Le donne raccontano l’Iran. A Firenze dibattito e degustazione

Le donne raccontano l’Iran. A Firenze dibattito e degustazione

Due donne a confronto per riflettere e analizzare uno dei paesi più affascinanti e pieno di contraddizioni del Medioriente, l’Iran. L’Istituto Sangalli organizza l’evento dedicato al Quarantesimo anniversario dalla Rivoluzione Iraniana.

‘A 40 anni dalla rivoluzione: l’Iran di ieri e di oggi’ è il titolo dell’incontro in programma al Salone Multimediale del Comune, previsto per domani a Firenze (in Piazza della Stazione 4/a) alle 18. Le protagoniste dell’incontro sono Parisa Nazari, mediatrice interculturale, e rappresentante dell’Associazione culturale italo-iraniana Alefba e Luciana Borsatti, già corrispondente da Teheran per l’agenzia ANSA e autrice de “L’Iran al tempo di Trump”.

Dopo il dibattito sarà offerto un buffet con cibi della tradizione mediorientale frutto di un progetto formativo coordinato dall’Istituto Sangalli con gli studenti dell’Istituto alberghiero Aurelio Saffi di Firenze.

Ad introdurre l’incontro i saluti di Sara Funaro, assessora educazione, università e ricerca del Comune di Firenze, di Alessandro Martini, assessore rapporti confessioni religiose del Comune di Firenze e di Francesca Lascialfari, preside dell’Istituto Alberghiero Saffi di Firenze.

Parteciperanno all’evento studenti di alcune scuole superiori di Danimarca, Francia, Olanda e Germania, a Firenze per il progetto ‘Rimuovere gli ostacoli’. I diritti fondamentali e la loro tutela nella Costituzione italiana e nelle altre costituzioni europee.

In allegato la locandina dell’evento: locandina 40° IRAN.bis (1)

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Violenza contro le donne, firmato protocollo di intesa fra Comune Firenze e sindacati

Violenza contro le donne, firmato protocollo di intesa fra Comune Firenze e sindacati

Contrastare la violenza sulle donne creando una rete di collaborazione e confronto continuo fra Comune di Firenze, Cgil, Cisl e Uil, mettendo in atto una serie di azioni concrete che partano dalla prevenzione fino ad arrivare alla promozione del sostegno e  del reinserimento socio-lavorativa delle vittime. E’ l’obiettivo del protocollo di intesa firmato questa mattina a Palazzo Vecchio dall’assessora a diritti e pari opportunità Sara Funaro, dall’assessore al welfare Andrea Vannucci, dalla responsabile Uil Area Metropolitana Firenze Paola Vecchiarino, dalla segretaria territoriale Cisl Firenze Prato Rossella Bugiani, dalla segretaria generale Cgil Firenze Paola Galgani e dalla responsabile Coordinamento donne Cgil Firenze Maria Cristina Arba.

“Questo protocollo è il risultato di un lavoro che portiamo avanti da tempo insieme per unirsi e vincere la battaglia” hanno detto gli assessori Funaro e Vannucci, che hanno aggiunto: “Con questa firma mettiamo in sinergia le iniziative che già ci sono a livello territoriale contro la violenza di genere e per metterne in campo di nuove. Purtroppo è un fenomeno sempre più attuale e sempre più preoccupante per cui bisogna unirsi per cercare di dare risposte e informazioni sulle opportunità che ci sono. Abbiamo deciso, insieme alle sigle sindacali, di firmare questo protocollo per mettere tutto a sistema con le imprese e le associazioni che si occupano di violenza di genere”.

“Come Cgil Firenze siamo da sempre impegnati contro la violenza sulle donne. Se i femminicidi sono la punta dell’iceberg, tante sono le violenze di cui le donne sono vittima, dai maltrattamenti familiari, alle percosse, alla violenza psicologica, alle vessazioni – hanno detto Paola Galgani, segretaria generale Cgil Firenze e, Maria Cristina Arba, responsabile Coordinamento donne Cgil Firenze – che nella maggior parte dei casi accadono in famiglia ma anche nei luoghi di lavoro. Fondamentale risulta quindi la prevenzione e l’educazione a una cultura di genere mirata alla eliminazione degli stereotipi e alla sensibilizzazione anche nei posti di lavoro”.

“Contrastare la violenza sulle  donne significa impegnarsi in una battaglia civile sui diritti, sulla libertà, per la dignità della persona, per il rispetto delle diversità” ha detto Rossella Bugiani, segretaria territoriale Cisl Firenze Prato, che ha aggiunto: “Il tavolo costituito con il Comune, i sindacati, le associazioni impegnate contro la violenza di genere, potrà servire a informare, condurre iniziative concrete di prevenzione, sviluppare percorsi per l’inserimento lavorativo. E’ assolutamente necessario uno sforzo coordinato di tutti anche sotto il profilo culturale per contrastare questo bieco fenomeno che devasta  le vite di troppe donne.  La Cisl è da tempo impegnata nelle aziende con i lavoratori e i datori di lavoro, negli spazi della contrattazione, per diffondere la cultura del rispetto delle diversità, contro ogni forma di discriminazione e contro ogni forma di violenza”.

