ieri, meno 1,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.267, Nord Ovest 9.913, Sud Est 3.758).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 953 (35 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%), 143 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 4,7%).
Le persone complessivamente guarite sono 107.381 (404 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 551 persone clinicamente guarite (65 in più rispetto a ieri, più 13,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 106.830 (339 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 3 a Prato, 1 a Massa Carrara, 7 a Lucca, 5 a Pisa, 1 a Livorno, 3 a Arezzo.

Sono 3.700 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.253 a Firenze, 249 a Prato, 276 a Pistoia, 387 a Massa Carrara, 346 a Lucca, 428 a Pisa, 269 a Livorno, 220 ad Arezzo, 127 a Siena, 91 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 99,2 x100.000 residenti contro il 122,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (198,6 x100.000), Firenze (123,9 x100.000) e Pisa (102,1 x100.000), il più basso a Grosseto (41,1 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

L'articolo Coronavirus in Toscana: 589 nuovi positivi e 27 decessi proviene da www.controradio.it.

Firenze: al via al Meyer la campagna di vaccinazione

Firenze: al via al Meyer la campagna di vaccinazione

Il Meyer è pronto a far partire la campagna vaccinale anti-Covid per tutti i suoi operatori. Si comincia  questa mattina – 1 gennaio –  con la somministrazione delle prime 42 dosi di vaccino che saranno destinate, in primis, a chi lavora nei reparti Covid. Sempre nel primo giorno del 2021 all’ospedale Santo Stefano di Prato, verranno aggiunti 60 posti dedicati ai pazienti covid.

Un momento storico per l’ospedale pediatrico fiorentino Meyer che nell’arco di circa un mese conta di concludere la campagna di vaccinazione per tutto il personale. La prima a ricevere la dose sarà la dottoressa Leila Bianchi, pediatra, specializzata in malattie infettive.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale per il diritto alla salute Simone Bezzini hanno visitato il Vaccination center del pediatrico fiorentino e sono stati accolti dal direttore generale del Meyer Alberto Zanobini, dal direttore sanitario Francesca Bellini e dal direttore delle professioni sanitarie Patrizia Mondini.

“La vaccinazione – ha commentato il presidente Giani – costituisce la  prima cinta muraria della nostra comunità rispetto al coronavirus. E’ quindi importante quanto avverrà qui in questo presidio sanitario di eccellenza internazionale, dove c’è la sanità che guarda al futuro perché è dedicata ai più piccoli.”

“Qui cominceranno le vaccinazioni e uno dopo l’altro nei giorni seguenti saranno sempre più numerosi gli operatori sanitari che, insieme agli  anziani, e al personale a rischio costituiranno questa corazza rispetto all’espansione del virus”, ha concluso Giani.

“Stiamo procedendo in maniera organizzata e coordinata nella campagna di vaccinazione” ha evidenziato l’assessore Bezzini. “Qui – ha aggiunto – ci sono già 1.200 prenotazioni da parte del personale del Meyer, cui si aggiungerà quello di Ispro; ma più in generale abbiamo già avuto migliaia e migliaia di prenotazioni attraverso il portale online rivolto al personale sanitario. Un segnale incoraggiante rispetto alla volontà che hanno gli operatori sanitari di vaccinarsi”.

A Prato, alle ore 12, l’inaugurazione dell’ampliamento dell’ospedale Santo Stefano con 60 nuovi posti dedicati ai pazienti covid. Un altro passo della regione nella lotta al coronavirus.

L'articolo Firenze: al via al Meyer la campagna di vaccinazione proviene da www.controradio.it.

Firenze: prorogato a 31 gennaio piano per tavolini e sedie gratuiti fuori dai locali

Firenze: prorogato a 31 gennaio piano per tavolini e sedie gratuiti fuori dai locali

A Firenze è stato prorogato fino al 31 gennaio, attuale termine stabilito dal Governo per la fine dello stato di emergenza per la pandemia, il piano straordinario per tavolini e sedie gratuiti fuori dai locali, lanciato lo scorso maggio per aiutare la ripresa economica post Covid e per garantire maggiore sicurezza ai clienti di bar e ristoranti.

Lo stabilisce una delibera dell’assessore al Commercio di Firenze, Federico Gianassi approvata ieri dalla Giunta comunale che concede una ulteriore proroga, dopo quella concessa fino al 31 dicembre 2020, di un mese (fino al 31 gennaio 2021) al regolamento di concessione del suolo pubblico per il ristoro all’aperto straordinario prevedendo peraltro la possibilità di ulteriore proroga fino al 31 marzo 2021 se prorogato lo stato di emergenza.

L’obiettivo del provvedimento, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, è tutelare le esigenze sanitarie e quelle lavorative ed economiche di un settore duramente provato dalla crisi, dando ai titolari dei locali maggiore spazio possibile da utilizzare per garantire il distanziamento tra i clienti.

La scadenza precedente era prevista fino al 31 ottobre, già rinnovata da maggio, mese durante il quale si è deciso di sostenere i bar e locali di Firenze. In questo modo sarà possibile, una volta che potranno riaprire, ricevere i clienti anche all’esterno della struttura.

Questa era la nota di Palazzo Vecchio: Il piano straordinario a Firenze per posizionare tavolini e sedie fuori dai locali pubblici, lanciato a maggio per sostenere la ripresa economica post Covid, sarà prorogato di un mese: lo ha deciso la giunta comunale, approvando una delibera dell’assessore al commercio Federico Gianassi che prevede la proroga fino al 31 ottobre 2020, alle stesse condizioni, per le occupazioni di suolo pubblico a carattere straordinario per il ristoro all’aperto partito nel giugno scorso e in scadenza il 30 settembre.

L'articolo Firenze: prorogato a 31 gennaio piano per tavolini e sedie gratuiti fuori dai locali proviene da www.controradio.it.