Covid: Nardella, anche Eli Lilly sta approntando vaccino

Covid: Nardella, anche Eli Lilly sta approntando vaccino

“Aspettiamo conferme dal Governo, un supporto per chiarire il più possibile il contenuto delle norme che si accavallano. Ci stiamo adoperando per interpretare col buon senso”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Firenze, Dario Nardella durante la diretta Facebook per dare aggiornamenti sull’emergenza Covid e sulla zona arancione.

Una diretta che arriva a cinque giorni dalla precedente quando il 5 novembre era entrato nel merito della distinzione dei colori regionali introdotta dal Governo col nuovo Dpcm, definendola un metodo che lo convinceva per individuare criteri di allentamento o restringimento delle misure anticovid.

Oggi la Toscana si trova alla vigilia dell’entrata in vigore della fascia intermedia ma più restrittiva della precedente con la chiusura di bar e ristoranti e il divieto di andare in altro Comune da quello di residenza se non per lavoro, salute/studio o stato di necessità con autocertificazione.

“Non sono sorpreso del fatto che siamo diventati regione arancione perché i dati non ci fanno parlare di arresto del contagio però è anche vero che abbiamo più strumenti e consapevolezza”, ha affermato Nardella ricordando le misure previste che entreranno in vigore da domani. “Voglio darvi anche una buona notizia, non solo il vaccino annunciato ieri da Pfizier Bionthec, ma l’annuncio di oggi è che sta maturando anche la realizzazione del vaccino da parte di Eli Lilly che ha un grande stabilimento a Sesto Fiorentino e questo per noi è un elemento incoraggiante e sempre qui in Toscana va avanti la ricerca del Tls vicino Siena diretto dal prof. Rappuoli per la ricerca sugli anticorpi monoclonali, quindi le notizie positive ci sono e ci danno una prospettiva ai sacrifici che stiamo facendo”.

“In merito alla mia arrabbiatura sugli assembramenti del fine settimana per le strade e le piazze: è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte. Non amo fare il cane da guardia, tuttavia ci sono oltre 2000 agenti sul territorio per il rispetto delle regole ma dipende molto dal senso di disciplina di ciascuno nel rispetto anche delle raccomandazioni, non solo delle regole”.

“Riguardo all’ingresso nella zona arancione vanno chiarite una serie di questioni: posso andare in un altro comune se quello che mi serve non è presente nel mio comune, se il centro commerciale/negozio più vicino si trova nel comune confinante come sindaci di area metropolitana stiamo studiando un’interpretazione che conceda questo spostamento, ritornano un po’ le regole di marzo in molti casi. Se il genitore anziano in altro comune non sta bene è un caso di necessità che consente lo spostamento. I nonni possono andare a prendere il nipote in altro comune all’uscita di scuola perché rientra nelle questioni di studio. Aspettiamo conferme dal Governo, un supporto per chiarire il più possibile il contenuto delle norme che si accavallano. Ci stiamo adoperando per interpretare col buon senso”.

Sulle attività economiche il sindaco ha annunciato il rinvio della Cosap a metà dell’anno prossimo “per aiutare le tante imprese che stanno soffrendo moltissimo. Per la Tari speriamo che il Governo ci dia le risorse per azzerarla o ridurla ulteriormente. Voucher per chi ha acquistato abbonamenti di carattere culturale”.

Per genitori dei bambini dei nidi, l’azzeramento della tariffa per la quarantena.”Un segnale di attenzione che diamo alle famiglie”, ha ribadito il Sindaco.

 

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