Bollettino meteo Toscana – Aggiornamento: 2021-03-03

OGGI: sereno o poco nuvoloso.
Venti: deboli: meridionali lungo la costa, occidentali sulle zone interne.
Mari: calmi o poco mossi.
Temperature: in lieve calo con punte di 16-18 gradi in pianura.
DOMANI: in mattinata sereno o poco nuvoloso con locali foschie sulle pianure interne, nel pomeriggio parzialmente nuvoloso o a tratti nuvoloso.
Venti: meridionali, deboli in mattinata fino a moderati nel pomeriggio sui rilievi. Vento forte sui crinali appenninici e sulle zone sottovento.
Mari: poco mossi.
Temperature: minime stazionarie, massime in lieve calo.
DOPODOMANI: nuvoloso o molto nuvoloso con possibilità di deboli e isolate piogge, più probabili sulle zone meridionali e sui rilievi.
Venti: deboli o localmente moderati da sud, sud-ovest.
Mari: tra poco mossi e mossi.
Temperature: minime in aumento, massime stazionarie o in ulteriore lieve diminuzione.
Sabato 6: nuvoloso in mattinata con possibilità di isolate piogge e di deboli nevicate in Appennino fino a circa 1000 metri di quota; schiarite dal pomeriggio,
Venti: forti di Grecale.
Mari: fino a mossi, in particolare al largo.
Temperature: in generale calo, più accentuato in montagna e in particolare nei valori massimi.
Domenica 7: poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso dal pomeriggio.
Venti: deboli da nord-est.
Mari: poco mossi sottocosta, mossi al largo.
Temperature: in calo le minime, stazionarie le massime.

Giani su scuola: “Costituirò Comitato per decidere chiusure. Solo in casi eccezionali”

Giani su scuola: “Costituirò Comitato per decidere chiusure. Solo in casi eccezionali”

“Il nuovo Dpcm attribuisce ai presidenti delle Regioni il potere di stabilire la chiusura delle scuole in determinate situazioni”, per questo “domani, con un’apposita ordinanza, costituirò il comitato per l’emergenza della prevenzione scolastica (Ceps), che si riunirà ogni venerdì sera, dopo che avremo appreso quale sarà il colore della Toscana, e con il quale decideremo su eventuali chiusure delle scuole nella settimana successiva”.

Lo ha annunciato il presidente della Toscana, Eugenio Giani, nel corso di una diretta sui suoi canali social. “La posizione della Toscana – ha sottolineato Giani – sarà sempre quella di tenere le scuole aperte come facciamo dall’11 gennaio, e faremo sempre tutto il possibile per tenere la didattica in presenza. La scuola va chiusa solo in circostanze eccezionali. Ma quando i tecnici ci dicono che le varianti si diffondono soprattutto tra i bambini e i ragazzi, il Dpcm ci dice che il presidente della Regione deve agire”.

“Ho deciso di costituire un comitato di consultazione composto da 15 persone che si riunirà tutte le settimane il venerdì alle ore 17. Quello che decideremo si tradurrà in un’ordinanza che scatterà dal lunedì successivo”, ha spiegato Giani che a tal proposito firmerà un’apposita ordinanza domani.

Nelle regioni rosse tutti gli studenti tornano automaticamente alla didattica a distanza, come prevede il nuovo Dpcm, ma in quelle arancioni, come è oggi la Toscana, la decisione spetta al presidente della Regione nelle province dove si registrano più di 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti, così come nei comuni dove c’è un peggioramento dell’andamento del contagio.

Il comitato, ha spiegato Giani, “sarà composto dal sottoscritto e da 15 persone: l’assessore alla Sanità, l’assessore all’Istruzione, il direttore generale della Giunta regionale, il direttore dell’Istruzione, il direttore della Sanità, poi il direttore dell’Agenzia regionale di sanità che
potrà portare anche l’epidemiologo, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, un rappresentante dei prefetti, un rappresentante dell’Upi e uno dell’Anci, il presidente del
Parlamento degli studenti, e poi i quattro direttori delle tre Asl e del Meyer”.
Il presidente della Regione ha detto che “quello che discuteremo in quella occasione lo tradurrò in un’ordinanza che andrà a scattare dal lunedì successivo”.

LA DIRETTA AUDIO INTEGRALE DEL PRESIDENTE GIANI

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Renzi riceve al Senato una busta con due bossoli

Renzi riceve al Senato una busta con due bossoli

Roma, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, una busta contenente due bossoli è stata recapitata al leader di Italia viva, Matteo Renzi nel suo ufficio di Palazzo Madama al Senato.

Arrivano quasi immediate le manifestazionei di solidarietà al snatore Renzi da parte del modo della politica: “La mia solidarietà e un grande abbraccio a Matteo Renzi per la gravissima intimidazione di cui è stato oggetto oggi. Questi episodi di violenza devono trovare una condanna unanime che faccia da vaccino per una democrazia che non può mai mettere in dubbio il confronto civile tra idee e posizioni diverse – Così il presidente della Toscana Eugenio Giani commenta quanto accaduto al leader di Italia Viva, al quale è stata recapitata in Senato una busta contenente due bossoli.

Solidarietà all’ex premier è stata espressa anche da Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale toscano a nome anche dell’Assemblea: “Una busta con due proiettili destinata a un esponente delle istituzioni repubblicane – commenta – è un gesto vile, da condannare fermamente, la dialettica politica non deve sfociare in violenza”.

“Piena solidarietà a Matteo Renzi Un gesto vile e intimidatorio che va condannato con forza”. Scrive si twitter il sindaco di Firenze Dario Nardella.

“Una minaccia spaventosa – dice la viceministra Teresa Bellanova – che mi auguro sia condannata con fermezza da tutti. È Il momento di dire basta a questa politica intrisa di violenza e odio. Matteo, siamo al tuo fianco, con forza e orgoglio. Non ci faremo intimidire”.

“Il clima d’odio di questi giorni contro Renzi dimostra che siamo all’imbarbarimento della politica e del dibattito pubblico e i bossoli dimostrano che dalle parole d’odio è facile passare ai fatti. Caro Matteo, sempre a testa alta, non ci fanno paura, non ci arrenderemo mai”, posta su Twitter il capogruppo di Iv al Senato Davide Faraone.

“A nome mio personale e di tutto il gruppo Pd del Senato esprimo grande solidarietà al senatore Renzi, vittima di un gesto folle. L’odio deve essere totalmente bandito dal linguaggio della politica”, dice il capogruppo del Pd Andrea Marcucci.

Solidarietà a renzi anche dalle opposizioni: “Il dissenso politico, anche se aspro, non puo’ e non deve mai trascendere nella minaccia e nella violenza” posta su Twitter la ministra di Forza Italia Mara Carfagna.

“Simili gesti sono indegni e mi auguro che i responsabili siano individuati e puniti tempestivamente”. Dice invece da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.

Dopo qualche ora dalla divulgazione della notizia, Matteo Renzi sulla sua pagina Facebook scrive: “Grazie a tutti. Andiamo avanti insieme con libertà e con coraggio”.

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