Donald Trump ha graziato 70 persone nel suo ultimo giorno da Presidente

Donald Trump ha graziato 70 persone nel suo ultimo giorno da Presidente

Donald Trump ha passato le ultime ore del suo mandato a dare la grazia a decine di persone. Da imprenditori a rapper, ecco la lista.

Uno dei principali poteri conferiti al Presidente degli Stati uniti consiste nel “pardon”, ovvero la possibilità di far decadere ogni accusa pendente su qualcuno o modificare la pena comminata. Tanto che nell’ultimo periodo ci si era chiesti se un Presidente potesse perdonare sé stesso in via preventiva, per evitare processi una volta terminata l’immunità presidenziale.

Fino al momento dell’insediamento ufficiale di Joe Biden avvenuto il 20 gennaio, il Presidente uscente Donald Trump ha approfittato di tutti i poteri concessi dall’incarico per dare la grazia a 73 persone e a commutare la pena di altre 70.

Il comportamento di Donald Trump non è una novità per un Presidente a fine mandato. Quasi sempre le iniziative presidenziali più controverse vengono lasciate verso la fine e la decisione di graziare personalità vicine al Presidente non fa molto scalpore. Nel caso di Trump colpisce la quantità di persone a lui vicine finite sotto processo per corruzione o falsa testimonianza.

Tra i pardon più attesi e discussi c’era quello di Steve Bannon, ex-consulente di Donald Trump poi finito fuori dalle sue simpatie, graziato dalle accuse di truffa per le questioni riguardanti il finanziamento del muro al confine tra Messico e Stati Uniti.

Tra gli imprenditori graziati c’è Tommaso Buti, fiorentino di 54 anni, accusato di frode per la gestione di alcuni ristoranti. Era stato processato anche in Italia e prosciolto nel 2007 ma il Governo Statunitense non aveva aggiornato il suo stato di accusa fino ad adesso.

I due rapper che hanno ricevuto la grazia sono Lil Wayne e Kodak Black, entrambi incriminati per reati legati al possesso di armi da fuoco. Anche Bob Zangrillo è riuscito a evitare la propria pena per il coinvolgimento nello scandalo delle ammissioni truccate ai college, ma è stato l’unico a essere perdonato per quella questione. Nessuno dei genitori ha ricevuto la grazia.

Si è fatto notare anche il caso di Anthony Levandowsky, ex-dirigente e ingegnere di Google, uscito dall’azienda insieme ad alcuni colleghi per fondare una società acquisita da Uber dopo neanche otto mesi, valsagli una condanna per furto di segreti industriali.

Oltre ai casi di concessione della grazia considerati “prevedibili”, la peculiarità è che Donald Trump abbia privilegiato la lealtà dei suoi alleati, come chi ha evitato di testimoniare contro di lui durante il processo per il primo impeachment.

L'articolo Donald Trump ha graziato 70 persone nel suo ultimo giorno da Presidente proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi