Famiglia intrappolata da incendio, salvata da Vigili del Fuoco

Famiglia intrappolata da incendio, salvata da Vigili del Fuoco

Massa, i Vigili del Fuoco del Comando di Massa Carrara sono intervenuti con 9 unità e 3 mezzi intorno alle ore 6:15 di questa mattina Viale della Repubblica, 105, per un incendio scaturito all’interno di un appartamento.

All’arrivo delle squadre dei Vigili del Fuoco l’incendio non solo stava già interessando il piano rialzato di un’abitazione e, ma si stava propagando anche alla sottostante taverna, nella quale stavano dormendo una signora con 2 bambini.

La situazione era apparsa critica in quanto le finestre della taverna erano protette da inferriate metalliche ed il fuoco aveva già ingolfato la scala interna impedendo, sia alle persone rimaste bloccate di uscire, ma anche ai soccorsi di poter entrare.

La squadra VF ha quindi provveduto a tagliare le inferriate e ad entrare all’interno della taverna stessa, portando in salvo la donna e i due bambini, che sopo poi stati successivamente presi in carico dal personale sanitario del 118.

Anche il padre dei bambini, che aveva dato l’allarme, era rimasto ferito saltando da una delle finestre del piano rialzato, è stato quindi preso in carico dai sanitari del 118.

Gli arredi del primo piano dell’abitazione sono andati completamente distrutti, ma l’edificio ha subito anche danni strutturali e per questo motivo ne è stato diffidato l’utilizzo, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza ed abitabilità.

Sul posto anche i Carabinieri.

 

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Via divieti di balneazione a Massa, Montignoso e Camaiore

Via divieti di balneazione a Massa, Montignoso e Camaiore

Massa, sono stati revocati, i divieti di balneazione che nei giorni scorsi erano stati emessi dai sindaci di Massa e di Montignoso, in provincia di Massa Carrara, e da quello di Camaiore (Lucca).

I provvedimenti di divieto di balneazione, erano stati stati presi dopo che, le analisi dei tecnici di Arpat effettuale giovedì 11 luglio, erano risultate positive.

Sarà così possibile tornare a fare il bagno nelle aree denominate ‘destra Frigido’, ‘Marina di Massa Levante’, ‘Ronchi Ponente’ e in tutta la zona dei ‘Campeggi’.

Riaperte alla balneazione anche le aree di ‘Cinquale ovest’ e ‘Cinquale est’, anche queste precedentemente chiuse.

Ed infine è risultata idonea all’uso balneare anche l’area denominata ‘Foce Fosso dell’Abate’ a Camaiore.

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Incidente auto contro camion, morta una donna

Incidente auto contro camion, morta una donna

Massa, ricoverata ieri in prognosi riservata per le ferite riportate in un incidente stradale, avvenuto nella zona industriale della città Toscana, una donna di 56 anni, residente a Carrara, è morta stamani all’ospedale.

La donna era arrivata al pronto soccorso in codice rosso per traumi addominali, cranico, e fratture agli arti, dopo che era rimasta coinvolta in un incidente stradale mentre era alla guida di un’auto che si è scontrata violentemente con un camion.

Sul posto era intervenuta una squadra di Vigili del Fuoco di cinque persone che ha estratto la 56enne, affidandola poi alle cure del 118 che l’ha trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale delle Apuane.

Sul luogo dell’incidente era arrivata anche una pattuglia della polizia municipale di Massa per i rilievi del caso e per l’accertamento delle responsabilità.

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Firenze: riciclaggio banche abusive per invio 5 milioni in Marocco

Firenze: riciclaggio banche abusive per invio 5 milioni in Marocco

Due le banche abusive dotate di ‘sportelli’ presso esercizi commerciali nel centro storico di Firenze che tra il 2017 e il 2018 avrebbero movimentato 5 milioni di euro dall’Italia al Marocco

Due banche abusive dotate di ‘sportelli’ presso esercizi commerciali nel centro storico di Firenze, tra cui due centri di servizi agli immigrati (agenzie di viaggio) e una macelleria, specializzate nel trasferimento di denaro frutto di attività illecite, in particolare spaccio di droga, che tra il 2017 e il 2018 avrebbero movimentato 5 milioni di euro dall’Italia al Marocco.

È quanto scoperto dalla guardia di finanza di Firenze, che oggi ha arrestato 7 persone, 5 in carcere e 2 ai domiciliari, in esecuzione di una misura di custodia cautelare disposta dal gip su richiesta della pm Ester Nocera. Altre 5 persone sono state sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Secondo quanto accertato dalla gdf, i destinatari delle misure apparterrebbero a due gruppi criminali, organizzati per l’esercizio abusivo dell’attività finanziaria con carattere di transnazionalità e per il riciclaggio di denaro. I soldi venivano trasferiti eludendo i tradizionali canali del sistema bancario, attraverso WhatsApp: bastava inviare l’immagine di un’attestazione della somma di denaro che doveva essere consegnata al beneficiario in Marocco e i funzionari delle filiali abusive nord africane provvedevano a consegnare i soldi al destinatario del posto.

Tra i servizi erogati dalle filiali abusive di Firenze anche depositi e prestiti fino a 150 mila euro. Per tutte le operazioni l’organizzazione tratteneva una commissione del 20 per cento.
Nell’ambito delle indagini questa mattina sono in corso 36 perquisizioni domiciliari nelle province di Firenze, Brescia, Massa Carrara e Lucca. Complessivamente risultano indagate 23 persone, residenti a Firenze, Fucecchio, Figline Valdarno, Sesto Fiorentino, Signa, San Casciano Val di Pesa, Massarosa (Lucca), Massa e Desenzano sul Garda (Brescia).

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Massa: busto in marmo partigiano incappucciato con sacco nero

Massa: busto in marmo partigiano incappucciato con sacco nero

Il busto in marmo del comandante partigiano Alfredo Gianardi detto Vico, collocato nell’atrio del Comune di Massa (Massa Carrara) è stato ‘incappucciato’ stamani con un sacco di plastica nero.

Il busto è rimasto così, secondo alcune testimonianze, per meno di un’ora, prima che un consigliere comunale, accortosi dell’accaduto, fotografasse il busto incappucciato e chiamasse i vertici del Comune. Il capo di Gabinetto Daniele Pepe è sceso immediatamente a verificare e ha provveduto a ‘liberare’ il busto.

“Ignoti, al momento – ha detto Pepe – hanno pensato di fare un gesto di pessimo gusto. Ci sono le telecamere appena fuori dal Comune, provvederemo a fare le opportune indagini”.

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