Arezzo: pulmino contro albero, conducente accusata di omicidio colposo

Arezzo: pulmino contro albero, conducente accusata di omicidio colposo

Omicidio colposo plurimo, questa l’ipotesi d’accusa a carico della 40enne che era alla guida del pulmino finito fuori strada ieri sera poco dopo le 20 lungo la provinciale 28 della Fratta nel comune di Cortona (Arezzo).

Per cause in corso di accertamento la donna ha perduto il controllo del mezzo che si è schiantato contro un albero provocando la morte di due uomini e una donna.

Le vittime, tutti in cura presso una struttura locale, sono Ivan Osmeri, 45 anni di Passignano sul Trasimeno (Perugia), Selene Foschi, 43 anni di Livorno e Luigi Romano, 45 anni, originario di Napoli. Al bilancio vanno aggiunti due feriti in codice rosso trasferiti a Siena e tre in codice giallo portati all’ospedale San Donato di Arezzo.

Stando ad una prima ricostruzione, i disabili e l’accompagnatrice tornavano da una festa nel Senese: un gruppo è stato fatto scendere in una prima struttura, il secondo era diretto verso la seconda struttura quando, forse a causa del violento temporale in corso nella zona, la 40enne ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada.

La pioggia ha reso difficili gli interventi dei soccorritori, vigili del fuoco, 118 e carabinieri.

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Coronavirus: Pre-triage attivo in tutti i presidi dell’Asl Toscana Centro

Coronavirus: Pre-triage attivo in tutti i presidi dell’Asl Toscana Centro

Da oggi sarà attivo il servizio pre-triage nei presidi ospedalieri dell’Ausl Toscana Centro, ad eccezione dell’ospedale Mugello di Borgo San Lorenzo e Serristori di Figline Valdarno (dove sarà operativo in un secondo momento). Una misura adottata in accordo con le ultime disposizioni regionali per garantire un’attività di prevenzione e gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Il personale sanitario (infermieri) sarà presente h24 all’interno delle tende, allestite nei giorni scorsi all’ingresso di ogni pronto soccorso, per garantire il servizio di pre-triage finalizzato ad individuare eventuali casi sospetti evitando così un accesso diretto al DEA.

In coordinazione con i volontari della colonna mobile, il personale di vigilanza sarà a disposizione per indicare il percorso di pre-triage a tutti coloro che presentano sintomi simil-influenzali (tosse, raffreddore).

I pazienti individuati come casi sospetti dal pre-triage accederanno in pronto soccorso, indossando adeguati dispositivi di protezione, attraverso percorsi particolari secondo disposizioni e procedure interne previste in ogni singolo presidio ospedaliero.

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Maltempo: cade albero a Siena, chiusa via Battisti

Maltempo: cade albero a Siena, chiusa via Battisti

Un albero, a causa del forte vento e della pioggia, è caduto provocando uno smottamento. E’ successo la scorsa notte a Siena dove via Cesare Battisti è stata chiusa al traffico dei veicoli. Non si registrano persone coinvolte.

La pianta, a causa del peggioramento delle condizioni meteo, si è sradicata dal terreno abbattendo un muretto di contenimento e invadendo la carreggiata della strada, arteria di accesso alla città.

Via Cesare Battisti si trova in prossimità del liceo scientifico Galileo Galilei e dell’Istituto Sallustio Bandini che sono regolarmente aperti. Sul posto la polizia municipale e i vigili del fuoco che stanno mettendo in sicurezza l’area in modo da riaprire quanto prima la strada.

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Coronavirus: Nardella, Firenze tra città più in ginocchio

Coronavirus: Nardella, Firenze tra città più in ginocchio

“Firenze oggi è tra le città italiane più in ginocchio, abbiamo avuto l’80% di disdette a marzo. In città sono un centinaio le strutture chiuse tra alberghiere e extra alberghiere”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai 3, a proposito del Coronavirus.

