Livorno, Silvio Orlando ospite d’onore a “Il senso del ridicolo”

Livorno, Silvio Orlando ospite d’onore a “Il senso del ridicolo”

Dal 27 al 29 settembre a Livorno si terrà la quarta edizione del festival “Il senso del ridicolo”, dedicato all’umorismo, alla comicità e alla satira. In tre giorni di eventi, attori, autori, filosofi, scrittori, giornalisti, radio-star, letterati e, naturalmente, comici si interrogheranno sul significato del riso e sulla straordinaria funzione illuminante dell’umorismo, della comicità e della satira.

Il festival “Il senso del ridicolo”, diretto da Stefano Bartezzaghi e promosso da Fondazione Livorno, è gestito e organizzato da Fondazione Livorno – Arte e Cultura, con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana. È partner della manifestazione Aedes Siiq, con il supporto di Pictet e il contributo di SIAE.

Il festival livornese intitolato al “Senso del Ridicolo” torna per un’edizione, la quarta in cinque anni, curiosa degli angoli in cui si può annidare il ridicolo, nelle peripezie del costume, del potere, dell’animo umano.

Lo psicoanalista Massimo Recalcati inaugurerà il festival venerdì 27 settembre, alle ore 17:30 in Piazza del Luogo Pio, con una lectio magistralis. Si oscilla fra il dolore e la farsa e gli umoristi sono coloro che sanno come approfittare dello slancio dato dal polo del tragico per sospingere il pendolo verso il polo del ridicolo.

Nella serata inaugurale di venerdì 27 settembre, alle ore 21 in Piazza del Luogo Pio, Anna Bonaiuto leggerà alcune pagine di Achille Campanile, un campione dell’umorismo italiano del Novecento. Sono pagine dedicate a figure femminili, in particolare a mogli irragionevoli e scorbutiche, secondo uno stereotipo profondamente radicato.

Per capire come mai per farci ridere occorre fare ricorso a un patrimonio di idee fisse, e spesso sbagliate, possiamo rivolgerci ad Ascanio Celestini e al suo progetto multimediale (domenica 29 settembre, ore 11.30, Piazza del Luogo Pio).

Il critico letterario Marco Belpoliti ha scelto per il festival delle pagine ironiche e umoristiche di Primo Levi, pagine che verranno lette da una della voce dell’attrice Federica Fracassi (domenica 29 settembre, ore 15, Bottini dell’Olio).

“Il senso del ridicolo” dedica a Woody Allen una rassegna di film curata da Gabriele Gimmelli: tre film che testimoniano di altrettante stagioni della creatività di Allen (venerdì 27 – sabato 28 – domenica 29 settembre, ore 21, Teatro Vertigo). A parlare di Allen sarà la scrittrice Nadia Terranova, sensibile ai temi della discriminazione sessista, come a quelli della libertà dal più cieco stigma sociale (sabato 28 settembre, ore 11.15, Bottini dell’Olio).

Ma fra tutti gli stereotipi, quello che nella circostanza è forse il più pertinente è il blasone di “maledetti” assegnato ai livornesi. Solo un modo di dire? A provare a rispondere sarà lo scrittore, musicista e cantante Bobo Rondelli, assieme alla giornalista Eva Giovannini, anch’essa livornese (sabato 28 settembre, ore 12.30, Piazza del Luogo Pio). Come livornesi saranno le persone che verranno a raccontarci la loro livornesità, sollecitate da un habitué del festival, l’attore, conduttore radiofonico e animatore di narrazioni collettive Matteo Caccia (domenica 29 settembre, ore 18.45, Piazza del Luogo Pio).

Per una popolazione africana, il mondo si divideva in “cose vere” e “cose da ridere”. Le “cose vere” erano le storie degli dèi raccontate dai sacerdoti; le “cose da ridere” erano tutte le altre, le vicende della vita di tutti i giorni. “Cose da ridere” sono allora gli oggetti di design, seri eppure ridicoli, raccolti da Chiara Alessi (sabato 28 settembre, ore 10, Bottini dell’Olio). Sono le stravaganze della moda, selezionate da Sofia Gnoli (domenica 29 settembre, ore 10, Bottini dell’Olio). Sono le nostre infinite attenzioni al cibo, fra la squisitezza e la ghiottoneria, argomento delle digressioni di Bruno Gambarotta (domenica 29 settembre, ore 17.30, Piazza del Luogo Pio). Sono le stesse regole di bon ton, con i consigli per ben figurare in società e quelli per trovare marito, oggetto di un dialogo fra due collezioniste di manuali di galateo come l’attrice Maria Cassi e la giornalista Irene Soave (sabato 28 settembre, ore 18.30, Piazza del Luogo Pio).

Il festival si interroga inoltre sulla figura dell’autore comico e accoglie opinioni in merito tramite i social network. Ne discutono, in un incontro in collaborazione con SIAE, Stefano Andreoli, autore e animatore del sito Spinoza, Marco Ardemagni, Stefano Bartezzaghi, Sara Chiappori e l’attrice Pilar Fogliati (sabato 28 settembre, ore 17.15, Bottini dell’Olio). Sulla Rete e alla radio quest’ultima è emersa come dotata riproduttrice di accenti e mentalità tipiche delle diverse zone e classi sociali di Roma, e non solo di Roma; un talento con cui parleremo anche di Roma come capitale della comicità italiana ( sabato 28 settembre, ore 15, Bottini dell’Olio). Ancora Pilar Fogliati aiuterà a mettere a confronto la Roma di un tempo e la Roma di oggi, partecipando come lettrice all’incontro con il giornalista e studioso Filippo Ceccarelli (sabato 28 settembre, ore 16, Bottini dell’Olio). Cronista di decenni di politica italiana, Ceccarelli è un appassionato conoscitore dei sonetti di Giuseppe Gioacchino Belli: papi e re d’epoca a confronto con i governanti di oggi in un romanesco secolare.

L’ospite d’onore di quest’anno è Silvio Orlando che ha accettato di raccontarsi dal palco del Teatro Goldoni al direttore del festival Stefano Bartezzaghi e alla critica teatrale Sara Chiappori (sabato 28 settembre, ore 21, Teatro Goldoni).

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Arriva il trentennale del Rock Contest, finalissima in omaggio agli Offlaga Disco Pax

Arriva il trentennale del Rock Contest, finalissima in omaggio agli Offlaga Disco Pax

Un documentario con la regia di Giangiacomo De Stefano e le voci di protagonisti della musica italiana tra cui Manuel Agnelli e il gran finale con l’omaggio agli Offlaga Disco Pax in un’inedita formazione “All stars” con Max Collini, Daniele Carretti e gli interpreti della scena indie nostrana dagli anni zero fino ad oggi: sono solo alcune delle novità dell’edizione 2018 del Rock Contest, l’unica competizione musicale in Italia rivolta alle giovani band ad aver raggiunto i trent’anni di attività. Il concorso per gruppi musicali emergenti, organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana e SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, si aprirà con la prima delle eliminatorie venerdì 26 ottobre al Combo Social Club di Firenze (ore 21.30 – ingresso libero). Dagli inizi, sono stati più di 5.000 i musicisti che si sono esibiti sui palchi della manifestazione.

La sfida anche quest’anno si preannuncia partecipata e avvincente, con ben trenta formazioni selezionate da tutta la penisola, tra le oltre ottocento iscritte, che si contenderanno tanti premi da investire in produzioni musicali, per un totale di 10.000 euro. La 30/esima edizione del Rock Contest prevede cinque serate eliminatorie a ingresso libero. In ciascuna eliminatoria si sfideranno sei band. I primi tre turni sono in programma il 25, il 30 ottobre e il 1 novembre al Combo Social Club (via Mannelli, 2 – ore 21.30), mentre i restanti due si terranno il 6 e l’8 novembre al Glue Alternative Concept Space (viale Fanti, 20 – ore 21.30). Sempre al Glue, le band che pubblico e giuria specializzata indicheranno come le migliori, si sfideranno il 16 e il 23 novembre.

Le migliori 6 parteciperanno alla serata finale che si terrà sabato 1 dicembre all’Auditorium Flog (via Mercati, 24/b). Ospiti d’onore della finale, Max Collini e Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax, gruppo che il Rock Contest lo ha vinto nel 2004. Quattordici anni dopo la vittoria che è valsa loro un contratto discografico e l’avvio di una carriera autorevole, si ritroveranno sul palco per chiudere un cerchio. L’intera edizione del concorso è dedicata al tastierista Enrico Fontanelli, prematuramente scomparso nel 2014, e di cui in questi giorni è stato pubblicato un libro che raccoglie tutta l’opera grafica per gli Offlaga dal 2003 al 2013, “Offlaga Disco Pax #1 – #163”. Attraverso il concerto del primo dicembre, la formazione emiliana ripercorrerà, assieme ad alcuni degli artisti tra i più interessanti e importanti della scena italiana degli anni zero e degli anni dieci, “Socialismo Tascabile”, album di debutto realizzato proprio grazie alla manifestazione fiorentina, che comprende i brani grazie ai quali vinsero il concorso e altri pezzi significativi della loro produzione.

A raccontare la lunga storia del Rock Contest, che ha visto gli esordi di gruppi quali Roy Paci, Irene Grandi, Bandabardò, Stefano Bollani, Benvegnù, Manitoba, Dirotta su Cuba, King Of The Opera, Ros, The Street Clerks, Marco Parente e moltissimi altri, sarà la produzione di un documentario con le voci dei protagonisti: dalle band partecipanti diventate famose agli organizzatori, passando per i musicisti, nomi affermati della musica italiana che sono stati testimonial della manifestazione. Un lavoro corale che racconta la Firenze dalla new wave degli anni Ottanta a oggi, che sarà girato da Giangiacomo De Stefano, autore di numerosi filmati a tema musicale programmati su Sky e Rai 5, tra cui “Rotte indipendenti”. La prima del film è prevista a Firenze a gennaio 2019, anche per permettere l’inserimento delle immagini della finale di quest’anno.

I 30 partecipanti dell’edizione 2018 sono (in ordine alfabetico): Aida (Firenze), A/lpaca (Mantova), A Pezzi (Arezzo), Arcadia (Firenze), Banana Joe (Genova), Gabriele Bernabò (Grosseto), Bonje In Yurt (Prato), Bonsai Bonsai (Livorno), B.T.K. Tyler (Empoli), Ciulla (Lucca), Dark V Project (Firenze), Di Noi Stessi e Altri Mondi (Brescia), Dudes (Siena), Fancies (Palermo), Giunto Di Cardano (Foggia), Gli Occhi Degli Altri (Lecco), Lead To Gold (Siracusa), L’Edera (Parma), Listrea (Brescia), In Wave (Torino), I Traditori (Forlì/Cesena), Meds (Roma), Nasby And Crosh (Milano), Nerokane (Milano), Opera di Amanda (Trento), Penthotal (Palermo), Rickson (Arezzo), Rooms By The Sea (Firenze), The Floating Ensemble (Imola), Vieri (Firenze).

“Ancora una volta – ha sottolineato Monica Barni, vicepresidente e assessore alla cultura della Regione Toscana – cerchiamo di sfruttare la grande capacità aggregativa della musica per intercettare il mondo dei giovani, e lo facciamo per il secondo anno istituendo all’interno del Rock Contest il premio speciale ‘Fse-Giovanisì’, per informare la platea giovanile sugli interventi finanziati con il Fondo sociale europeo in Toscana e sulle altre opportunità offerte da Giovanisi, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani. Il premio, per un ammontare massimo di 3000 euro, verrà assegnato al brano musicale originale che meglio esprimerà le aspirazioni ed i desideri dei giovani, e cercherà di dare un contributo al bisogno di crescita professionale e di opportunità per le band giovanili emergenti nel territorio regionale”.

“Trent’anni di storia di musica d’autore italiana sono passati dal palco del Rock Contest, una festa della musica che ha la doppia funzione di grande show dei nuovi talenti e di premio-incentivo alle inedite produzioni musicali. – sostiene Tommaso Sacchi, capo segreteria cultura del Comune di Firenze – Il Rock Contest rappresenta una porzione importante del racconto di una Firenze musicale, una città-vivaio di nuovi talenti che, anche grazie a questo premio, trovano spazio e spesso anche una buona dose di successo, come è stato il caso di artisti come la Bandabardò, gli Street Clerks o Roy Paci che proprio dal palco fiorentino hanno iniziato il loro straordinario percorso”.

“SIAE è lieta di rinnovare la partnership con Rock Contest per l’impegno con cui da trent’anni ricerca, promuove e valorizza i nuovi musicisti della scena indipendente italiana. – ha dichiarato Gaetano Blandini, direttore generale di SIAE – Anche quest’anno la Società Italiana degli Autori ed Editori sosterrà un progetto dell’artista o band iscritto SIAE che avrà realizzato la miglior composizione musicale, un aiuto concreto a conferma dell’attenzione nei confronti di chi inizia la propria carriera artistica e professionale nel segno della creatività e della cultura”.

“È per noi un importante traguardo essere giunti, sia pur fra tante difficoltà, ai 30 anni di attività. – ha affermato Marco Imponente, direttore generale di Controradio – La sfida è sempre stata quella di scoprire e promuovere gruppi sconosciuti dotati di talento, scommettendo che gli spettatori, i musicisti nostri testimonial, i giornalisti musicali e i manager delle case discografiche ci avrebbero seguito. Ciò è avvenuto e avviene ogni anno. Spesso le nuove tendenze musicali in Italia sono state ‘intuite’ dal Rock Contest. Dai testi in italiano, dopo anni di inglese, al nuovo cantautorato, tante tendenze sono affiorate al Rock Contest prima che altrove. Per citare Piero Pelù, il concorso è una specie di ‘brodo primordiale della musica’. Quando gli esordienti Offlaga Disco Pax parteciparono al Rock Contest e il loro brano venne inserito in rotazione radiofonica, gli ascoltatori iniziarono a telefonare per sapere chi fossero e per chiedere come ascoltarli di nuovo. La nostra missione dunque, supportata da tanti partner ed amici del concorso, prosegue con passione”.

Afferma Giuseppe Barone, direttore artistico del concorso: “Ogni anno il Rock Contest diventa esploratore della musica che sta maturando fra le nuove band. Sempre più di frequente è l’italiano la lingua scelta dai giovani musicisti per esprimere la propria creatività, mentre per la parte strumentale si scontrano sensibilità diverse: se da un lato ritornano le chitarre usate alla maniera degli anni ’90, dall’altra i suoni sintetici sono il corredo delle nuove strade dell’alternative-pop italiano. Nel mezzo ci sta di tutto, dalla trap alla dark wave, dalla psichedelia alle proposte più di ricerca. Molto presenti tra gli iscritti i musicisti provenienti dalle regioni del Sud Italia, che si affiancano alla nutrita pattuglia di toscani. In particolare la Sicilia (presente tra i selezionati con ben tre band), la Campania e la Puglia (rappresentata tra i selezionati da una band). Le diverse provenienze degli iscritti residenti da tutta Italia sono il segno della dimensione  davvero nazionale dell’iniziativa” conclude.

Significativa la cifra complessiva dei premi per i partecipanti, pari a 10.000 euro totali. Il Rock Contest sostiene, infatti, i vincitori delle selezioni live con un supporto produttivo con premi in denaro (primo premio 2.000 euro) da investire nell’attività musicale. Per la nuova edizione, nell’ambito della campagna video di informazione “Il Futuro addosso” sugli interventi del FSE e sulle altre opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è stata istituita la sezione speciale denominata Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, che finanzierà per un massimo di 3.000 euro un progetto di evoluzione musicale e professionale dell’artista o band partecipante che con il brano presentato meglio esprimerà la condizione giovanile.

All’interno di un rodato rapporto di collaborazione, SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori che sostiene da quattro anni il concorso, finanzierà con 2.000 euro un progetto artistico all’artista o band iscritto SIAE che avrà realizzato la miglior composizione musicale. Si conferma anche lo speciale Premio Ernesto De Pascale per la migliore canzone in italiano, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico di Rai Stereonotte, giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest, prematuramente scomparso. Il premio previsto è la registrazione in studio del brano vincitore da parte dell’autore presso i prestigiosi Sam Studi di Registrazione. Tutti i gruppi musicali giunti alle semifinali usufruiranno della distribuzione fisica e digitale del partner Audioglobe, uno dei più importanti distributori musicali italiani. Tra i partner di questa edizione Woodworm Label, l’etichetta di Motta, Zen Circus, Ministri e Fast Animals and Slow Kids.

L’evento dei 30 anni sarà inoltre celebrato con la personalizzazione di un effetto per chitarra e basso realizzato da Dophix Guitar Handmade Effects, sponsor del Rock Contest. Si tratta del distorsore “David” che veste per l’occasione il logo del trentesimo anniversario realizzato dal fumettista, illustratore e musicista Alessandro Baronciani, già da tempo nel team del contest.

Tutti i brani e le schede dei gruppi sono consultabili online su: http://www.rockcontest.it/edizione-2018/

Rock Contest 2018 è organizzato dall’emittente radiofonica Controradio e dall’associazione Culturale Controradio Club con la collaborazione di Regione Toscana, Comune di Firenze e con il sostegno di SIAE. Sponsor tecnici: Audioglobe, Woodworm Label, Sam Studi di Registrazione, Dophix Guitar Handmade Effects.

Le interviste a cura di Chiara Brilli a Cristiana Rita Alfonsi, Capo GabinettoAssessore Cultura, Università e Ricerca Regione Toscana, Tommaso Sacchi capo segreteria cultura del Comune di Firenze, Elena Calistri Autorità di gestione del FSE in Toscana

Intervista di Chiara Brilli a Max Collini

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Rock Contest compie 30 anni: al via le iscrizioni!

Rock Contest compie 30 anni: al via le iscrizioni!

Al via le iscrizioni alla 30a edizione del concorso nazionale per musicisti emergenti. Tantissimi le opportunità per far crescere il proprio progetto artistico con il Premi “Fondo Sociale Europeo – Giovanisì”, “SIAE” e “Premio Ernesto De Pascale”. È possibile iscriversi fino al 7 ottobre su www.rockcontest.it

Il Rock Contest compie 30 anni! Si aprono oggi le iscrizioni alla nuova edizione del concorso nazionale per gruppi musicali emergenti che si svolgerà a Firenze il prossimo novembre, con la finale a dicembre presso l’Auditorium Flog. La manifestazione è rivolta ai giovani musicisti italiani, organizzata da Controradio Controradio Club in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana e SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori. Tante le iniziative collaterali per festeggiare il trentesimo compleanno del contest che saranno presto svelate.

