Coronavirus, 1.068 nuovi casi, età media 43 anni. 13 decessi

Coronavirus, 1.068 nuovi casi, età media 43 anni. 13 decessi

I guariti dal Coronavirus crescono dello 0,3% e raggiungono quota 133.518 (85,5% dei casi totali).

In Toscana sono 156.235 i casi di positività al Coronavirus, 1.068 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 133.518. Oggi sono stati eseguiti 14.034 tamponi molecolari e 5.082 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5,6% è risultato positivo. Sono invece 11.149 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9,6% è risultato positivo.

Gli attualmente positivi al Coronavirus sono oggi 18.049, +3,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.077 (24 in più rispetto a ieri), di cui 168 in terapia intensiva (2 in più). Purtroppo, oggi si registrano 13 nuovi decessi: 6 uomini e 7 donne con un’età media di 84 anni. Questi i dati forniti dalla Protezione Civile.

Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 296.934 vaccinazioni, 2.001 in più rispetto a ieri (+0,7%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 3° regione per percentuale di dosi somministrate su quelle consegnate (l’81,5% delle 364.440 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 7.976 per 100mila abitanti, sopra la media italiana.

L’età media dei 1.068 nuovi positivi al Coronavirus è di 43 anni circa (il 20% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.037 confermati con tampone molecolare e 31 da test rapido antigenico). Sono 42.860 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 13.084 a Prato, 14.201 a Pistoia, 9.764 a Massa, 16.035 a Lucca, 20.199 a Pisa, 12.002 a Livorno, 14.152 ad Arezzo, 8.158 a Siena, 5.225 a Grosseto. Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi di Coronavirus con circa 4.197 casi per 100.000 abitanti, comunque sotto la media italiana. Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 5.068 casi ogni 100000 abitanti, Massa Carrara con 5.035, Pistoia con 4.846, la più bassa Grosseto con 2.367. Complessivamente, 16.972 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi. Sono 36.726 le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.077, 168 in terapia intensiva.

Le persone complessivamente guarite sono 133.518: 108 persone clinicamente guarite, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 133.410 dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 13 nuovi decessi: 6 uomini e 7 donne con un’età media di 84 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 2 a Livorno, 2 a Arezzo. Sono 4.668 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.571 a Firenze, 317 a Prato, 349 a Pistoia, 454 a Massa Carrara, 441 a Lucca, 535 a Pisa, 333 a Livorno, 297 ad Arezzo, 192 a Siena, 113 a Grosseto, 66 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 è di 125,4 ogni 100.000 residenti contro il 161,9 della media italiana. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara, Firenze e Pisa, il più basso a Grosseto.

L'articolo Coronavirus, 1.068 nuovi casi, età media 43 anni. 13 decessi proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi