Pisa: al via la circolazione dei monopattini elettrici in città

Pisa: al via la circolazione dei monopattini elettrici in città

Via libera alla circolazione dei monopattini elettrici nel centro abitato e nel litorale pisano. La giunta comunale ha approvato il piano della sperimentazione della micro mobilità elettrica per almeno 12 mesi e comunque non oltre i 24. Amessi solo monopattini e segway.

La sperimentazione della micro mobilità elettrica è stata approvata solo per monopattini e segway. Divieto invece per volopattini (hoverboard) e monoruota (monowheel) a causa “della minor manovrabilità e della maggiore difficoltà nell’utilizzo dei veicoli”, si legge nella delibera di Giunta. L’pisa si occuperà il compito di adottare la segnaletica orizzontale e verticale.
“Con questo atto si ammette la circolazione di monopattini e segway in alcune zone della città, regolamentandone l’utilizzo come previsto dal decreto ministeriale. Anche questo è incentivare la mobilità sostenibile”, sottolinea l’assessore alla Mobilità Massimo Dringoli. “Stiamo cercando – anche di implementare la flotta di biciclette e presto attiveremo la sperimentazione di bici free floating che prevede la sosta non più legata a stalli definiti”, ha aggiunto Andrea Bottone, amministratore unico di Pisamo, l’azienda pubblica della mobilità.
Disposti anche i requisiti degli utenti e le norme di comprotamento già contenuti nel Decreto del Ministero. Per guidare i dispositivi elettrici è indispensabile essere maggiorenni oppure, se minorenni, essere titolari di patente di categoria AM. È vietato il trasporto di passeggeri o cose e ogni forma di traino. La velocità massima non dovrà superare i 6 km/h nelle aree pedonali e non superiore ai 20 sulle piste ciclabili, sui percorsi misti pedonali e ciclabili, nelle zone dove è consentita la circolazione con il limite di velocità di 30 chilometri orari e in Ztl.

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Sassoli a Firenze, Lega e FdI disertano consiglio comunale

Sassoli a Firenze, Lega e FdI disertano consiglio comunale

Una presenza che fa discutere quella del presidente del Parlamento europeo David Sassoli nel Consiglio comunale straordinario di sabato 19 ottobre. Il sindaco Dario Nardella, dopo Richard Gere, gli consegnerà le Chiavi della Città. Molte sono le polemiche: Lega e Fratelli d’Italia diserteranno la seduta.

Sabato 19 ottobre alle ore 10 nel Salone dei Cinquecento si svolgerà un Consiglio comunale straordinario su “L’eredità di Giorgio La Pira nell’Europa di oggi” con la partecipazione del presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. La polemica fiorentina sulla gestione del Consiglio Comunale si riaccende di nuovo con l’opposizione di Lega e Fratelli d’Italia che diserteranno la seduta di sabato.

La Lega, gruppi di quartiere inclusi, saranno assenti. “Il gesto vuole sottolineare la nostra avversità a questa impostazione di Europa di cui Sassoli ne è l’emanazione diretta: quella dei burocrati, degli accordi contro l’Italia e dell’immigrazione clandestina”, sono le parole del Gruppo Lega Salvini Firenze. Anche il vice presidente del Consiglio Comunale Emanuele Cocolini ha deciso di non essere presente “in segno di protesta per il modo fazioso con cui Sassoli interpreta il suo ruolo di Presidente”.

Si aggiunge Fratelli d’Italia che sceglie di non essere presente per manifestare il proprio dissenso contro il presidente del Parlamento europeo Sassoli. “Potevo comprendere un intervento di cortesia del Presidente Sassoli durante un normale Consiglio non la convocazione, straordinaria, voluta dalla maggioranza del Pd fiorentino per pavoneggiarsi, con tutte le spese che esso comporta, compresa la camera d’albergo per l’illustre ospite”, è il commento del capogruppo Alessandro Draghi.

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