Numerose le opportunità per i partecipanti grazie ai molti premi in palio. Il Rock Contest già sostiene i vincitori delle selezioni live con un supporto produttivo alla loro attività con premi in denaro (primo premio 2000 euro) da investire nellattività musicale ed in giorni di studio di registrazione (secondo premio: 5 giorni presso il SAM Recordings). Inoltre Regione Toscana mette in palio 3000 euro per il vincitore dello speciale Premio Fondo Sociale Europeo, in collaborazione con Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani, assegnato allartista o band partecipante al Rock Contest, che ha prodotto il brano cantato in italiano che meglio esprime desideri e inquietudini del mondo dei giovani e più in generale la condizione giovanile. 2.000 euro saranno assegnati per il Premio SIAE alla miglior composizione musicale presentata dagli artisti iscritti alla Società Italiana Autori ed Editori tra i 30 selezionati per il concorso. Si conferma anche lo speciale Premio Ernesto de Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del RockContest, prematuramente scomparso; al vincitore la registrazione del brano in studio.

Anche questanno, Rock Contest, concorso che ha visto gli esordi di Offlaga Disco Pax, Manitoba, King Of The Opera, Ros, The Steet Clerks e moltissimi altri, darà ai giovani artisti e gruppi musicali, assieme ai corposi premi, le migliori condizioni di visibilità e di relazione con la stampa specializzata e le realtà discografiche italiane, al fine di facilitare lo sviluppo di un percorso artistico e professionale. I migliori gruppi realizzeranno poi progetti musicali, partecipando a importanti festival nazionali o internazionali e faranno tournée, grazie alle collaborazioni con promoter, direttori artistici e manager di locali di tutta Italia. Anche questanno SIAE conferma il supporto come sponsor del Rock Contest, un riconoscimento al concorso che da sempre si batte per la crescita e la tutela di gruppi e singoli artisti che suonano musica originale. A tale proposito per i giovani autori con età inferiore ai 31 anni, liscrizione a SIAE è gratuita. Si conferma anche la collaborazione con Audioglobe, una delle più consolidate realtà produttive e distributive in Italia.

Tutte le informazioni, il regolamento completo e le schede di iscrizione online sono sul sito www.rockcontest.it 

oppure telefonare allo 055.73.999.46 (dal lunedi al venerdi ore 11.00-13.00 e 14.00-16.00); e-mail contest@controradio.it.

Facebook: Rock Contest Controradio

IL CONCORSO

Il concorso è aperto a tutti i generi musicali (rock, indie, elettronica, folk, dream pop, psichedelia, soul, nuovo cantautorato, etc) e si rivolge ad artisti liberi da contratti discografici e/o editoriali. Non sono previste limitazioni per quanto riguarda la lingua usata nel testo. Gli artisti o le formazioni che abbiano già fatto parte dei selezionati nelle precedenti edizioni possono iscriversi solo se non giunti alla serata finale. Una giuria di preselezione nominata da Controradio sceglierà insindacabilmente i concorrenti che si esibiranno dal vivo nelle serate di selezione e di semifinale previste. Una giuria di addetti ai lavori provenienti da tutta Italia valuterà invece le esibizioni della serata finale (nelle ultime due edizioni la giuria era presieduta da Alberto Ferrari dei Verdena e Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale). La votazione della giuria presente alle serate sarà opportunamente mediata con la votazione da parte degli spettatori, in maniera tale da non penalizzare per i concorrenti che arrivano da fuori regione.

PREMI

Il vincitore delle fasi live del Rock Contest riceverà un voucher di 2000 euro da investire in un proprio progetto artistico (ad esempio la produzione di un cd, la registrazione di un videoclip, lorganizzazione di una tournée o la promozione con un ufficio stampa). Il secondo classificato avrà a disposizione 5 giornate in un prestigioso studio di registrazione (Sam Recording Studio).

Nell’ambito della campagna di informazione sulle opportunità finanziate dal Fondo Sociale Europeo all’interno del progetto regionale Giovanisì, è istituita una sezione speciale del Concorso denominata PREMIO FONDO SOCIALE EUROPEO, assegnato allartista o band partecipante al Rock Contest, che ha prodotto il brano cantato in italiano che meglio esprime desideri e inquietudini del mondo dei giovani e più in generale la condizione giovanile. Il Premio in palio, per limporto massimo di 3000 euro, finanzierà un progetto artistico che permetterà levoluzione musicale e professionale del solista o della band vincitrice (a titolo esemplificativo: giornate in studio di registrazione, produzione CD, produzione videoclip, promozione tramite ufficio stampa etc). Sono automaticamente iscritti al PREMIO FONDO SOCIALE EURIOPEO, tutti i 30 i solisti e band partecipanti al Rock Contest. Il vincitore del Premio sarà designato insindacabilmente da una giuria composta dal direttore artistico del Rock Contest, da conduttori musicali dellemittente Controradio, e da un rappresentante di Regione Toscana.

Alla miglior composizione musicale presentata dagli artisti iscritti SIAE tra i 30 selezionati per il concorso la Società Italiana Autori ed Editori SIAE finanzierà con lo speciale Premio SIAE un progetto artistico relativo alla propria attività musicale per un ammontare di 2000 euro.

Alla migliore canzone in italiano verrà infine assegnato lo speciale Premio Ernesto de Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest, prematuramente scomparso. Fra i presidenti di giuria delle passate edizioni si ricordano Brunori, Dente, Mauro Ermanno Giovanardi Cristina Donà. Nell’edizione 2015 lo stesso Luciano Ligabue ha concesso al vincitore (Amarcord, poi vincitori del premio Premio Autore SIAE 2017) una settimana di registrazione presso i suoi studi a Correggio. Il vincitore 2018 vince la registrazione del brano presso gli studi SAM Recordings.

Tutti i sei gruppi selezionati per la finale parteciperanno inoltre con due brani musicali alla compilation sul CD “Rock Contest 2018”. I restanti sei gruppi selezionati per le semifinali parteciperanno con un brano al suddetto cd. Ogni gruppo finalista e semifinalista avrà diritto a copie gratuite del CD. Tutti i gruppi partecipanti avranno diritto ad un set di foto professionali e allaccesso alla rassegna stampa.

