Turismo: 2,8 milioni di presenze in Comuni dell’ambito fiorentino nel 2018

Turismo: 2,8 milioni di presenze in Comuni dell’ambito fiorentino nel 2018

I 17 Comuni dell’ambito turistico fiorentino, nel 2018, hanno registrato 2,8 milioni di presenze (in crescita rispetto ai 2,7 milioni del 2017) principalmente provenienti da Paesi Bassi, Cina e Germania. L’ambito turistico ha un’offerta composta da 711 esercizi e 23.172 posti letto con una variazione media annua di un +3,2%.

I dati sono emersi in occasione della presentazione dei risultati dell’ambito fiorentino, ad un anno dal patto siglato tra Comune di Firenze e 17 Comuni dell’area metropolitana per dar vita a una programmazione congiunta in materia di turismo.

Durante la conferenza stampa è stata inoltre presentata la programmazione per il 2020. Nel primo anno di vita dell’ambito turistico fiorentino sono stati realizzati un kit di promozione turistica per ciascun comune, ‘mappe a strappo’, la guida ‘Firenze for families’, iniziative per la promozione dei cammini, della destinazione congressuale e, infine, la creazione di un gruppo di lavoro sui dati turistici.

Per quanto riguarda il progetto di promozione turistica per l’anno 2020, tra le altre cose, è prevista la realizzazione di una guida cartacea del territorio dell’ambito e di azioni di promozione social.

“E’ stato un anno importante per l’avvio di una diversa modalità di concepire e promuovere i nostri territori – ha detto l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re – sono tante le iniziative realizzate in questi mesi, ma molto rimane ancora da fare. Per questo, lanciamo oggi una programmazione 2020 che va a consolidare e ampliare le azioni intraprese, aggiungendo nuove sfide come quella del nuovo portale e della app”.

L’assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo, ha detto che “per supportare gli ambiti nel loro lavoro di politiche congiunte per accoglienza e promozione per il 2020 Toscana Promozione Turistica rimetterà altri 2,5 milioni di euro a disposizione dei comuni capofila”.

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Il ‘600 napoletano dopo Caravaggio in mostra a Prato

Il ‘600 napoletano dopo Caravaggio in mostra a Prato

Allo spartiacque che nella pittura napoletana del ‘600, epoca d’oro dell’arte, creò il passaggio di Caravaggio, è dedicata a Prato una piccola, preziosa esposizione – da domani fino al 13 aprile 2020 a Palazzo Pretorio – che indaga il dialogo tra due collezioni, quella ricchissima di Palazzo Pretorio appunto e quella più raccolta, ma infinitamente raffinata, messa insieme nell’ultima metà del secolo scorso da Giuseppe De Vito, e insieme racconta, proprio attraverso le raccolte di opere d’arte, la storia e le ricchezze, i rapporti con Roma, con Napoli e con i protagonisti dell’arte di allora, di alcune famiglie di Prato.

Un Cristo con barba e cappello che sfiora gentile i capelli rossi della Maddalena eppure non la tocca e non la guarda, quasi non la vedesse, ormai lontano, come gli occhi di lei, bellissimi, non riescono a incontrare quelli di lui. C’è tanto del Caravaggio, almeno nella luce e nelle ombre, nella carnalità dei protagonisti di Noli me tangere del napoletano Giovanni Battista Caracciolo, detto il Battistello, e c’è già la consapevolezza del ‘dopo’ di una pittura che il genio del Merisi rompendo le regole aveva ormai cambiato.

Due sale in tutto nelle quali l’intimo allestimento tende a ricreare l’atmosfera di un salotto, come sottolineano le curatrici Rita Iacopino e Nadia Bastogi, ricche però di opere molto poco conosciute, in alcuni casi mai viste, accanto a tele seicentesce di grande notorietà e suggestione del museo pretorio, per una mostra accompagnata da un ricco catalogo e da una serie di studi che hanno portato a novità per la storia del territorio e che offrono ai visitatori una finestra raffinata e interessante su un momento fondamentale della pittura italiana.

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Prof pro Hitler: studenti fanno esame con docente sostituto

Prof pro Hitler: studenti fanno esame con docente sostituto

Erano cinque gli studenti universitari che oggi hanno sostenuto l’esame di filosofia del diritto a Siena con il sostituto di Emanuele Castrucci, professore sospeso temporaneamente in seguito ad alcuni tweet inneggianti a Hitler. Sempre in tema di antisemitismo a Lucca invece è indagato un uomo per aver pubbliccato alcuni post sulla sua pagina facebook dal contnuto inequivocabilmente antisemita.

In seguito alla decisione del rettore di sospendere Castrucci, gli studenti si sono confrontati con un altro docente. La sessione di esame, ha detto Stefano Pagliantini, direttore del dipartimento di Giurisprudenza all’Università di Siena, si è svolta “nella più totale tranquillità”.

A Lucca invece l’indagine è partita osservando le attività sul profilo Facebook di Paolo Da Prato, di 53 anni, lucchese, per alcuni post dal contenuto inequivocabilmente antisemita, tali da configurare ipotesi propaganda e istigazione alla violenza per motivi razziali, è stato poi arrestato dalla Digos di Lucca per coltivazione e spaccio di marijuana nella cantina di casa, a seguito di una perquisizione.

