Covid-19: alla Fortezza da Basso, il primo padiglione per i tracciatori

Covid-19: alla Fortezza da Basso, il primo padiglione per i tracciatori

Le postazioni di lavoro saranno in tutto 500: 200 a Firenze e 300 equamente distribuite nei centri fieristici di Carrara e Arezzo

Presentato oggi alla Fortezza da Basso di Firenze, uno dei padiglioni fieristici, che ospiteranno in tutto 500 operatori per il tracciamento di casi positivi e loro contatti.

Sono intervenuti il presidente Eugenio Giani e gli assessori regionali Simone Bezzini (sanità e diritto alla salute) e Monia Monni (ambiente e protezione civile). Lo spazio coinvolto  è al Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso, dove sono previste le postazioni di lavoro di 200 tracciatori, che opereranno in due turni. I rimanenti 300 addetti al tracciamento saranno, invece, equamente collocati nei centri fieristici di Carrara e Arezzo (150 e 150).

Le attività delle centrali saranno avviate mercoledì 4 novembre 2020 con una giornata di formazione per i tecnici che vi lavoreranno, e da giovedì 5 novembre 2020 saranno pienamente operative. Le centrali saranno in funzione 7 giorni su 7 dalle 8:00 alle 20:00.

Sono stati assunti 500 operatori da una graduatoria del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e sono: infermieri, medici, tecnici sanitari e studenti dell’ultimo anno di medicina e scienze infermieristiche tramite un’intesa tra Regione e Università della Toscana. Per quanto riguarda la centrale di Firenze, sorgerà all’interno del Padiglione Cavaniglia, all’interno del polo fieristico della Fortezza da Basso, dove saranno allestite le postazioni per tecnici sanitari addetti al tracciamento.

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