Grazie al contributo di Audioglobe, una delle distribuzioni leader del settore indipendente italiano con oltre 200 etichette distribuite, partner del Rock Contest, oltre alla consueta compilation dei brani dei 12 concorrenti semifinalisti e finalisti, sarà effettuata la distribuzione digitale dei brani scelti per la compilation (e/o di altri prodotti in accordo con gli autori). Per partecipare al concorso, ed essere uno dei 30 artisti selezionati a esibirsi di fronte a una platea di esperti del settore e musicisti, basta avere meno di 35 anni (per le band la cifra di 35 è da intendersi come l’età media massima). Fino al 7 ottobre, sarà possibile iscriversi sul sito www.rockcontest.it, compilando il modulo di preselezione, caricando sull’apposita pagina 3 brani inediti (sono escluse le cover version), una o più foto della band o dell’artista, una scheda biografica e uno stage plan (scheda tecnica live). Per gli artisti provenienti da fuori Toscana è previsto un rimborso spese di trasferta relative alle serate della loro esibizione (sono previste agevolazioni per gli eventuali pernottamenti).

 

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I VINCITORI DI “MAI IN SILENZIO”: MUSICA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

I VINCITORI DI “MAI IN SILENZIO”: MUSICA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Sono Frigo, Giada Bernardini, Fogg, Diari della Fine e Gio Mannucci i vincitori del concorso Mai in Silenzio decretati da Dario Brunori, Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter

ASCOLTA I VINCITORI ALLA PAGINA WWW.MAIINSILENZIO.IT

Sono stati più di 100 i partecipanti al concorso da tutta la Toscana al progetto Mai in Silenzio. La giuria, che vede tra le fila anche Dario Brunori, Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter, ha decretato i cinque vincitori:

FRIGO (Firenze), GIADA BERNARDINI (Isola del Giglio), FOGG (Pisa) DIARI DELLA FINE (Lucca), GIO MANNUCCI (Livorno).

Mai in silenzio è un progetto realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con la sponsorizzazione di Unipol

Firenze, 12 luglio 2018 – Sono state più di 100 da tutta la Toscana le domande di partecipazione al concorso “Mai in silenzio”, progetto musicale realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì, e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con la sponsorizzazione di Unipol, teso a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne e per un corretto rapporto tra i generi. La giuria, composta fra gli altri da musicisti di fama quali Irene Grandi, Dario Brunori, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter (questi ultimi tre già tutor nel progetto con le scuole), ha decretato i 5 vincitori che sono: i Frigo (Firenze), primi classificati con il brano “Leoni da cortile”, Giada Bernardini (Isola del Giglio) con “Come la pioggia”, Fogg (Pisa) con “Tutti tranne me”, Diari della fine (Lucca) con “Piccolo così” e Gio Mannucci (Livorno) con “la ballata dell’amore mala- to”. I cinque brani vincitori del concorso “Mai in silenzio – La musica contro la violenza di genere” sono diversi per tipologia musicale e approccio all’argomento. Non era scontato che il concorso riscuotesse il successo di partecipazione che ha avuto, proprio per la difficoltà ad approcciarsi ad un tema sociale così complesso e drammatico. Eppure più di cento musicisti, giovani band e cantautori toscani si sono messi in gioco e hanno prodotto tante canzoni, ognuna capace di esprimere punti di vista diversi sulle problematiche inerenti la violenza di genere. In questo senso le canzoni della cinquina vincitrice sono una perfetta sintesi di tutte le altre e sono la manifestazione impor- tante della creatività musicale giovanile del territorio toscano. Sono canzoni che parlano di amore, libertà, felicità e della loro negazione quando un rapporto degenera nella violenza. Le parole e la musica riescono a comunicare le angosce, le disillusioni, la rabbia e le frustrazioni attraverso semplici canzoni che mettono in luce la difficile realtà di chi vive ogni giorno con la paura. Ma allo stesso tempo sono una presa di coscienza, una denuncia, una volontà di sostegno a chi si sente isolato, una speranza di vita e una rinascita. Ai primi tre vincitori la possibilità di realizzare delle proprie produzioni musicali (dalla registrazione di un album alla produzione di un videoclip, al servizio di promozione e ufficio stampa), con budget – a decrescere, dal primo al terzo – da 3.000 a 1.000 euro) e a concerti dove suonare il loro brano e sensibilizzare dunque platee di giovani sul tema della violenza di genere, scopo primario del progetto, come il Beat Festival di Empoli nel mese di agosto, il Metarock a Pisa a settembre, nei concerti di Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi e molti altri che si stanno aggiungendo in questi giorni. Il grande finale del progetto sarà al prossimo Meeting dei Diritti Umani al Mandela Forum di Firenze a dicembre con una platea di oltre 9.000 giovani studenti provenienti da tutta la Toscana. Le canzoni vincitrici saranno inoltre trasmesse sulle radio toscane a partire da Controradio e i brani vincitori, grazie alla collaborazione con Audioglobe, sono da oggi ascoltabili su tutte le piattaforme di distribuzione digitale (Itunes, Youtube, Deezer, Spotify) alla voce “Mai in Silenzio – il concorso”, con l’auspicio che si replichi lo straordinario successo delle canzoni del progetto con le scuole, con oltre 20.000 ascolti. Afferma Monica Barni – Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione Toscana: “Questo concorso, insieme ad altri progetti di educazione culturale che stiamo realizzando in Toscana, vanno tutti verso una direzione: sollecitare una svolta culturale per agire preventivamente sulle cause della violenza. È molto importante lavorare con le nuove generazioni per combattere i comportamenti sessisti e le varie forme di discriminazione legate alle differenze di genere. Su questi temi non bisogna mai abbassare la guardia” “È un successo che non aspettavamo così straordinario – afferma Marco Imponente, direttore di Controradio. Sono stati oltre 300, comprendendo singoli artisti e tutti i componenti dei gruppi, i gio- vani musicisti toscani che hanno deciso di impegnarsi su un tema di cui non si parla se non nelle cronache dei giornali. Questo moto d’animo ci lascia ben sperare, l’approccio – i giovani che parlano ai giovani con un elemento fortissimo che è la musica – è una scommessa vinta su cui puntare anche nel futuro per promuovere comportamenti etici. La qualità delle canzoni lascia inoltre pensare che ci sia molta musica da valorizzare in Toscana, musica a cui dare supporto per una crescita della creatività e, in questo caso, anche per migliorare la società in cui viviamo”.

