Palio Siena: “Sostituire corsa cavalli con lotta uomini”

Palio Siena: “Sostituire corsa cavalli con lotta uomini”

Cambiare la modalità del Palio di Siena passando dalla corsa dei cavalli alla lotta libera tra i rappresentanti dei quartieri senesi. E’ la proposta che l”Associazione italiana difesa animali ed ambiente’ (Aidaa) avanza al sindaco di Siena Luigi De Mossi, a cui ha inviato una lettera.

“Non capiamo perché il Palio debba essere corso dai cavalli vista la strage di cui sono rimasti vittime negli ultimi anni – scrive il presidente di Aidaa Lorenzo Croce -, basti pensare che negli ultimi dieci anni sono morti otto cavalli.”

“Sostituite – continua Croce – la corsa dei cavalli con un bell’incontro multiplo di lotta libera senza limitazioni tra esponenti dei vari quartieri che prendendosi gli stessi rischi dei cavalli entrino in un ring realizzato in mezzo alla piazza e combattano a mani nude e l’ultimo che rimane in piedi vince il Palio”.

“Siamo certi che il successo sarebbe garantito lo stesso, il regolamento della battaglia umana – conclude Croce – fatelo voi ma una lotta tutti contro tutti sarebbe molto interessante e di sicuro interesse generale e quelli feriti sarebbero curati nel migliore ospedale attrezzato di Siena e se muoiono sepolti con tutti gli onori del caso”.

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Al cinema Odeon di Firenze arriva Fahrenheit 9/11 di Michael Moore.

Al cinema Odeon di Firenze arriva Fahrenheit 9/11 di Michael Moore.

Giovedì 25 Ottobre ore 21.15 un evento speciale al Cinema Odeon di Firenze, che presenta il film-evento Fahrenheit 9/11 (versione originale con sottotitoli in italiano), il nuovo documentario del regista Premio Oscar Michael Moore

Il grande regista americano racconta la verità su quello che ci sta per accadere: un irriverente attacco a Trump e alla politica di Repubblicani e Democratici.

Parafrasando ironicamente il titolo del film che nel 2004 gli aveva fatto vincere la Palma d’Oro (Fahrenheit 9/11), il grande regista americano sposta la sua attenzione su un’altra significativa data, il 9 novembre 2016, giorno in cui Donald Trump è stato eletto 45esimo Presidente degli Stati Uniti. Questo film è un affresco che non prende di mira solo l’amministrazione degli Stati Uniti, ma anche le politiche dei Democratici e dei Repubblicani che hanno portato all’attuale situazione politica.

Un documentario che ancora una volta porta Moore a confrontarsi con paure, angosce, aspettative e derive della società statunitense e che mette al centro massicce dosi di attualità: la politica e l’ascesa di Donald Trump, ma anche la crisi dell’acqua a Flint, la rabbia bianca e le armi, l’emergere di nuovi volti nel panorama politico nazionale, come quello della giovane democratica Alexandria Ocasio-Cortez.

Gli appassionati di Moore, e quelli in generale che apprezzano la sua formula di documentario, saranno quindi contenti di ritrovare il regista e di compiere un nuovo viaggio nel sentimento statunitense, a quattordici anni dall’analisi sulla presidenza Bush e sulla stagione del terrore. Cambiando l’ordine non sembra però cambiare l’ambizione del regista americano, che vuole capire quali dinamiche si muovono sotto e in superficie, tali da creare lo status quo e al tempo stesso riesce a dare voce a una parte di America con cui liberali e democratici faticano a confrontarsi.

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Tel. 055/214068

Ingresso: euro 10

www.odeonfirenze.com

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