Accorsi testimonial di #Tuttomeritomio: ”Questo è un progetto per la vita!”

Accorsi testimonial di #Tuttomeritomio: ”Questo è un progetto per la vita!”

L’attore Stefano Accorsi è stato il testimonial, ieri pomeriggio al Teatro Odeon, dell’avvio del programma #Tuttomeritomio che interessa 160 studenti delle province di Firenze, Arezzo e Grosseto. L’iniziativa vuole sostenere giovani di talento attraverso l’accompagnamento agli studi con un contributo fino alla laurea ed è stata promossa da Fondazione CR Firenze e da Intesa Sanpaolo, in collaborazione con l’Università di Firenze, l’Ufficio Regionale Scolastico per la Toscana e la Fondazione Golinelli.

I giovani hanno ascoltato, in particolare, con una evidente emozione il saluto di Marino Golinelli,  99 anni, che li ha invitati a credere nelle loro capacità e ad impegnarsi nel programma. A sua volta Accorsi ha interpretato il dialogo epistolare tra Umberto Galimberti e Camilla de Meis interpretata dalla giovane allieva della Scuola di Orazio Costa Elena Meoni.

“Trovo questa iniziativa bellissima – ha aggiunto l’attore – perché riconosce il merito e lo premia dando un aiuto concreto a chi non ha le possibilità di tanti altri. Consente anche di entrare in contatto con il mondo culturale di una città come Firenze, quindi mondiale. Non è vero che in Italia vanno avanti solo quelli che hanno le spinte, si può fare anche affidamento sul proprio talento. Il talento, brillando, si fa notare, e questo programma è un ottimo trampolino di lancio per il futuro. Questo è un progetto per la vita”.

Raffaele Palumbo ha intervistato il testimonial di #Tuttomeritomio, l’attore Stefano Accorsi

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Hush City, un’app per scovare i luoghi più silenziosi e rilassanti di Firenze

Hush City, un’app per scovare i luoghi più silenziosi e rilassanti di Firenze

Un’app in grado di guidarti verso le zone della città meno rumorose: è l’iniziativa a cui partecipa l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re attraverso il progetto Hush City, ideato da Antonella Radicchi con l’Università di Firenze. La prima passeggiata in cerca di quiete urbana, a cui ha partecipato anche l’assessore, ha portato alla mappatura del percorso che parte dalla stazione di Rovezzano, per proseguire con il giardino della scuola Dionisi e arrivare in riva d’Arno fino alla cascata.

Percorsi segreti alla scoperta della Firenze silenziosa per individuare le aree di quiete e creare una cartina digitale accessibile a tutti. È la Firenze anti-stress che viene mappata segnando itinerari senza inquinamento acustico dai ‘camminatori’ muniti di smartphone. L’obiettivo è quello, come già avvenuto a New York, di mappare anche le zone del centro storico e quelle più sovraesposte ai rumori per scoprire zone di quiete nascoste e consentire a cittadini e turisti di staccare le orecchie dall’inquinamento acustico. Attraverso la app gratuita Hush City (disponibile per dispositivi mobili iOs e Android) ogni ‘camminatore’ potrà contribuire a creare la mappa della Firenze silenziosa, rendendo disponibili on line i luoghi anti-stress della città.

“Un’iniziativa molto interessante sul tema dell’inquinamento acustico – ha detto l’assessore Del Re – per arrivare a mappare le zone di quiete o nelle quali gli utenti trovano particolare sintonia con l’ambiente circostante. Come Comune di Firenze, stiamo lavorando sul tema dell’inquinamento acustico, anche grazie al bando europeo che la direzione Ambiente si è recentemente aggiudicata per lavorare su questi temi. Mappare le aree di quiete diventa quindi un elemento ulteriore in questa direzione, e ci impegneremo a promuovere la Hush City app realizzata in collaborazione con l’Università di Firenze. Invitiamo i cittadini a partecipare alla mappatura di gruppo di domani e in generale a contribuire alla creazione di questa mappa digitale”.

Sono più di 70 i luoghi dei suoni mappati e accessibili dall’app: si va dal rumore delle cascate sull’Arno, ai fruscii di Boboli, dalle campane di Santa Maria Novella al brusio su Ponte Vecchio, dal fischio del treno, alla frenesia di San Lorenzo.

“Le nostre città sono sempre più rumorose – ha detto l’ideatrice del programma Antonella Radicchi -, e trovare uno spazio di quiete in città diventa sempre più difficile: basti pensare che ogni anno, in Europa 125 milioni di persone sono affette da inquinamento acustico. La protezione delle aree di quiete urbane è un aspetto centrale per la creazione di città sane: l’accesso ad aree di quiete aiuta a contrastare gli effetti negativi sulla salute provocati dall’inquinamento acustico, favorendo il benessere psico-fisico, stimolando la concentrazione e contribuendo ad abbassare i livelli di stress. Oasi di quiete urbana costituiscono inoltre un prezioso rifugio dall’iperstimolazione sensoriale a cui siamo costantemente sottoposti ogni giorno”.