Gaetano Blandini, Direttore Generale di SIAE, ha commentato: “SIAE segue e sostiene da alcuni anni l’attività dei ragazzi di Controradio, con cui condivide la passione per la musica e l’attenzione per i giovani e per il talento, la voglia di offrire loro sempre più numerosi canali di formazione e di comunicazione. Per questo la Società Italiana degli Autori ed Editori continua ad esserci anche per la seconda fase del progetto ‘Mai in silenzio: la musica contro la violenza di genere’, nato per dimostrare che le parole e l’arte sono strumenti di alfabetizzazione, emotiva e sociale. Dopo i brani dei giovanissimi, ascoltiamo allora le parole e le musiche con cui i cinque under 35 premiati hanno saputo tradurre in emozione un tema tanto attuale, e mettere l’etica della musica e della cultura al servizio di un messaggio che oggi più che mai ha bisogno di essere ribadito e raccontato, dato che la violenza sa come prendere forme sempre nuove e tocca ad ognuno di noi saperle riconoscere e trasformare in bellezza. In questo percorso, sono gli artisti a guidare”.

Maria Luisa Parmigiani, responsabile Sostenibilità del Gruppo Unipol, ha sottolineato l’importanza del tema trattato: “Siamo contenti di aver supportato un progetto che ha coinvolto 300 giovani su un tema così importante come la violenza di genere. Siamo convinti che ragionare sui problemi sia il primo passo per risolverli perché solo dove esistono coscienza e consapevolezza, si può lavorare sulla responsabilità. Oggi puntiamo sui giovani vincitori per arrivare a parlare ad altri giovani, sui social e nei concerti che verranno fatti sulle piazze, convinti che la qualità del loro lavoro sarà un prezioso alleato.”

I brani vincitori del concorso parteciperanno inoltre al progetto del co.re.com Toscana, la produzione di video e di spot radiofonici sul tema che utilizzeranno le musiche dei vincitori. “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione da parte della Vicepresidente Barni su un’urgenza così importante e attuale come il contrasto alle violenze fisiche e psicologiche su donne e adolescenti. Il Corecom, condividendone le motivazioni e lo spirito, ha deciso di raccogliere il testimone del progetto “Mai in silenzio” declinando su questo tema il bando 2018 “Toscana in spot”, rivolto a videomaker e autori toscani per la realizzazione di messaggi televisivi e radiofonici. Entro questo mese uscirà il bando, che resterà aperto fino alla fine di settembre, che premierà la creatività e la forza comunicativa di cui la nostra regione ha già dimostrato di essere dotata.” Enzo Brogi, Presidente Corecom Toscana.

Tutte le info, brani e testi su www.maiinsilenzio.it.

I VINCITORI

Frigo – I Frigo nascono a Firenze nell’aprile del 2011, composti da Tony Frigo (voce), Paolo Frigo (chitarra e synth), Elia Frigo (basso) ed Enzo Frigo (batteria), poco più che trentenni Nel 2015 esce Donsusai, primo LP che pone le basi del loro sound electro-pop, registrato e mixato da Francesco Felcini (Le Luci della Centrale Elettrica, Giorgio Canali, Motta), e distribuito da Audioglobe. Nel 2016 registrano il loro secondo EP, prodotto e mixato da Pietro Paletti (Foolica, Su- gar Music). Impegnati in un’intensa attività live, hanno diviso il palco con Elio e le Storie Tese, Meg, Aucan, Marta Sui Tubi, Piotta, NoBraino, Lo Stato Sociale.

Giada Bernardini – 28 anni, inizia a cantare da piccola nel coro dell’isola del giglio, da adolescente si trasferisce a Grosseto dove inizia a studiare musica pop e jazz. Oggi vive a Milano dove studia presso il Cpm Music Institute di Franco Mussida e ha iniziato il suo percorso da cantautrice.

Fogg Polistrumentista e cantautore 26enne Fogg è una “identità misteriosa” di cui nessuno conosce il volto e del quale nessuna informazione trapela. Tra i semifinalisti del Rock Contest di Controradio nel 2017, è autore di un raffinato pop contemporaneo piuttosto ballabile, al momento in studio per preparare il disco d’esordio in uscita nei prossimi mesi. “Fogg non ha forma, è niente e nessuno. È come la nebbia, e come il mare”.

Diari Della Fine – Il loro momento di vita è quello bastardo dei 25 anni dove sei più vicino ai 30 che ai 20. Sperimentano l’elettronica internazionale in cameretta dal 2014 vestendola di un cantautorato Italiano intellegibile e immaginifico al contempo, Sono 3 toscani: Nicolò, Filippo e Iacopo Dopo una gestazione di 2 anni sono pronti a partorire il loro primo album: “Documenti” che uscirà in Autunno 2018 per Black Candy / Warner, un disco in cui non c’è spazio per politica, non c’è spazio per cronaca e non c’è spazio per la protesta. “C’è l’individuo, ci sono io e ci sei te e c’è chi ascolta quello che ci diciamo quando siamo soli”

Gio Mannucci – Dopo aver inciso alcuni album con Mandrake, Sinfonico Honolulu (vincitori della Targa Tenco 2013 con il disco “Maledetto Colui che è Solo” con Mauro Ermanno Giovanardi) e The Walrus, e numerose tournee a giro per l’Italia e l’Europa, Giorgio decide di mettersi in solo e Il 3 Novembre 2017 fa uscire per ManitaDischi e Santeria Records, il suo primo disco solista “ACQUARIO”. Un disco pop, italiano, nato e terminato nella camera di Giorgio, frutto di un intenso lavoro tête-à- tête con il produttore artistico Ale Bavo (Mina, Subsonica, Virginiana Miller), che subisce l’influenza di artisti internazionali come Damon Albarn o Sufjan Stevens ma anche quella di talenti di casa nostra come Daniele Silvestri o Lucio Dalla. Chitarre, batterie elettroniche, synth caratterizzano gli 8 brani prodotti da Gio. Il brano “Clinomania”, prima ancora di essere pubblicato, gli vale il Premio “Ernesto De Pascale” per la miglior canzone in italiano proposta al Rock Contest 2016 di Controradio. Da Novembre 2017, Giorgio porta “Acquario” in lungo e in largo per lo stivale in solo o accompagnato dalla sua band, composta da Matteo Lenzi (Filarmonica Municipale La Crisi), Daniele Cata- lucci (Virginiana Miller) e Tommaso Bandecchi (Mandrake), collezionando sino adesso circa 30 date incluse aperture illustre come a Gazzelle, Diodato o a Eugenio in via di Gioia.

