“Fare la differenza”: educazione di genere prima infanzia – età adulta

“Fare la differenza”: educazione di genere prima infanzia – età adulta

L’associazione culturale La Nottola di Minerva, nell’ambito della rassegna Reading Right, con il sostegno del Comune di Firenze, presenta “Fare la differenza” di Rossella Ghigi, un incontro sull’educazione di genere dalla prima infanzia fino all’età adulta, che si svolgerà domani alle ore 18.30 presso il Caffè Letterario Le Murate.

Presentazione con Autrice e Reading, modera Chiara Brilli, intervengono i pediatri Monica Pierattelli e Paolo Sarti.
Reading da “Confessioni di un adolescente” di Monica Pierattelli a cura di Gaia Nanni con le musiche dal vivo di Gabriele Doria.

In una scuola dell’infanzia vengono proposte bambole ai bambini e camion giocattolo alle bambine. In una primaria si parla di famiglie con due papà e due mamme. Cosa si intende esattamente per educazione di genere? Quali sono le ragioni dei sostenitori e quelle degli oppositori? È davvero una novità? Una cosa è certa: disfare la disuguaglianza significa davvero fare la differenza.

Rossella Ghigi
Insegna Sociologia della famiglia e delle differenze di genere all’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Per piacere. Storia culturale della chirurgia estetica» (2008) e «Corpo, genere e società» (con R. Sassatelli, 2018).

Chiara Brilli
Nata a Firenze l’11 maggio 1978. Giornalista professionista, scrittrice e musicista. Laureata in Scienze politiche e diplomata in flauto traverso al Conservatorio, si è poi innamorata del giornalismo radiofonico che non ha più abbandonato. Consigliera del direttivo dell’Associazione Stampa Toscana. Mamma dal 2008, ha scritto con altre due colleghe la raccolta di racconti per bambini “La tramvia che scappò via” (Accademia dell’Iris, 2010). Interprete di reading e pièce teatrali (Il mio nome è mai più, 2008; Ordine Nuovo, 2009; Ribelli 2012). Coautrice del libro “Ribelli! Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza di ieri e di oggi” (Infinito Edizioni, 2011) e “Sono ancora viva. Voci di donne che hanno detto basta alla violenza” (Le Lettere 2014).

Monica Pierattelli
Pediatra presso ASL 10 Firenze. Pediatra di libera scelta dal 1985, Formatrice della Regione Toscana, fa parte della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Medici di Firenze.

Paolo Sarti
Paolo Sarti è nato a Firenze nel 1949. Pediatra di famiglia, ha insegnato alla facoltà di Medicina e alla facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze. È stato consulente della Regione Toscana per l’educazione sanitaria e ha curato la formazione del personale degli asili nido del comune di Firenze. Si occupa in particolare di corsi di accompagnamento alla nascita e di educazione sessuale nelle scuole. È autore di numerosi libri, alcuni in collaborazione con Giuseppe Sparnacci, Manuela Trinci e Anna Oliverio Ferraris.

Gaia Nanni
Gaia Nanni nasce a Firenze nel 1981. Attrice professionista da oltre quindici anni si occupa di ricerca teatrale. Formatasi al Teatro Puccini di Firenze esordisce in teatro nel 2000, continuando negli anni, insieme alla sua compagnia teatrale, con una particolare predilezione per la prosa contemporanea. Dal 2009 Voce ufficiale del Canale 124 SKY E HOLLYWOOD! Per le edizioni italiane di Celebrity Home – DR 90210 – Hottest Moment – Le figlie del Rock. Candidata ai premi UBU 2013 come Migliore Attrice.

Gabriele Doria
Da piccolo suonava la chitarra classica. Erano gli anni ’80, nelle macchine suonavano le autoradio a cassette. Dave Gilmour fu una folgorazione: voleva una chitarra come la sua. Con qualche rinuncia e pochi risparmi divenne proprietario della prima sei corde elettrica. La meno cara del negozio e decisamente bruttina, ma da quel giorno il mondo non fu più lo stesso. Queen, David Bowie e Dire Straits ma anche Black Sabbath, Led Zeppelin, Iron Maiden, Metallica…e poi la scoperta dei Beatles e l’arrivo degli anni ’90 con i Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. E infine, Radio Toscana e la possibilità di condividere questo meraviglioso percorso con gli ascoltatori di “Rock Dj”.

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“Scrittura d’evasione”: scrittura creativa in carcere

“Scrittura d’evasione”: scrittura creativa in carcere

Dal 14 gennaio riprendono le lezioni del corso di Arci Firenze “Scrittura d’evasione” nel carcere di Sollicciano, ideato e condotto dalla scrittrice Monica Sarsini, aperto ai detenuti e agli esterni. L’iscrizione, da quest’anno gratuita, è aperta fino al 5 dicembre.

