Lavoro: protesta dipendenti cooperativa a scalo Galilei

Lavoro: protesta dipendenti cooperativa a scalo Galilei

“Gli appalti sono attualmente in proroga e non vorremmo che dopo la stagione estiva avvenisse una ridefinizione del budget degli stessi bandendo una gara con forti ribassi – spiegano ancora dal Sgb

Protesta davanti all’aeroporto Galilei di Pisa del sindacato di base e dei lavoratori e delegati della Cft, cooperativa della logistica, per richiamare l’attenzione sulla situazione di estrema precarietà e incertezza in cui si trovano i lavoratori degli appalti e delle attività connesse allo scalo.

“Gli effetti della pandemia si fanno sentire sulla forza lavoro dei tanti negozi da settimane chiusi, ma anche sugli appalti – spiega Federico Giusti del Sgb – lo scalo di Pisa ha subito grandi ripercussioni essendo legato al traffico passeggeri e non a quello delle merci che invece transita sullo scalo di Firenze, non capiamo la ragione per la quale alcuni vettori non siano stati spostati sul Galilei consentendo a molti dipendenti di tornare in servizio attivo”. Ma la preoccupazione è anche un’altra.

“Gli appalti sono attualmente in proroga e non vorremmo che dopo la stagione estiva avvenisse una ridefinizione del budget degli stessi bandendo una gara con forti ribassi – spiegano ancora dal Sgb – tutto questo avrebbe ripercussioni negative sulla forza lavoro con il concreto rischio della perdita occupazionale e retributiva”.

L'articolo Lavoro: protesta dipendenti cooperativa a scalo Galilei proviene da www.controradio.it.

Di Giorgi (PD): ristrutturazione impianti storici occasione per rilancio Paese

Di Giorgi (PD): ristrutturazione impianti storici occasione per rilancio Paese

La parlamentare PD : stiamo  lavorando ad un progetto di legge specifico che dara’ la possibilita’, nel rispetto dell’identita’ storico architettonica delle strutture, di mettere in campo gli adeguamenti necessari attraverso una semplificazione delle procedure burocratico amministrative

“L’economia del calcio in Italia rappresenta un settore importante che offre lavoro a circa 250 mila persone e ha un valore di produzione che supera i 3,5 miliardi di euro”.
Lo dichiara, in una nota, la parlamentare del Pd, Rosa Maria Di Giorgi, membro della Commissione Cultura e Sport della Camera. “La crisi causata dal Covid-19 – spiega Di Giorgi – ha colpito anche il mondo del calcio, un comparto ricco, e’ vero, ma che in
Italia ha un problema irrisolto che toglie potenzialita’ di crescita al settore, rendendolo meno competitivo economicamente con il resto del mondo. Gli stadi sono vecchi e spesso fatiscenti. Questo penalizza tutti coloro che vogliono godere dal vivo e in sicurezza dello spettacolo sportivo e di tanti altri servizi accessori che possono generare occupazione e reddito. L’Italia, infatti, ha molti stadi che necessitano di un adeguamento strutturale perche’ non piu’ funzionali alle moderne esigenze di fruizione. Impianti che possono dunque essere rinnovati. E’ un’occasione da non perdere. Per questo ho lavorato ad un progetto
di legge specifico che dara’ la possibilita’, nel rispetto dell’identita’ storico architettonica delle strutture, di mettere in campo gli adeguamenti necessari attraverso una semplificazione delle procedure burocratico amministrative. Una legge – firmata da
oltre 50 parlamentari – per far ripartire gli stadi italiani, anche quelli dichiarati monumento nazionale, e che rappresentera’ l’occasione per dare la possibilita’ all’industria del calcio di
ristrutturarsi e di riportare anche le famiglie a godere in totale sicurezza questo sport”.

“L’Italia ha molti stadi che necessitano di un adeguamento strutturale perché non più funzionali alle moderne esigenze di fruizione. Impianti che possono dunque essere rinnovati. E’ un’occasione da non perdere. Per questo ho lavorato ad un progetto di legge specifico che darà la possibilità, nel rispetto dell’identità storico architettonica delle strutture, di mettere in campo gli adeguamenti necessari attraverso una semplificazione delle procedure burocratico amministrative”. Lo scrive in una nota la parlamentare del
Pd Rosa Maria Di Giorgi, membro della commissione Cultura e Sport della Camera.
“Una legge, firmata da oltre 50 parlamentari, per far ripartire gli stadi italiani, anche quelli dichiarati monumento nazionale, e che rappresenterà l’occasione per dare la possibilità all’industria del calcio di ristrutturarsi e di riportare anche le famiglie a godere in
totale sicurezza questo sport. ”In un momento difficilissimo per l’economia nazionale quale quello odierno- conclude Di Giorgi -, la possibilità di investire in questo strategico settore potrebbe rappresentare un volano di straordinaria importanza, anche per la creazione di numerosi nuovi posti di lavoro, rappresentando un elemento anticiclico di formidabile importanza”.

L'articolo Di Giorgi (PD): ristrutturazione impianti storici occasione per rilancio Paese proviene da www.controradio.it.

Incidente A1: padre bimbe arrestato, omicidio stradale

Incidente A1: padre bimbe arrestato, omicidio stradale

E’ stato arrestato nella notte e sara’ interrogato lunedi’ prossimo dal pm di Arezzo Roberto Rossi il conducente del minivan schiantatosi ieri contro un camion in A1 causando la morte di due bambine di 8 mesi e 10 anni e dei nonni 50enni. L’uomo e’ il padre delle bambine ed e’ stato arrestato dalla Polstrada per omicidio stradale.

L’arresto del padre delle bambine per omicidio stradale, di cui riportano stamani i quotidiani
locali, e’ scattato in seguito agli accertamenti della polizia stradale. Accertamenti che proseguiranno lunedi’ prossimo con l’interrogatorio in procura, finalizzato a ricostruire la
dinamica dell’incidente con esattezza.

L’arresto e’ scattato in ospedale dove il trentenne e’ stato portato per eventuali cure mediche e dove e’ risultato negativo all’alcoltest. L’ipotesi piu’ probabile e’ che l’uomo, al volante da molte ore per il lungo viaggio che stava conducendo con i familiari, sia stato colpito da stanchezza.

Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto il mezzo procedere a zig zag, poi il minivan e’ finito contro il camion che si trovava fermo e interamente collocato all’interno della piazzola di sosta di emergenza. L’urto ci sarebbe stato durante gli sbandamenti del mezzo, in questo caso risultato fatale a quattro degli occupanti, fra cui le bambine. Il minivan ha finito la sua corsa andando ad urtare un’auto che, a sua volta, ne ha urtata un’altra. Al termine della carambola risulteranno sette feriti: i piu’ gravi, ma non in pericolo di vita, sono la mamma delle bimbe, portata in gravi condizioni al Policlinico Le Scotte, due bambini trasferiti al Meyer di Firenze di cui una e’ la gemellina della vittima di 8 mesi.

L'articolo Incidente A1: padre bimbe arrestato, omicidio stradale proviene da www.controradio.it.