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I VINCITORI DI “MAI IN SILENZIO”: MUSICA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

I VINCITORI DI “MAI IN SILENZIO”: MUSICA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Sono Frigo, Giada Bernardini, Fogg, Diari della Fine e Gio Mannucci i vincitori del concorso Mai in Silenzio decretati da Dario Brunori, Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter

ASCOLTA I VINCITORI ALLA PAGINA WWW.MAIINSILENZIO.IT

Sono stati più di 100 i partecipanti al concorso da tutta la Toscana al progetto Mai in Silenzio. La giuria, che vede tra le fila anche Dario Brunori, Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter, ha decretato i cinque vincitori:

FRIGO (Firenze), GIADA BERNARDINI (Isola del Giglio), FOGG (Pisa) DIARI DELLA FINE (Lucca), GIO MANNUCCI (Livorno).

Mai in silenzio è un progetto realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con la sponsorizzazione di Unipol

Firenze, 12 luglio 2018 – Sono state più di 100 da tutta la Toscana le domande di partecipazione al concorso “Mai in silenzio”, progetto musicale realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì, e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con la sponsorizzazione di Unipol, teso a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne e per un corretto rapporto tra i generi. La giuria, composta fra gli altri da musicisti di fama quali Irene Grandi, Dario Brunori, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter (questi ultimi tre già tutor nel progetto con le scuole), ha decretato i 5 vincitori che sono: i Frigo (Firenze), primi classificati con il brano “Leoni da cortile”, Giada Bernardini (Isola del Giglio) con “Come la pioggia”, Fogg (Pisa) con “Tutti tranne me”, Diari della fine (Lucca) con “Piccolo così” e Gio Mannucci (Livorno) con “la ballata dell’amore mala- to”. I cinque brani vincitori del concorso “Mai in silenzio – La musica contro la violenza di genere” sono diversi per tipologia musicale e approccio all’argomento. Non era scontato che il concorso riscuotesse il successo di partecipazione che ha avuto, proprio per la difficoltà ad approcciarsi ad un tema sociale così complesso e drammatico. Eppure più di cento musicisti, giovani band e cantautori toscani si sono messi in gioco e hanno prodotto tante canzoni, ognuna capace di esprimere punti di vista diversi sulle problematiche inerenti la violenza di genere. In questo senso le canzoni della cinquina vincitrice sono una perfetta sintesi di tutte le altre e sono la manifestazione impor- tante della creatività musicale giovanile del territorio toscano. Sono canzoni che parlano di amore, libertà, felicità e della loro negazione quando un rapporto degenera nella violenza. Le parole e la musica riescono a comunicare le angosce, le disillusioni, la rabbia e le frustrazioni attraverso semplici canzoni che mettono in luce la difficile realtà di chi vive ogni giorno con la paura. Ma allo stesso tempo sono una presa di coscienza, una denuncia, una volontà di sostegno a chi si sente isolato, una speranza di vita e una rinascita. Ai primi tre vincitori la possibilità di realizzare delle proprie produzioni musicali (dalla registrazione di un album alla produzione di un videoclip, al servizio di promozione e ufficio stampa), con budget – a decrescere, dal primo al terzo – da 3.000 a 1.000 euro) e a concerti dove suonare il loro brano e sensibilizzare dunque platee di giovani sul tema della violenza di genere, scopo primario del progetto, come il Beat Festival di Empoli nel mese di agosto, il Metarock a Pisa a settembre, nei concerti di Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi e molti altri che si stanno aggiungendo in questi giorni. Il grande finale del progetto sarà al prossimo Meeting dei Diritti Umani al Mandela Forum di Firenze a dicembre con una platea di oltre 9.000 giovani studenti provenienti da tutta la Toscana. Le canzoni vincitrici saranno inoltre trasmesse sulle radio toscane a partire da Controradio e i brani vincitori, grazie alla collaborazione con Audioglobe, sono da oggi ascoltabili su tutte le piattaforme di distribuzione digitale (Itunes, Youtube, Deezer, Spotify) alla voce “Mai in Silenzio – il concorso”, con l’auspicio che si replichi lo straordinario successo delle canzoni del progetto con le scuole, con oltre 20.000 ascolti. Afferma Monica Barni – Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione Toscana: “Questo concorso, insieme ad altri progetti di educazione culturale che stiamo realizzando in Toscana, vanno tutti verso una direzione: sollecitare una svolta culturale per agire preventivamente sulle cause della violenza. È molto importante lavorare con le nuove generazioni per combattere i comportamenti sessisti e le varie forme di discriminazione legate alle differenze di genere. Su questi temi non bisogna mai abbassare la guardia” “È un successo che non aspettavamo così straordinario – afferma Marco Imponente, direttore di Controradio. Sono stati oltre 300, comprendendo singoli artisti e tutti i componenti dei gruppi, i gio- vani musicisti toscani che hanno deciso di impegnarsi su un tema di cui non si parla se non nelle cronache dei giornali. Questo moto d’animo ci lascia ben sperare, l’approccio – i giovani che parlano ai giovani con un elemento fortissimo che è la musica – è una scommessa vinta su cui puntare anche nel futuro per promuovere comportamenti etici. La qualità delle canzoni lascia inoltre pensare che ci sia molta musica da valorizzare in Toscana, musica a cui dare supporto per una crescita della creatività e, in questo caso, anche per migliorare la società in cui viviamo”.

