Nubifragi 2019 in Toscana, dal Governo 1 milione e 335 mila euro

Nubifragi 2019 in Toscana, dal Governo 1 milione e 335 mila euro

Nubifragi 2019: le risorse messe a disposizione dal Consiglio dei ministri per i ristori dei danni subiti in Toscana con i nubifragi di novembre e dicembre 2019 ammontano a 1 milione e 335 mila euro.

Ed ora, dopo le ordinanze del presidente Giani nelle sue vesti di commissario straordinario per l’emergenza, si aprono i termini per presentare scontrini, fatture e tutta la documentazione delle spese sostenute.

Riguarda sia i privati cittadini che le attività economiche e le imprese agricole; e chi ha presentato a suo tempo domanda e risulta beneficiario ha tempo per farlo fino alla fine di ottobre 2021. Dopodiché potrà riscuotere l’aiuto messo a disposizione.

I cittadini che hanno subito danni ed avrebbero diritto al ristoro sono 231, distribuiti in 39 diversi comuni di nove province (l’unica non ricompresa nell’elenco è Prato). I più numerosi si concentrano a Serravalle Pistoiese (68) e poi tra Empoli, Vinci, Cerreto Guidi e Fucecchio ma anche tra Figline Valdarno e Lastra a Signa, complessivamente 89 in questo secondo lotto.  Per loro sono stati stanziati 526.085 euro. Il contributo di immediato sostegno non potrà alla fine superare i 5.000 euro e per ora è stato finanziato il 60 per cento. Saranno i Comuni a raccogliere le attestazioni di spese ed inoltrarle alla Protezione civile regionale per ricevere i contributi da erogare ai cittadini.

Le imprese extragricole e i titolari di attività economiche, compresi liberi professionisti, fondazioni e associazioni, ricomprese nell’elenco dei beneficiari sono invece 71: cinquantuno nei territori della Città metropolitana fiorentina, sei a Siena, Cinque a Pistoia, due a Lucca, altrettante a Grosseto e poi una domanda accolta per ciascuna delle province di Arezzo, Livorno, Pisa, Massa Carrara e Prato.  In questo caso l’importo del contributo erogabile in prima istanza, sulla base delle risorse messe a disposizione dal Governo, è pari a 560.180 euro, a fronte di 3 milioni e 333 mila euro di danni dichiarati e costi sostenuti per ripartire.  L’impegno, laddove ci fossero future provvidenze o nel caso di rinunce, revoche o mancate richieste di erogazione, è quello a procedere successivamente ad integrare questa somma fino al massimo concedibile: ovvero 933.633 euro. Il contributo di immediato sostegno non potrà alla fine superare i 20 mila euro e in questo momento sarà erogato per il 60 per cento.  Per riscuoterlo basterà caricare la documentazione che attesta le spese di ripristino sostenute sul portale web di Sviluppo Toscana https://sviluppo.toscana.it/rendicontazione/ordinanza674-art13b.

I ristori erogabili in prima istanza alle imprese agricole ammontano infine a 249.178 mila euro e interessano 31 aziende di sedici comuni e otto diverse province (tutte fuori che Prato e Massa Carrara).  Il massimo erogabile è anche in questo caso superiore, pari a 415.296 euro, a fronte di 722 mila euro di danni e spese di ripristino dichiarate. Anche per loro il termine ultime per l’invio della rendicontazione è il 31 ottobre prossimo. La documentazione dovrà essere inoltrata, in questo caso, al settore “Forestazione Agroambiente” della Regione, per posta elettronica certificata all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it

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Il post Covid del gioco: sempre più competenze e responsabilità sociale d’impresa

Responsabilità Sociale d'Impresa: come migliorare la condizione economica e  sociale dell'azienda - Blog e News Applavoro.it



La pandemia ha ridisegnato la realtà. Le chiusure, il lockdown, i distanziamenti: sono tutte parole con le quali non si era abituati a ragionare e che hanno ridimensionato le entrate economiche delle varie industrie. Tra queste quella del gioco, che ad oggi ha sempre più bisogno di risorse specializzate in ricerca, analisi, in competenze trasversali. Tutti mix che combinano conoscenze del marketing digitale con il problem solving.

