Camere del lavoro aperte in Toscana “per rispondere all’attacco fascista alla Cgil ieri a Roma”

Camere del lavoro aperte in Toscana  “per rispondere all’attacco fascista alla Cgil ieri a Roma”

Camere del lavoro aperte in tutta la Toscana per rispondere all’attacco fascista alla sede Cgil a Roma. “Grazie per la solidarietà, sciogliere le organizzazioni che si richiamano al fascismo”. Il 16 ottobre manifestazione antifascista a Roma.

Camere del lavoro aperte in tutta la Toscana, con presìdi partecipati in ogni capoluogo e tanta solidarietà da parte di cittadini, istituzioni, associazioni, società civile. La https://www.facebook.com/cgiltoscana stamattina risponde così all’attacco squadrista di ieri alla sua sede nazionale a Roma. A Firenze il presidente della Regione Eugenio Giani è intervenuto al presidio davanti alla sede della Cgil regionale in via Pier Capponi e davanti alla Camera del lavoro in Borgo Greci. Durante i presìdi toscani, che erano in concomitanza con la riunione dell’assemblea nazionale convocata davanti alla sede della Cgil di Roma (a cui hanno partecipato la segretaria generale di Cgil Toscana e quella di Cgil Firenze Paola Galgani), la Cgil ha ribadito le sue posizioni: “Abbiamo subito un atto fascista e squadrista, è stata una ferita democratica e un’offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti, proprio quel mondo del lavoro che è stato fondamentale nei mesi della pandemia e si impegna oggi nel costruire la ripartenza del Paese. Ma non ci fanno paura. Abbiamo già sconfitto il fascismo, tutte le formazioni che si richiamano ad esso vanno sciolte. Per questo il 16 ottobre ci sarà una grande manifestazione a Roma, organizzata da Cgil-Cisl-Uil contro i fascismi e per il lavoro, invitiamo chiunque si ritenga antifascista. Ringraziamo tutti quanti e tutte quante ci hanno portato solidarietà e vicinanza in queste ore”.

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