Giani, Toscana gialla o arancione? Non siamo a partita calcio

Giani, Toscana gialla o arancione? Non siamo a partita calcio

🔈Firenze, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, parlando coi giornalisti alla presentazione dei 30 nuovi posti letto Covid allestiti nell’ex ospedale ‘I Fraticini’, ha risposto ad alcune domande sulla situazione sanitaria Toscana durante l’epidemia di Covid-19.

“La prospettiva delle tre zone mi sembra che sia vissuta come una partita di calcio, ma non è così – ha detto Giani rispondendo alla domanda se la Toscana passerà al colore arancione – per cui se il Cts ci classifica zona arancione siamo tranquilli, noi lavoreremo in quanto zona arancione per fare il lavoro che spetta alla Regione, avere una offerta sanitaria sempre maggiore per poter superare la situazione di emergenza”.

“Io non faccio la lotta per essere la zona gialla invece che arancione, sono meccanismi che prevedono la necessaria funzione di contenimento del contagio”, ha affermato Giani, secondo cui “la Toscana finora ha gestito in zona gialla” le operazioni di contrasto alla pandemia “facendo il suo lavoro: qualsiasi sia la zona che sarà individuata farà altrettanto il suo lavoro, ma non consideriamole espressioni di una partita, non è così”.

“Proprio stamani ho firmato l’ordinanza Creaf che significa 500 posti nell’area centrale della Toscana, a Prato, baricentrica fra Firenze e Pistoia – ha annunciato poi il presidente Giani – dove saranno allestiti anche “i 50 posti in più nell’ospedale Santo Stefano”

Il Creaf è l’ex Centro ricerche e alta formazione (Creaf) in via Galcianese, a Prato, ex fabbrica che sarebbe dovuta diventare un Polo per le start up, progetto non decollato e ora c’è un immobile disponibile.

“Ai Fraticini possiamo visionare – ha spiegato invece parlando nella struttura di Firenze, in via dei Massoni – quello che grazie alla Croce Rossa, che ringrazio di cuore, è già un reparto Covid: 30 posti ci sono già, altri 30 arrivano con questo lavoro istruttorio di individuazione di disponibilità da parte della Croce Rossa, e in futuro potrebbero arrivare a 120”.

In Regione, ha aggiunto Giani, “stiamo lavorando ‘di buzzo buono’, come si dice in Toscana, per creare questa offerta sanitaria sempre maggiore. Ieri ero a San Miniato e ho trovato 28 posti, oggi ho firmato l’ordinanza Creaf e siamo qui ai Fraticini a visionare questi ulteriori 30 posti, domani andrò a Lucca perché voglio visionare i 120 posti che può offrire il Campo Marte. Noi stiamo lavorando seriamente”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani:

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