Durante la prima fase pandemica assicurare la continuità del business è stato duro. Per questo gli operatori hanno accelerato per aumentare le risorse online. L’introduzione delle nuove tecnologie prima della pandemia aveva già di per sé portato ad un buon livello di innovazione per le sfide del mercato. Al centro del processo però, ieri come oggi, rimangono competenze, creatività, capacità di evolvere. Il pensiero divergente si riassume così, in alcuni casi.

I vari mesi di restrizioni, che hanno comportato la chiusura di tutte le location di gioco fisico, hanno accelerato il processo di comportamento dei consumatori in termini di gioco. Alcune realtà si sono mosse in maniera netta e decisa, sicuramente più organizzata per far fronte alla nuova realtà del mercato.

L’automazione nella fruizione dei contenuti e la personalizzazione dell’esperienza di gioco sono state evoluzioni decisive per il gioco online, tendenza questa destinata a crescere anche nel post-pandemia. L’automazione è destinata a dominare il futuro del marketing digitale, assecondando una richiesta sempre più crescente da parte dei consumatori: c’è necessità di contenuti personalizzati per cui ad essere premiati saranno i singoli consumatori, non più l’intera comunità. A fare la differenza sarà anche l’implemento dell’impiego d Intelligenza Artificiale e di tutti quei modelli predittivi applicati al comportamento di gioco. Il marketing andrà a basarsi sempre più sui dati, con strumenti utili come la Customer Relationship Management.

Per questo il settore gioco avrà sempre più necessità di acquisire risorse specializzate in ricerca e analisi di dati. Formazione e miglioramento dunque le nuove parole chiave, in tutti i campi possibili con un occhio particolare verso le piattaforme social che continuano a rimanere centrali nella vita quotidiana. Tutti punti di forza per la crescita dei migliori casinò online stranieri e italiani.

Altra area strategica da monitorare è quella della responsabilità sociale d’impresa: i processi di innovazione, ricerca e sviluppo avranno come input principale la trasparenza e l’etica con l’obiettivo dichiarato di generare benefici sociali tangibili e misurabili. Gli operatori di gioco saranno chiamati all’elaborazione di investimenti legati ad un qualche valore per la società, dalla parità di genere alla tutela dell’ambiente. Ogni discorso può diventare realtà solo con una forte attenzione verso la sicurezza. Da qui passano le vie che portano al futuro.

Gimbe: 47,6% dei toscani ha completato ciclo dosi di vaccino

Gimbe: 47,6% dei toscani ha completato ciclo dosi di vaccino

Gimbe, in Toscana la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 47,6% del totale, ancora sotto la media italiana del 52,3%, mentre il 15,3% ha ricevuto la prima dose (media Italia, 11,3%).

Secondo i dati della Fondazione Gimbe, la regione Toscana ha fatto meglio soltanto di Calabria (47,4%), Basilicata (47,2%), e Provincia autonoma di Trento (45,9%), in un contesto di quarta ondata Covid che, nella settimana 21-27 luglio, ha prodotto in Toscana un aumento del 128,1% dei positivi. Il ritardo è evidente negli under 20: la Toscana è seconda in Italia per quota di non vaccinati nella fascia 12-19 (81,7%).

Rispetto alla settimana precedente, sono in miglioramento i dati relativi all’occupazione di posti letto in ospedale da parte di pazienti Covid (il 2%) e all’occupazione di posti letto in terapia intensiva (il 3%), dati al di sotto delle soglie (15% e 10% rispettivamente) fissate per il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla. Tutte le province toscane presentano oltre 50 nuovi casi per 100.000 abitanti nell’ultima settimana: Arezzo (58), Firenze (95), Grosseto (70), Livorno (67), Lucca (118), Massa Carrara (59), Pisa (59), Pistoia (62), Prato (72), Siena (63).

“Non ce li abbiamo i vaccini per vaccinare i turisti. Noi vacciniamo i toscani. Onestamente, anche rispetto alla comunicazione dei vaccini, in realtà ce ne arrivano sempre un po’ meno. Non sono un bene illimitato. Oggi se uno si prenota sul portale, passano settimane prima di poterci andare. C’è una grande corsa. Somministriamo 37-38 mila vaccini al giorno. E’ un bene prezioso”.

Lo ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani, intervenuto ieri sera alla Festa dell’Unità di Fiesole (Firenze).