“E’ un passo molto importante l’istituzione del tavolo di contrasto voluto dal Comune di Firenze insieme alle organizzazioni sindacali e all’assessorato di pari opportunità e di genere. Il protocollo firmato oggi – dice che Paola Vecchiarino, responsabile Uil Area Metropolitana Firenze – non è significativo soltanto per il valore in sé nella lotta alla violenza di genere, ma perché grazie a questa intesa sarà più facile per le donne vittime di abusi il reinserimento sociale e lavorativo secondo specifici progetti ad hoc. E’ fondamentale non far sentire sole le vittime di violenza, dando loro una prospettiva con cui costruirsi un futuro”.


CGE FOTOGIORNALISMO

Con questo protocollo, approvato con la delibera di indirizzo del festival dei diritti, viene stabilito un impegno ulteriore per contrastare la violenza di genere nel territorio fiorentino creando tra tutti i soggetti interessati una rete di collaborazione e confronto con la quale definire programmi e processi di contrasto al fenomeno. Fra questi viene istituito un tavolo di contrasto alla violenza di genere che fornisca elementi per la conoscenza del fenomeno sul territorio cittadino e in particolare per costruire azioni e iniziative volte al suo contrasto. Al tavolo parteciperanno sia il Comune di Firenze, con l’assessorato Pari Opportunità e l’assessorato al Welfare, e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del protocollo che lo estenderanno insieme alle associazioni impegnate sulla violenza di genere. Fra le azioni concrete che verranno messe in campo c’è la predisposizione di una campagna di prevenzione alla violenza di genere con l’obiettivo di sensibilizzare le lavoratrici e i lavoratori all’interno delle aziende del territorio fiorentino e con il coinvolgimento delle associazioni datoriali e delle associazioni che si occupano di violenza di genere. Inoltre si vuole promuovere iniziative congiunte a carattere pubblico per sensibilizzare sul tema della violenza di genere e preparare azioni volte al reinserimento sociale e lavorativo per le donne vittime di violenza attraverso specifici progetti. Verranno inoltre messe in rete le azioni che verranno portate avanti per garantire il sostegno al percorso di studi per i figli delle vittime di violenza, il supporto psicologico per le donne vittime di violenza e per eventuali figli e la possibilità di promuovere soluzioni abitative per donne che devono sottrarsi alla violenza domestica del partner.

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Firenze, manutenzione straordinaria per 154 giardini scolastici

Firenze, manutenzione straordinaria per 154 giardini scolastici

Come si legge dal comunicato rilasciato dal Comune di Firenze, 250mila euro saranno investiti in un piano di intervento per la manutenzione straordinaria di 154 giardini scolastici in tutti i quartieri della città. E’ quanto prevede l’accordo quadro che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re. Un piano di manutenzione del verde della durata di 18 mesi per rimettere a nuovo, nel dettaglio, 26 giardini scolastici nel Quartiere 1, 31 nel Quartiere 2, 25 nel Quartiere 3, 33 nel Quartiere 4 e 39 nel Quartiere 5.

“Del verde urbano cittadino fanno parte anche i tanti giardini delle scuole comunali – ha detto l’assessore Del Re -, che sono tra l’altro uno dei luoghi più vissuti dai nostri bambini e il loro primo contatto con l’ambiente. Il tema della manutenzione è centrale per una città che conta 8milioni di metri quadrati di verde pubblico, aumentato di 285mila mq negli ultimi cinque anni, e che vogliamo continuare a incrementare per rendere Firenze ancora più verde. Questo accordo quadro consentirà di intervenire più agevolmente per la manutenzione dei giardini scolastici, rimettendo gli spazi verdi e le aree gioco degli istituti in tutti i quartieri della città”.

“Sono interventi importanti, voluti per migliorare lo standard qualitativo di fruibilità del verde scolastico – ha detto l’assessore all’educazione Sara Funaro – e per rendere più confortevoli gli ambienti dove vivono i nostri bambini che così si trovano a vivere gli spazi che sono sempre più belli, più funzionali e più sicuri. I giardini non sono solo spazi ricreativi ma anche luoghi educativi, e gli oltre trenta progetti di educazione ambientale inseriti nel progetto Le Chiavi della Città, il grande pacchetto di offerte formative destinato ai nostri ragazzi, lo confermano. Inoltre, grazie al nostro progetto Pollicino Verde alcuni giardini delle nostre scuole diventano luoghi aperti alle famiglie e alla città”.

Gli interventi previsti dall’accordo riguardano le aree a verde scolastico del Comune di Firenze e sono finalizzati a ristrutturare le aree gioco scolastiche; reintegrare le strutture ludiche e gli arredi obsoleti; realizzare interventi di manutenzione straordinaria di strutture esistenti.

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Firenze, Porta S.Gallo si tinge arancione contro la violenza su minori

Firenze, Porta S.Gallo si tinge arancione contro la violenza su minori

Porta San Gallo, a Firenze, si tinge di arancione in occasione della Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze indetta dall’Onu per sensibilizzare sulla violenza di genere e su discriminazioni e diseguaglianze ancora presenti in tante parti del mondo. L’illuminazione speciale è a cura di Silfi.