“La situazione economica – ha aggiunto – è molto difficile. Noi abbiamo una doppia sfida: quella della salute, che viene prima di tutto, e una sfida economica. A Firenze i musei sono già aperti: abbiamo bisogno di dare un messaggio positivo, di speranza, per questo abbiamo deciso di aprire gratuitamente i musei civici. Abbiamo semplicemente lanciato una campagna per la cultura con musei gratuiti tra il 6 e l’8 marzo”. Nardella ha rivelato di aver parlato col virologo Roberto Burioni, che aveva criticato la scelta del primo cittadino di Firenze: “Ci siamo sentiti – ha ripreso il primo cittadino -. L’ho invitato a lavorare insieme, i cittadini non vogliono polemiche”.

“L’Europa non solo può ma deve intervenire in modo deciso perché nessuno è immune da quello che sta succedendo” – ha aggiunto il sindaco di Firenze che poi ha precisato: “l’Italia ha fatto molti più controlli degli altri Paesi europei, addirittura dieci volte di più della Francia: in proporzione abbiamo più contagi, ma non possiamo essere trattati come il Paese degli untori. Per questo è necessario il coordinamento di tutti i Paesi europei. Ieri in Consiglio comunale a Firenze abbiamo votato un atto, dalla Lega al Pd, dove chiediamo che il Governo si attivi per ottenere la deroga al patto di stabilità europeo per il 2020, per l’Italia e gli altri Paesi colpiti. Non possiamo scindere questa crisi sanitaria dalla crisi economica, sono collegate”.

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Confcommercio Toscana: ‘Nostre imprese in quarantena commerciale’

Confcommercio Toscana: ‘Nostre imprese in quarantena commerciale’

“È importante in questo frangente che tutte le energie del Paese siano concentrate nel risolvere l’emergenza sanitaria, ma non dimentichiamo che anche il sistema imprese nel suo complesso sta vivendo sulla propria pelle gli effetti devastanti del Coronavirus e, forse ancor di più, della sua psicosi. È necessario prendere provvedimenti per non lasciare soli gli imprenditori e i professionisti di ogni categoria economica, che in questo momento faticano a programmare il futuro delle loro attività perfino sul brevissimo periodo”.

Lo dice la presidente di Confcommercio Toscana, Anna Lapini, su sollecitazione della base associativa dell’organizzazione, che a livello regionale rappresenta oltre 40mila operatori. E lo fa all’indomani della nota congiunta siglata insieme alle federazioni regionali del turismo per chiedere lo stato di calamità.

“Purtroppo è emergenza per tutti – prosegue la presidente di Confcommercio Toscana – Bene ha fatto il Governo a prevedere agevolazioni per sostenere le aziende delle zone ora direttamente interessate dal contagio, ma occorre estendere le stesse misure anche al resto del Paese perché in questo momento tutta l’economia italiana è bloccata. In Toscana ci sono negozi che hanno visto un crollo del fatturato fino al 70%, gli imprenditori non sanno quanto potranno reggere se le cose non cambiano. Si tratta anche di salvare l’occupazione”.

“Il Coronavirus ha messo le nostre imprese in un periodo di ‘quarantena commerciale’ che non sappiamo quanto potrà prolungarsi, per questo è necessario anche prendere provvedimenti sulla corretta gestione dei rapporti di lavoro – prosegue Franco Marinoni – In particolare vorremmo che fossero valutati la sospensione dei premi assicurativi, come già avvenuto in passato per eventi sismici, la previsione di sostegno anche ai lavoratori autonomi e l’estensione delle previsioni delle causale del fondo di integrazione salariale anche alle imprese non comprese nelle sfera di applicazione della legge. Tra le richieste anche la cassa in deroga per imprese soprattutto commerciali”.

“La nostra confederazione nazionale sta lavorando con grande impegno per portare queste richieste dei territori all’attenzione del Governo. Confidiamo che vengano prese nella dovuta attenzione”, conclude la presidente di Confcommercio Toscana, Anna Lapini.

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