Proposte educative per le scuole

Gentili Dirigenti, gentili Insegnanti,

la situazione in cui ci siamo improvvisamente trovati ha interrotto bruscamente il flusso di attività di ciascuno di noi. Le relazioni che avremmo costruito di persona con voi e con i vostri allievi, nelle sale dei nostri musei, non hanno potuto aver luogo. Tuttavia, in questo ultimo periodo abbiamo lavorato intensamente per condividere con voi e con le vostre classi alcune proposte educative di fruizione: le trovate tutte su questa pagina.

Le proposte sono declinate diversamente rispetto ai target scolastici, con la finalità di rispondere al meglio alle vostre necessità didattiche e alle esigenze formative dei bambini e dei ragazzi. Abbiamo cercato di trasferire nel formato virtuale la passione, l’entusiasmo, la competenza e l’esperienza che vi avremmo dedicato se ci fossimo incontrato di persona. Come voi, alle prese con la didattica a distanza, ci siamo interrogati su che cosa avesse senso proporvi, abbiamo incontrato difficoltà tecniche, abbiamo dovuto operare scelte e tralasciare qualcosa. Abbiamo fatto del nostro meglio e continueremo a implementare il numero di proposte per offrire un ventaglio ancora più ampio: vi invitiamo quindi a consultare questa sezione anche nei prossimi giorni per cogliere le novità e gli aggiornamenti.

Ci auguriamo che questo nostro lavoro possa restituirvi, almeno in parte, il senso di un’esperienza in museo, consentendovi di approfondire le tematiche che vi sono più utili e, soprattutto, di trascorrere un “buon tempo” in queste giornate difficili.
Ci farà molto piacere ricevere le vostre opinioni e gli esiti del lavoro che svilupperete con i vostri alunni, in qualsiasi forma: inviateci tutto all’indirizzo didattica@muse.comune.fi.it
A presto, in museo!

 

Scuola dell’infanzia e I ciclo scuola primaria

Museo di Palazzo Vecchio – Per fare una città ci vuole un fiore + Guarda il video

Museo Novecento – Il gesto di dipingere

Museo Stefano Bardini – Intorno al Porcellino

Santa Maria Novella – Profumi del Paradiso

II ciclo scuola primaria

Palazzo Medici Riccardi – Pittura su specchio

Santa Maria Novella – Un giorno in convento

Museo Stefano Bardini – Alla scoperta del Museo

Scuola secondaria I e II grado

Il complesso di Santa Maria Novella – la basilica

Il complesso di Santa Maria Novella_i chiostri

Visita a Palazzo Vecchio

Visita a Palazzo Medici Riccardi

Museo Novecento – Visita al Museo

Museo delle Terre Nuove – visita al Museo

 

Grazie a

 

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Fase 2. I sistemi museali toscani lanciano un appello al ministro Franceschini: “musei locali patrimonio straordinario che deve essere valorizzato al pari dei musei statali”

Fase 2.  I sistemi museali toscani lanciano un appello al ministro Franceschini: “musei locali patrimonio straordinario che deve essere valorizzato al pari dei musei statali”

In particolare si chiede di coinvolgere nelle misure statali di sostegno alla cultura anche i musei locali e di salvaguardare le professionalità mantenendo gli attuali livelli occupazionali. Un’altra richiesta riguarda la possibilità, da parte del Ministero, di provvedere ad estendere l’esenzione dell’Iva per tutti i servizi legati al funzionamento dei musei locali e non solo per le sole visite guidate e le attività didattiche come è attualmente

In vista della Fase 2 per l’uscita dall’emergenza Coronavirus e la prossima riapertura dei musei il 18 maggio, Alessandro Ricceri presidente della Fondazione Musei Senesi e Irene Lauretti presidente del Sistema Musei di Maremma, che si sono fatti portavoce di un’istanza condivisa da altri 15 tra musei e sistemi museali toscani, lanciano un appello al ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini per il rilancio dei musei locali. I due presidenti chiedono al ministro di valorizzare e promuovere queste realtà museali come “patrimonio del paese” al pari dei musei statali in vista della ripartenza delle attività museali e delle mostre.

In particolare di coinvolgere nelle misure statali di sostegno alla cultura anche i musei locali e di salvaguardare le professionalità mantenendo gli attuali livelli occupazionali. Un’altra richiesta riguarda la possibilità, da parte del Ministero, di provvedere ad estendere l’esenzione dell’Iva per tutti i servizi legati al funzionamento dei musei locali e non solo per le sole visite guidate e le attività didattiche come è attualmente. “I nostri musei sono spesso etichettati come minori, rispetto ai grandi musei nazionali – scrivono Ricceri e Lauretti nel loro appello – invece queste realtà museali in tutto il Paese, ma tanto più in Toscana rappresentano un tessuto straordinario per la diffusione e la difesa della cultura nei territori”. Gli ultimi dati Istat risalenti al 2018 evidenziano come, dei 553 musei toscani, ben 497 non sono statali: un valore confermato dalla media nazionale pari al 90,6%. In questi musei sono stati oltre 16 milioni i visitatori a fronte di 7,5 milioni dei musei statali; e ancora a livello occupazionale gli stessi musei locali impiegano 5.300 addetti contro i 1.794 di quelli statali. “ I nostri due sistemi raccolgono oltre 100 musei ma in Toscana ci sono 20 reti museali – proseguono -, che, grazie agli sforzi degli enti locali e ai contributi regionali, hanno potuto mantenere un ruolo attivo di presidio e diffusione della cultura, concentrandosi sulla relazione con il pubblico piuttosto che non sul numero di biglietti venduti, lavorando a fianco di archivi e biblioteche in logica interdisciplinare, portando avanti percorsi di ricerca con le Università e le Soprintendenze. Una rete che, tanto più nel caso toscano, sono una leva economica anche per quel turismo lento che potrà, seppure in misura ridotta, riattivarsi almeno su base nazionale nei prossimi mesi. Per questo siamo convinti – concludono Alessandro Ricceri e Irene Lauretti – che i musei grandi e piccoli rappresentano una risorsa determinante per il nostro Paese e avranno un ruolo importante dopo la fine dell’emergenza per il rilancio del settore culturale”.

Hanno sottoscritto l’appello:

Associazione Musei Archeologici della Toscana

Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese (Pistoia)

Associazione Nazionale Case della Memoria

Fondazione Musei Senesi (Siena)

Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana e Sistema Museale della provincia di Lucca (Lucca)

Fondazione Parsec Museo di Scienze Planetarie e Parco del Centro di Scienze Naturali di Prato e Rete Musei di Prato (Prato)

MAEC Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (Arezzo)

Musei di Maremma (Grosseto)

Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria (Firenze)

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo – Sistema dei Musei e Parchi della Provincia di Livorno (Livorno)

Sistema Museale Integrato Mugello Montagna Fiorentina (Firenze)

Sistema museale delle Terre di Malaspina e delle Statue Stele (Massa Carrara)

Sistema Museale di Montelupo Fiorentino (Firenze)

Sistema Museale del Chianti e del Valdarno Fiorentino

Sistema Museale di Montespertoli (Firenze)

Sistema Museale di Volterra (Pisa)

Sistema Museale del Valdarno Superiore

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Associazioni. Chiara Vernucci

Associazioni. Chiara Vernucci

La psicologa per l’infanzia organizza con AIDAI Toscana (Associazione Italiana Disturbi di
Attenzione e Iperattività-sezione Toscana) associazione di psicologi e pedagogisti – un concorso video fotografico per
bambini/ragazzi. Il concorso si chiama “Vorrei ma (non) posso” ed è rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni.

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