“Sono iniziative simboliche ma importanti per ribadire in concreto quanto Firenze sia in prima linea nel contrasto alle discriminazioni di genere e verso le bambine – ha spiegato Sara Funaro, assessore comunale a diritti e pari opportunità -. Porta San Gallo oggi si colora di arancione, colore identificato dalle Nazioni Unite come simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Con questa azione vogliamo sensibilizzare accendendo i riflettori su una questione sentita e cruciale, perché ancora tanto c’è da fare per la prevenzione e il contrasto a questo fenomeno”.

Il Comune di Firenze, inoltre, aderisce alla campagna ‘Indifesa – per un’Italia a misura delle bambine e delle ragazze’, lanciata dalla Fondazione Terre des Hommes Italia onlus, che da oltre 50 anni è impegnata nella protezione dell’infanzia: per l’occasione verrà apposto anche uno striscione ad hoc nella sede dell’assessorato ai diritti in via Nicolodi; l’iniziativa fa parte del Festival dei diritti, la kermesse in corso fino a dicembre con eventi di vario genere in tutta la città e dedicata alla promozione della cultura dei diritti.

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Obesità infantile: in Toscana si fa largo quella americana

Obesità infantile: in Toscana si fa largo quella americana

E’ una vera e propria patologia, in costante aumento, anche in età pediatrica: in Italia sono sempre più numerosi i bambini e gli adolescenti che soffrono di obesità. Venerdì 11 ottobre, in tutto il mondo, si celebra l’Obesity Day, una giornata dedicata alla promozione di corretti stili di vita per combattere quella che gli esperti definiscono un’epidemia. Anche l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze aderisce all’iniziativa, con un programma ricco di appuntamenti.

Le iniziative della giornata sono state presentate a Palazzo Vecchio dagli assessori a Welfare Andrea Vannucci ed Educazione Sara Funaro e dal professor Stefano Stagi,mauxoendocrinologo Aou Meyer.

Sentiamo Stagi e Vannucci ai mcrofoni di Chiara Brilli.

”I dati ci dicono che il 4% dei bambini è obeso e il 25% sovrappeso – ha spiegato l’assessore Vannucci -. Sono numeri che meritano la massima attenzione da parte delle Istituzioni pubbliche, numeri che ci dicono che è necessario agire per ridurre l’obesità infantile, coinvolgendo tutte le centrali educative che sono presenti nella nostra società”. ”Per noi la bella e importanze iniziativa dell’Obesity Day del Meyer è un punto di partenza per lavorare sulla prevenzione e sull’informazione – ha continuato Vannucci – e partiamo dal presupposto che è necessario agire sia in termini di alimentazione che di stili di vita corretti. In un percorso successivo coinvolgeremo le scuole insieme all’assessora Sara Funaro e le società sportive insieme all’assessore Cosimo Guccione. Il nostro obiettivo è per far sì che le tre centrali educative, che sono la famiglia, la scuola e le società sportive, siano coinvolte in questa sfida che è centrale per il benessere dei nostri piccoli cittadini”.

”L’obesità infantile è un tema importante sul quale dobbiamo investire – ha detto l’assessora Sara Funaro -. Il mio assessorato e quelli a Welfare e Sport possono agire sul fronte della prevenzione. È molto importante avviare un percorso insieme alle scuole sui fronti della sensibilizzazione e del monitoraggio del benessere dei bambini. Se vogliamo ridurre i numeri relativi all’obesità infantile è fondamentale agire sulla prevenzione, soprattutto nelle prime classi della scuola primaria”. ”Da quest’anno, con l’assessore Vannucci, abbiamo deciso di mandare una lettera ai plessi scolastici – ha spiegato Funaro – affinché le nostre scuole possano partecipare all’Obesity Day. La nostra intenzione, dopo la giornata dell’11 organizzata dal Meyer, è avviare insieme alle scuole un percorso educativo che possa centrasi su questa tematica. È solo un inizio perché la nostra volontà è implementare questo genere di iniziative”.

”Battere l’obesità è possibile – spiega il professor Stefano Stagi, auxoendocrinologo dell’Ospedale pediatrico Meyer – l’importare è agire tempestivamente, prima che il problema insorga. Speriamo che tanti tempestivamente, prima che il problema insorga. Speriamo che tanti bambini con le loro famiglie parteciperanno alla nostra iniziativa, pensata in un’ottica di prevenzione e di promozione di uno stile di vita attivo”. Per tutta la giornata relatori provenienti da tutta Italia prenderanno parte a un convegno scientifico ospitato nell’Aula magna del pediatrico fiorentino per analizzare e approfondire le principali cause di questa patologia e le conseguenze sullo stato di salute, in particolar modo sull’assetto metabolico (ben identificato dal neologismo ”diabesità”) e sul sistema cardiovascolare dei più piccoli. Ma l’obiettivo è anche quello di fare prevenzione. Di qui, la scelta di organizzare un Open Day, aprendo le porte dell’Ospedale ai bambini, alle famiglie, al personale sanitario e scolastico.

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