Cooperative di comunità, Bugli: “Esperienza unica in Italia, realtà da far conoscere”

FIRENZE – Esperienza unica in Italia che merita di crescere e di essere conosciuta. Ha concluso così l'assessore regionale alla presidenza Vittorio Bugli, la giornata che si è tenuta oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze dal titolo ‘Reti e bussole, orientamento per cooperative di comunità': un'iniziativa organizzata dalla Regione per promuovere gli strumenti a disposizione delle cooperative di comunità che si sono formate in Toscana grazie al bando regionale da 1,2 milioni euro.

Attualmente sono 24 le realtà che si sono formate in Toscana grazie al bando. Alle cooperative di comunità partecipano attivamente tutti gli abitanti di un paese; uno strumento che fa squadra attorno ad alcuni punti di forza per trovare nuove opportunità di sviluppo attraverso forme di economia collaborativa e scongiurare così lo spopolamento e l'abbandono, criticità che riguardano tante realtà rurali, montane o marginali.

"Abbiamo trascorso una giornata intera – ha detto Bugli - con i referenti delle 24 cooperative di comunità finanziate dal bando regionale. Hanno partecipato anche esperti e tecnici. Abbiamo discusso e ci siamo confrontati su temi che riguardano l'orientamento, le questioni operative e lo sviluppo delle cooperative. Un confronto necessario e utile per capire come questa esperienza, unica in Italia, possa tradursi in letteratura spendibile per altre realtà. Abbiamo presentato la bozza di sito che contiamo di varare nelle prossime settimane. Uno strumento dalla doppia valenza: di promozione per le cooperative, ma anche uno sportello virtuale dove trovare informazioni su bandi e opportunità".

"L'incontro – ha concluso l'assessore - è servito anche per fare il punto sul prossimo bando che, visto il crescente interesse verso questa esperienza, vorremmo aprire entro l'anno. Allargheremo però gli orizzonti, perché crediamo che anche in città non marginali ci siamo periferie e zone degradate in cui possa nascere una cooperativa di comunità. Inoltre abbiamo anche presentato e discusso sulla bozza di legge ad hoc che contiamo di presentare dopo l'estate e di organizzare un'iniziativa pubblica per promuovere questo universo".

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