Fuori dalla povertà con la Sovvenzione globale

Riparte, grazie alla nuova programmazione del Fondo sociale europeo 2007-2013, la Sovvenzione globale che prevede interventi per l'inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate, favorendone l'inclusione sociale attraverso iniziative mirate, che tengono conto delle specificità delle persone e del contesto in cui vivono. Le risorse disponibili sono complessivamente pari 7 milioni e 500 mila euro, destinati, in sette anni, a creare opportunità per disabili, disoccupati, ex tossicodipendenti, lavoratori stranieri, donne in particolari situazioni di disagio, giovani che hanno abbandonato la scuola, lavoratori in cassa integrazione o mobilità, persone che sperimentano situazioni di nuova povertà. La Regione ha deciso, anche per questo periodo di programmazione di affidare, tramite selezione pubblica, la gestione dei fondi ad un soggetto esterno. Il soggetto individuato dalla selezione è l'associazione temporanea d'impresa Esprit: sarà questo soggetto a fare i bandi e ad erogare i finanziamenti ai progetti vincitori, progetti che dovranno puntare ad aiutare queste persone a trovare un'occupazione o a creare o consoilidare un'attività imprenditoriale in proprio. «Credo che, in questa fase di incertezza che colpisce anche l'economia Toscana - ha spiegato l'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini - disporre di uno strumento di questo tipo sia particolarmente importante, perchè ci consente di dare una rapida risposta alle emergenze e di prevenire le ricadute più gravi della crisi sul piano sociale». L'assessore ha ricordato che la Regione ha deciso di rifinanziare la Sovvenzione globale all'interno del nuovo programma operativo del Fse, dopo aver sperimentato con successo questa formula nel passato periodo di programmazione. «Credo che questa esperienza sia stata particolarmente e fficace – ha detto - proprio grazie alla inedita sinergia pubblico-privato no profit, che ha reso più snello ad accessibile il meccanismo di erogazione dei contributi». Questa nuova stagione del progetto presenta alcune novità. Le ha illustrate il direttore di Esprit Viviana Viviani che ha presentato anche la manifestazione promossa da Esprit insieme alla Regione sul tema Politiche, strumenti e misure per l'inclusione socio-lavorativa: strategie e visioni future, che si terrà giovedì 11 dicembre a Pistoia. Tre le linee d’intervento individuate: interventi mirati, di accompagnamento, formazione e consulenza finalizzati all’inserimento lavorativo o alla creazione d’impresa; interventi progettuali proposti da organizzazioni no profit per realizzare inserimenti lavorativi e iniziative per la creazione d’impresa; interventi di contesto per consolidare le giovani imprese nate da soggetti svantaggiati, favorire la capacità di inclusione delle aziende profit e rafforzare la capacità di costruzione di sistemi locali. Il programma prevede che i finanziamenti vengano destinati a soggetti intermedi (organizzazioni no profit e associazioni che operano nel settore) che presentano progetti che coinvolgono persone in condizioni di vulnerabilità o di svantaggio, che sono i destinatari finali dell'azione. Grazie a queste misure si creano le condizioni per minimizzare l’effetto dei diversi fattori che causano povertà e deprivazione, promuovendo una graduale inclusione sociale e l’affrancamento da situazioni di bisogno.

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