Oltre 12 milioni per sostenere progetti di ricerca

Grazie a un finanziamento complessivo di 12 milioni e 800 mila euro proveniente dal Fondo per le aree sottoutilizzate (Fas) potranno essere sostenuti progetti di ricerca nel campo delle scienze umane e dei beni culturali, dell'economia, della sociologia e della scienza della formazione. I progetti dovranno essere realizzati da Università ed enti pubblici di ricerca, anche in collaborazione con imprese private.

L'avviso per la presentazione dei progetti è stato pubblicato nei giorni scorsi e si può scaricare dal sito (http://www.regione.toscana.it/fas). L'ultimo giorno utile per la consegna è il 6 aprile 2010. Ciascun progetto potrà essere finanziato con un contributo massimo di 4 milioni di euro, che serviranno a coprire i costi sostenuti per il personale, p er le attrezzature e i materiali necessari per l'attività di ricerca.
Con questo bando si arricchisce il quadro degli strumenti che la Regione mette a disposizione di Università, enti di ricerca ed imprese, con l'obiettivo di far avvicinare il mondo della ricerca a quello produttivo.

L'assessore all'Università e alla ricerca sottolinea come, con questo bando, si aggiunga un importante tassello all'impegno della Regione per far crescere il sistema della ricerca toscana e renderlo più competitivo a livello europeo. Un modo per favorire, nello stesso tempo, anche la diffusione dei risultati, il trasferimento tecnologico e l'innovazione del sistema produttivo.
In particolare, i destinatari dei fondi Fas sono Università, consorzi fra università, scuole superiori e di perfezionamento, istituti ed enti di ricerca pubblici con sede in Toscana. Gli ambiti di ricerca sui quali dovranno focalizzarsi i progetti sono scienza e tecnologia, scienza dell'organizzazione, tecnologie per la salvaguardia dei beni culturali, scienze e tecnologie dell'architettura e del disegno industriale per il contenimento dei consumi energetici, scienze e tecnologie ottiche.
L'assessore ricorda inoltre che le risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate vanno ad aggiungersi ad un complesso di iniziative a livello regionale che hanno già permesso di finanziare 53 progetti di ricerca per un totale di 29,5 milioni di euro.

I commenti sono chiusi