Osservatorio Lav: 700 reati su animali in Toscana nel 2019

Osservatorio Lav:  700 reati  su animali in Toscana nel 2019

Hanno risposto alla richiesta di Lav otto procure Ordinarie su 10 (non sono pervenuti i dati di Grosseto e di Pisa) e la procura per i minorenni di Firenze.

In Toscana nel 2019 sono stati registrati circa 700 procedimenti per reati contro gli animali (il 7,37% di quelli nazionali), con circa 400 indagati: è quanto emerge dal Rapporto Zoomafia 2020, realizzato dall’osservatorio nazionale zoomafia Lav. Hanno risposto alla richiesta di Lav otto procure Ordinarie su 10 (non sono pervenuti i dati di Grosseto e di Pisa) e la procura per i minorenni di Firenze. Nelle otto procure in esame c’è stato un aumento del 5% dei procedimenti nel 2019 rispetto al 2018, mentre il numero degli indagati è diminuito quasi del 10%.

“In Toscana i riscontri investigativi degli ultimi anni hanno confermato la presenza di diversi filoni delle attività zoomafiose”, spiega Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio: fra i reati contestati, uccisione e maltrattamento di animali, combattimenti tra animali, abbandono di animali, traffico di fauna selvatica, bracconaggio, traffico di cuccioli. “E’ significativo – osserva Troiano – il fatto che nelle relazioni della Dia vengano riportati casi riconducibili all’azione espansiva della criminalità organizzata in diversi settori in esame, come le scommesse clandestine su corse di cavalli e frodi in competizioni sportive ippiche; o attività di import/export di animali vivi”.

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