Gaetano Blandini, Direttore Generale di SIAE, ha commentato: “SIAE segue e sostiene da alcuni anni l’attività dei ragazzi di Controradio, con cui condivide la passione per la musica e l’attenzione per i giovani e per il talento, la voglia di offrire loro sempre più numerosi canali di formazione e di comunicazione. Per questo la Società Italiana degli Autori ed Editori continua ad esserci anche per la seconda fase del progetto ‘Mai in silenzio: la musica contro la violenza di genere’, nato per dimostrare che le parole e l’arte sono strumenti di alfabetizzazione, emotiva e sociale. Dopo i brani dei giovanissimi, ascoltiamo allora le parole e le musiche con cui i cinque under 35 premiati hanno saputo tradurre in emozione un tema tanto attuale, e mettere l’etica della musica e della cultura al servizio di un messaggio che oggi più che mai ha bisogno di essere ribadito e raccontato, dato che la violenza sa come prendere forme sempre nuove e tocca ad ognuno di noi saperle riconoscere e trasformare in bellezza. In questo percorso, sono gli artisti a guidare”.

Maria Luisa Parmigiani, responsabile Sostenibilità del Gruppo Unipol, ha sottolineato l’importanza del tema trattato: “Siamo contenti di aver supportato un progetto che ha coinvolto 300 giovani su un tema così importante come la violenza di genere. Siamo convinti che ragionare sui problemi sia il primo passo per risolverli perché solo dove esistono coscienza e consapevolezza, si può lavorare sulla responsabilità. Oggi puntiamo sui giovani vincitori per arrivare a parlare ad altri giovani, sui social e nei concerti che verranno fatti sulle piazze, convinti che la qualità del loro lavoro sarà un prezioso alleato.”

I brani vincitori del concorso parteciperanno inoltre al progetto del co.re.com Toscana, la produzione di video e di spot radiofonici sul tema che utilizzeranno le musiche dei vincitori. “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione da parte della Vicepresidente Barni su un’urgenza così importante e attuale come il contrasto alle violenze fisiche e psicologiche su donne e adolescenti. Il Corecom, condividendone le motivazioni e lo spirito, ha deciso di raccogliere il testimone del progetto “Mai in silenzio” declinando su questo tema il bando 2018 “Toscana in spot”, rivolto a videomaker e autori toscani per la realizzazione di messaggi televisivi e radiofonici. Entro questo mese uscirà il bando, che resterà aperto fino alla fine di settembre, che premierà la creatività e la forza comunicativa di cui la nostra regione ha già dimostrato di essere dotata.” Enzo Brogi, Presidente Corecom Toscana.

Tutte le info, brani e testi su www.maiinsilenzio.it.

I VINCITORI

Frigo – I Frigo nascono a Firenze nell’aprile del 2011, composti da Tony Frigo (voce), Paolo Frigo (chitarra e synth), Elia Frigo (basso) ed Enzo Frigo (batteria), poco più che trentenni Nel 2015 esce Donsusai, primo LP che pone le basi del loro sound electro-pop, registrato e mixato da Francesco Felcini (Le Luci della Centrale Elettrica, Giorgio Canali, Motta), e distribuito da Audioglobe. Nel 2016 registrano il loro secondo EP, prodotto e mixato da Pietro Paletti (Foolica, Su- gar Music). Impegnati in un’intensa attività live, hanno diviso il palco con Elio e le Storie Tese, Meg, Aucan, Marta Sui Tubi, Piotta, NoBraino, Lo Stato Sociale.

Giada Bernardini – 28 anni, inizia a cantare da piccola nel coro dell’isola del giglio, da adolescente si trasferisce a Grosseto dove inizia a studiare musica pop e jazz. Oggi vive a Milano dove studia presso il Cpm Music Institute di Franco Mussida e ha iniziato il suo percorso da cantautrice.

Fogg Polistrumentista e cantautore 26enne Fogg è una “identità misteriosa” di cui nessuno conosce il volto e del quale nessuna informazione trapela. Tra i semifinalisti del Rock Contest di Controradio nel 2017, è autore di un raffinato pop contemporaneo piuttosto ballabile, al momento in studio per preparare il disco d’esordio in uscita nei prossimi mesi. “Fogg non ha forma, è niente e nessuno. È come la nebbia, e come il mare”.

Diari Della Fine – Il loro momento di vita è quello bastardo dei 25 anni dove sei più vicino ai 30 che ai 20. Sperimentano l’elettronica internazionale in cameretta dal 2014 vestendola di un cantautorato Italiano intellegibile e immaginifico al contempo, Sono 3 toscani: Nicolò, Filippo e Iacopo Dopo una gestazione di 2 anni sono pronti a partorire il loro primo album: “Documenti” che uscirà in Autunno 2018 per Black Candy / Warner, un disco in cui non c’è spazio per politica, non c’è spazio per cronaca e non c’è spazio per la protesta. “C’è l’individuo, ci sono io e ci sei te e c’è chi ascolta quello che ci diciamo quando siamo soli”

Gio Mannucci – Dopo aver inciso alcuni album con Mandrake, Sinfonico Honolulu (vincitori della Targa Tenco 2013 con il disco “Maledetto Colui che è Solo” con Mauro Ermanno Giovanardi) e The Walrus, e numerose tournee a giro per l’Italia e l’Europa, Giorgio decide di mettersi in solo e Il 3 Novembre 2017 fa uscire per ManitaDischi e Santeria Records, il suo primo disco solista “ACQUARIO”. Un disco pop, italiano, nato e terminato nella camera di Giorgio, frutto di un intenso lavoro tête-à- tête con il produttore artistico Ale Bavo (Mina, Subsonica, Virginiana Miller), che subisce l’influenza di artisti internazionali come Damon Albarn o Sufjan Stevens ma anche quella di talenti di casa nostra come Daniele Silvestri o Lucio Dalla. Chitarre, batterie elettroniche, synth caratterizzano gli 8 brani prodotti da Gio. Il brano “Clinomania”, prima ancora di essere pubblicato, gli vale il Premio “Ernesto De Pascale” per la miglior canzone in italiano proposta al Rock Contest 2016 di Controradio. Da Novembre 2017, Giorgio porta “Acquario” in lungo e in largo per lo stivale in solo o accompagnato dalla sua band, composta da Matteo Lenzi (Filarmonica Municipale La Crisi), Daniele Cata- lucci (Virginiana Miller) e Tommaso Bandecchi (Mandrake), collezionando sino adesso circa 30 date incluse aperture illustre come a Gazzelle, Diodato o a Eugenio in via di Gioia.

L'articolo I VINCITORI DI “MAI IN SILENZIO”: MUSICA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE proviene da www.controradio.it.