Secondo quanto riporta il comunicato stampa di ARCI Firenze: “Tornerà dal prossimo 14 gennaio “Scrittura d’evasione”, il corso di scrittura creativa promosso da Arci Firenze, giunto alla sua quinta edizione. Il progetto di animazione sociale e culturale rivolto alla popolazione carceraria, ideato e condotto dalla scrittrice Monica Sarsini, torna dopo i successi delle passate edizioni ed anche quest’anno porterà nelle aule della scuola carceraria di Sollicciano scrittori, giornalisti e documentaristi in un ciclo di 20 incontri settimanali che da gennaio fino a maggio coinvolgerà un gruppo formato da detenuti e partecipanti esterni.

Per questa quinta edizione il motore della narrazione richiesta ai partecipanti sarà il tema del Viaggio con tutte le sue numerosissime implicazioni, dirette ed indirette, presenti nella vita di ognuno di noi. Il tema sarà sviluppato attraverso lezioni frontali e laboratori in cui si lavorerà sui testi elaborati dai partecipanti, ma anche incontri con scrittori, attori e docenti universitari, per offrire ai partecipanti una grande opportunità di confronto, formazione e crescita: uno strumento prezioso per imparare ad ascoltare se stessi e gli altri, per poi raccontare e raccontarsi.

Tra i nomi degli ospiti di questa edizione lo scrittore romano Tommaso Giagni, la giovane scrittrice di romanzi già premiata col Premio Brancati Giulia Caminito ma anche Augusta Brettoni ed il giornalista ed esperto di comunicazione Gioacchino De Chirico.

In seguito all’esperienza del laboratorio di scrittura creativa nella sezione femminile, dal 2016 Monica Sarsini insieme ad ARCI Firenze ha progettato un corso di scrittura creativa anche nella sezione maschile del carcere di Sollicciano, dove questa attività non era ancora stata prevista in modo continuativo. La successiva ulteriore idea di aprire il corso anche a persone esterne ha creato uno scambio attivo ed importante per i due mondi separati, partendo dal principio base che la lettura e la scrittura non sono attività solitarie e isolate, ma creano la possibilità di una riflessione collettiva.

Un progetto, quello di “Scrittura d’evasione”, su cui il Comitato fiorentino di ARCI crede ed investe da anni con convinzione, proprio per la sua capacità di coniugare quei valori di inclusione, umanità, solidarietà, cultura e partecipazione su cui l’Associazione si fonda.

Il corso sarà gratuito per tutti i partecipanti. Una novità rispetto agli scorsi, grazie anche al contributo del Comune di Firenze nell’ambito del progetto “realizzazione attività di animazione culturale e socializzazione a favore della popolazione carceraria del Nuovo Complesso Penitenziario di Sollicciano e della Casa Circondariale maschile Mario Gozzini” realizzato in RTI con CAT (Capofila) e Arci Firenze (partner).

Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Istituto CPIA 1 Firenze, dei suoi docenti e della scuola carceraria. Come nelle passate edizioni, l’emittente fiorentina Novaradio di cui ARCI Firenze è editore, trasmetterà al termine del corso degli estratti dai racconti.

Chi è l’autrice

Monica Sarsini è nata a Firenze e vive nelle campagne vicino alla città. Scrittrice e artista visiva, ha esposto in numerose personali e collettive, in Italia e all’estero, e ha realizzato installazioni, performance e scenografie per spettacoli teatrali d’avanguardia. Tra le sue numerose pubblicazioni: “Crepacuore” (1985); “Crepapelle” (1988); “Crepapancia” (1996) per l’edizione Scheiwiller.
Tiene corsi di scrittura nella sezione maschile e in quella femminile del carcere di Sollicciano. Da questi ultimi sono nate ben tre raccolte: “Alice nel paese delle domandine” (2011) “Alice, la guardia e l’asino bianco” (2013) e l’ultimo appena uscito “Racconti dalla Casa di Nessuno” pubblicate dalla casa editrice Le Lettere.

Quando?
Le lezioni si svolgono nella scuola carceraria di Sollicciano, tutti i martedì dalle 10.30 alle 12.30, a partire dal 14 gennaio 2019. Le iscrizioni scadono giovedì 5 dicembre.

Come iscriversi
Tutte le informazioni sul calendario e in merito alle modalità di iscrizione si possono richiedere all’indirizzo: sociale@arcifirenze.it oppure chiamando ARCI Firenze dalle ore 9 alle 18 al numero 055 2629721. La partecipazione per gli esterni è prevista fino a 10 iscritti.
La scheda di partecipazione debitamente compilata e la copia del documento d’identità dovranno poi essere inviate all’indirizzo sociale@arcifirenze.it entro giovedì 5 dicembre, per i tempi necessari al rilascio dei lasciapassare da parte dell’autorità carceraria.”

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