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Studenti aggrediti in festa universitaria, condanne da 8 a 14 anni per 3 imputati

Studenti aggrediti in festa universitaria, condanne da 8 a 14 anni per 3 imputati

Condannati i tre imputati per tentato omicidio, rapina e lesioni personali nel processo per l’aggressione a tre studenti il 17 marzo scorso a Firenze, durante una festa universitaria al Polo di Scienze sociali. Il gup Agnese Di Girolamo ha condannato in rito abbreviato a 14 anni di reclusione ciascuno un 33enne e un 35enne. Una pena di 8 anni e 8 mesi invece ad un 23enne.

Le tre vittime dell’aggressione, assistite dagli avvocati Massimiliano Annetta e Roberta Rossi, si erano costituite parte civile nel procedimento. “Siamo soddisfatti per l’esito ma è solo il primo passo, le indagini hanno confermato che i fatti sono accaduti dentro locali universitari e che la festa era stata organizzata senza rispettare nessuna delle prescrizioni imposte dalla circolare Gabrielli e dalle disposizioni successive”, afferma Annetta.
“Siamo quindi costretti a citare l’Università di Firenze”, ha aggiunto il legale annunciando l’intenzione di intentare una causa civile di richiesta danni nei confronti dell’ateneo. “In questi mesi nessuno è stato vicino ai ragazzi. Anzi per le conseguenze dell’aggressione uno di loro ha perso sia la borsa di studio che l’alloggio universitario”.

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Abbonamenti Tpl: giunta comunale proroga agevolazioni per universitari

Abbonamenti Tpl: giunta comunale proroga agevolazioni per universitari

La giunta comunale ha approvato la proroga dell’accesso a tariffa agevolata al Tpl nell’area fiorentina per tutti gli studenti in possesso della “Carta dello studente universitario della Toscana”. Di nuovo approvato lo schema di convenzione Regione, Università di Firenze e ARDSU, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. L’atto segue la delibera con cui la giunta regionale ha prorogato la sperimentazione.

L’esprimento di questo sistema ha avuto inizio il 1 novembre 2018 e si concluderà il prossimo 31 dicembre. Circa oltre l’80% degli studenti universitari aveva aderito. Decisa inoltre l’obbligatorietà per l’eventuale soggetto che gestirà il servizio di Tpl a partire dal 1 gennaio 2020. Il rinnovo annuale sarà tacito salvo recesso.

Il contributo del Comune  per il servizio di trasporto pubblico è stato inoltre prorogato. Esso consiste nei rimborsi diretti per gli abbonamenti studenti e ordinari per i residenti che hanno un Isee fino a 12.500 euro. Questa decisione ha azzerato gli aumenti scattati l’anno corso in particolar modo per quanto riguarda gli studenti a seguito dell’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario regionale nel 2018.

Per vedere i criteri e le modalità con cui richiedere o rinnovare la richiesta per le agevolazioni: https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/agevolazioni-tariffarie-tpl-comune-di-firenze.

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Torna Bright 2019: la Notte dei Ricercatori in Toscana

Torna Bright 2019: la Notte dei Ricercatori in Toscana

Torna venerdì 27 settembre la “Bright: Notte dei Ricercatori in Toscana”, la manifestazione dedicata alla scienza. L’evento vedrà coinvolti oltre 1500 ricercatori in un programma da oltre 350 tra incontri, eventi, spettacoli e presentazioni. L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Strozzi Sacrati.

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea. La Regione Toscana la festeggia in 14 città con il nome di Bright (“Brilliant Researchers Impact on Growth and Trust in research”). La manifestazione vede la presenza dell’Università di Siena, le Università di Firenze e Pisa, l’Università per Stranieri di Siena, la Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, il CNR, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia (sezione di Pisa).

Il tema maggiore di questa edizione è la sostenibilità e le sue declinazioni, sia nell’ambiente, nell’economia che nella vita quotidiana. I ricercatori saranno protagonisti di molte attività rivolte a tutti, anche a famiglie e ai più piccoli. Tra queste anche “Polli: Bright”, progetto di Citizen Science sugli insetti impollinatori in Toscana. Gli eventi si svolgeranno a Firenze, Siena, Pisa, Lucca, Livorno, Grosseto, Arezzo, Prato, Colle Val D’Elsa, San Giovanni Valdarno, Calci, Cascina, Pontedera, Viareggio.

“La sfida è valorizzare il ruolo della ricerca che assieme all’alta formazione ha una grande importanza per lo sviluppo dei territori: anche sullo sviluppo sostenibile”, spiega la vice presidente ed assessora alla cultura della Toscana, Monica Barni nella conferenza stampa. “In questi anni abbiamo cercato di aiutare ed accrescere la collaborazione tra atenei: una modalità di lavoro – conclude – che ritroviamo anche nell’organizzazione della notte dei ricercatori”.

Il programma completo è disponibile al seguente link: http://www.bright-toscana.it/

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