Tra i suoi post, anche uno dove lui stesso è fotografato con in mano una pistola e la scritta in inglese ‘The hunter of jews’ (cacciatore di ebrei). Poi la perquisizione ordinata dal pm Aldo Ingangi ha ampliato gli iniziali spunti investigativi per motivi razziali facendo scattare l’arresto per stupefacenti. Nella perquisizione sequestrati anche un coltello a serramanico, una pistola giocattolo priva del tappo rosso e una bandiera con la croce celtica. A una parete un ritratto di Mussolini.

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Al Parco degli Animali torna la Festa dei doni

Al Parco degli Animali torna la Festa dei doni

Due giornate di apertura per dar modo a chiunque voglia di portare al Parco degli animali un dono ai nostri amici a quattro zampe. Domani e domenica 15 dicembre appuntamento al canile-rifugio di Ugnano per la Festa dei doni.

Sarà possibile visitare la struttura e portare in dono a cani e gatti cibo e accessori, come scatolette di carne, dental stick, biscotti per cani e salviette per la pulizia del pelo. Nella giornata di domenica, a portare i doni arriveranno anche i Babbo Natale in moto per la ‘Babbonatalata’.
“Un’occasione per scoprire il bellissimo parco degli Animali di Ugnano – ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re –, ma soprattutto per portare un ‘dono’ ai nostri amici a quattro zampe. Una struttura immersa nella natura, che dal 2011 ad oggi ha dato in adozione oltre 520 cani. Sono circa 50 gli animali ospiti della struttura, ancora in cerca di un padrone. Siamo certi di poter contare anche durante il Natale sulla generosità e sull’attenzione di tanti nostri concittadini verso il mondo degli animali.”
I partecipanti riceveranno in regalo il calendario del Parco. Il canile sarà aperto domani dalle 8.30 alle 17 e domenica 15 dalle 8.30 alle 13.

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Torna ‘Piano Freddo’ il supporto per chi vive per strada

Torna ‘Piano Freddo’ il supporto per chi vive per strada

“Accoglienza notturna alle persone che vivono per strada: parte il 16 dicembre il “Piano Freddo” con cui il Comune di Lucca, insieme con le associazioni del terzo settore del territorio, mette a disposizione una rete di servizi strutturata per rispondere all’abbassamento delle temperature e fornire un supporto caldo e sicuro ai cittadini senza fissa dimora.”

Secondo quanto riporta il comunicato del Comune di Lucca: “Partito lo scorso anno, il piano freddo introdotto dall’amministrazione comunale abbandona del tutto la gestione emergenziale in favore di un percorso organizzato: i servizi e le novità sono state presentate questa mattina dall’assessora al sociale, Valeria Giglioli, dalla presidente del Centro Carlo Del Prete, Nelita Begliuomini, dalla presidente della Croce Verde Lucca, Elisa Ricci e dalla referente della Caritas, Valentina Panattoni.

<<L’anno scorso il piano freddo ha consentito alle associazioni di volontariato e all’amministrazione comunale di dare un supporto concreto e continuativo a chi vive per strada, con interventi specifici e strutturati – commenta l’assessora Giglioli -. Quest’anno torniamo con una rete di servizi specifici e di assoluta qualità, portata avanti grazie alla sinergia con la Protezione Civile e il tavolo marginalità, che vede operare insieme numerose associazioni e realtà di volontariato del territorio. Usciamo quindi dalla logica dell’emergenza, per strutturare un piano capace di agire a tutto tondo quotidianamente per accompagnare le persone più fragili con professionalità, umanità e risposte certe>>.

Ecco quindi che il piano freddo permetterà l’attivazione, fino al 29 febbraio, di due dormitori: uno alla Croce Verde di Lucca, in viale Castracani, per l’accoglienza delle donne e l’altro all’Asp Carlo del Prete, in viale Carlo Del Prete, per gli uomini. Qui sarà ovviamente possibile restare per la notte, farsi una doccia, ricevere la cena e la colazione. Saranno inoltre distribuiti i kit con i beni di prima necessità, mentre la Croce Rossa di Lucca e la Comunità di Sant’Egidio porteranno avanti l’unità di strada, con uscite periodiche per distribuire cibo e coperte, fornire un supporto, intervenire quando c’è necessità e garantire una presenza professionale e umana a chi ha più bisogno. Inoltre è previsto il numero verde, 800.662.999, attivo 24 ore su 24, per segnalazioni o informazioni, curato dalla Croce Verde di Lucca. Un servizio diurno partirà invece a nuovo anno a cura della Caritas in via Brunnero Paoli.

piano freddo

Il piano, realizzato attraverso un finanziamento ad hoc della Regione Toscana ottenuto grazie alla collaborazione con Fondazione Casa, resterà in funzione fino al 29 febbraio 2020. Le associazioni e gli enti aderenti al tavolo marginalità, e pienamente attivi nel piano freddo sono: Caritas diocesana, GVAI ,Croce Rossa Italiana, Comunità di Sant’Egidio, Arciconfraternita di Misericordia di Lucca, Croce Verde P.A., Croce Verde Ponte a Moriano, Valpac Volontariato, Anpana, Radio Club Valpac, Comunità parrocchiale Centro storico di Lucca, Chiesa Valdese, Carlo Del Prete ASP, Fondazione Casa Lucca.”

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