Firenze dà cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

Firenze dà  cittadinanza onoraria  al Milite Ignoto

Il riconoscimento è stato dato a 100 anni dalla sua tumulazione con una cerimonia al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla presenza del vicesindaco Alessia Bettini la quale ha dichiarato che si tratta di “un atto importante per onorare e coltivare la memoria, quello di oggi”

“Un atto importante per onorare e coltivare la memoria, quello di oggi”. Con queste parole la vicesindaca di  Alessia Bettini ha commentato la  cittadinanza onoraria di Firenze al Milite Ignoto, decisa dal  Comune per il giovane senza nome, simbolo del sacrificio dell’Italia intera nella Prima Guerra Mondiale. Il riconoscimento è stato dato a 100 anni dalla sua tumulazione con una cerimonia al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

“Ricordare la nostra storia – aggiunge Bettini – è antidoto per non ripetere gli errori del passato. La storia di questo giovane senza nome ci ricorda l’importanza di anteporre il bene collettivo a quello individuale, un aspetto fortemente attuale al giorno d’oggi”.

Come spiegato dal presidente del Consiglio comunale  di Firenze Luca Milani “abbiamo risposto alla richiesta formulata dal presidente dell’Anci Antonio De Caro, che ha fatto propria una richiesta del gruppo delle Medaglie d’oro al Valor militare d’Italia, al fine di riconoscere, in ogni luogo la paternità di quel soldato caduto che, per 100 anni, è stato volutamente ignoto e che invece diventerà così cittadino di ogni Comune italiano”.

Per l’occasione è stato illuminato col tricolore l’ex tribunale di piazza San Firenze e si è svolto anche il concerto, promosso da Anbima (Associazione nazionale Bande Musicali Italiane) con il Gruppo delle medaglie d’oro al Valor Militare e l’Istituto Geografico Militare dell’Orchestra Filarmonica di Firenze Rossini, ‘Milite Ignoto, Cittadino d’Italia’.

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