“Prima sistemiamo la situazione della Toscana – ha proseguito -, perché abbiamo bisogno a settembre, ottobre, di non avere il corso così rapido di contagiati che vivemmo l’anno scorso, ma un numero invece molto più ridotto, più gestibile, con meno letalità, con meno carica pandemica da parte del virus, e poi ragioniamo del resto”.

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Nicola Danti(IV): no a diktat dal Partito Democratico

Nicola Danti(IV): no a diktat dal Partito Democratico

Prima l’annuncio di Matteo Renzi: “sosterremo la candidatura di Enrico Letta a Siena”. Poi un scambio incrociato di comunicati stampa tra il Pd e Italia Viva che racconta di una alleanza – quella a livello regionale – a rischio. E Nicola Danti dice: “no a diktat dal Pd”.

Il presto dello scontro tra il Partito Democratico ed Italia Viva è oggi l’elezioni autunnale per il collegio di Siena lasciato libero da Pier Carlo Padoan. Il Pd ha deciso che a presentarsi deve essere il Segretario nazionale del Partito Enrico Letta. I partiti di una probabile coalizione hanno subito storto il naso per non essere stati consultati. Renziani in prima fila.

Poi tutto sembrava essere rientrato. Solo nella giornata di lunedì 26 luglio un’agenzia di stampa riportava quanto segue: “La corsa di Enrico Letta alle suppletive trasferisce a Siena le dinamiche nazionali. Anche nel collegio toscano, il segretario del Pd punta a un centrosinistra più largo possibile che dialoghi con i 5s, ma Italia Viva preferirebbe fare a meno di legarsi al Movimento di Giuseppe Conte. Così, è in ballo l’appoggio dei renziani. Col passare delle ore, però, l’allarme sembra rientrato: “Faremo di tutto per sostenere Enrico Letta – ha detto Matteo Renzi – Non facciamo ripicchine”. E anche dal Nazareno fanno sapere di essere “fiduciosi che si troveranno soluzioni all’altezza della sfida e che nessuno voglia consegnare la vittoria a Salvini e Meloni”.

Tutto bene? Niente affatto. Nelle ore successive deve essersi rotto qualcosa. Un comunicato stampa – firmato dalla Segretaria regionale ed eurodeputata del Pd Simona Bonafè e da capo gruppo in Consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli – ha accusato Italia Viva di mettere a rischio la stessa alleanza in Regione: “Compromettete l’alleanza, non sostenendo la candidatura del nostro Segretario nazionale Enrico Letta state incrinando il rapporto di governo in Regione”. Parole durissime a cui Italia Viva replica: “Niente diktat da centralismo democratico, quelli attenti alle poltrone siete voi. Letta è frutto di un accordo coi 5 stelle incomprensibile ai senesi. Noi siamo pronti a pagarne le conseguenze”.

Nel frattempo in questo schema non del tutto lineare, si inserisce Azione. Il partito di Calenda è al lavoro per presentare un proprio candidato. Un modo anche per tentare gli “amici” renziani in funzione anti Cinque Stelle.

Su questa vicenda abbiamo intervistato l’On. Nicola Danti, eurodeputato e coordinatore regionale di Italia Viva. Puoi riascoltare l’intervista in Podcast.

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AMIR project: visite al Forte Belvedere

Proseguono le visite gratuite nei musei e nei luoghi d’arte accompagnati dai mediatori del progetto Amir nei mesi di luglio, agosto e settembre. AMIR | accoglienza, musei, inclusione, relazione ci accompagna ancora alla scoperta di Firenze e Fiesole ma questa volta con un nuovo appuntamento a Forte Belvedere.

In uno dei punti più alti e suggestivi della città, i mediatori Amir ci accompagnano in una visita-conversazione intorno agli scatti della mostra Italiae, Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea. Un’occasione per indagare e riflettere sui molteplici volti dell’Italia del passato e di oggi grazie allo sguardo dei “nuovi italiani” (Durata 1h).
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria alla mail info@musefirenze.it, tel. 055-2768224 (il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00; domenica dalle 9.30 alle 12.30)

CALENDARIO:

  • Sabato 24 luglio ore 18:30 – Forte Belvedere
  • Sabato 21 agosto ore 18:30 – Forte Belvedere