Santa Maria Nuova, Firenze: progetto di recupero percorso sotterraneo

Santa Maria Nuova, Firenze: progetto di recupero percorso sotterraneo

Santa Maria Nuova festeggia 730 anni dalla sua fondazione: il 21 giugno “Cena di Gala” (su invito) di raccolta fondi per finanziare un progetto di recupero e valorizzazione dei sotterranei dell’ospedale che ospitano le cosiddette “vasche di Leonardo.

“E’ stato bello e intelligente ricordare che questo ospedale ha 730 anni – ha commentato l’assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi – L’Azienda in questi anni ha proceduto all’ammodernamento dell’ospedale salvaguardandone il suo valore storico. Oggi ci si appresta attraverso la Fondazione a recuperare la parte sotterranea. Sarebbe bellissimo se riuscissimo a recuperare anche il percorso sotterraneo di collegamento fra l’ospedale e il Convento delle Oblate”.

Sul patrimonio di grandissimo valore dell’ospedale, si è soffermato anche il direttore generale dell’Azienda, Paolo Morello Marchese. “Qualora si voglia far crescere il percorso museale di Santa Maria Nuova – ha dichiarato Morello – la Fondazione e il Centro documentazione per la storia dell’assistenza e della sanità, possono diventare una realtà unita da mettere a disposizione dell’assessorato per una strategia di valorizzazione unica”.

Il 23 giugno è attesa una giornata speciale di festeggiamenti che ha inizio alle 11 in Sala Conferenze con la presentazione del libro “Siete contenti? Il libro di Ilaria” (edizioni Sole Ombra), dedicato alla dottoressa Ilaria Meucci, oncologa, prematuramente scomparsa e ricordata da tutti per l’energia e la passione dedicata ai suoi pazienti. Parteciperanno Giancarlo Landini, Elisabetta Meucci e Marco Nannini.

“Siamo lieti di invitare sabato 23 giugno tutti i fiorentini alla festa dell’ospedale più antico della città che compie quest’anno 730 anni – ha commentato Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus – Sarà l’occasione per ricordare la storia di questo straordinario luogo di cura e assistenza che è stato fondato nel 1288 da Folco Portinari, padre della Beatrice celebrata da Dante, e che grazie alla generosità dei benefattori, ha potuto accogliere importanti opere d’arte. Festeggiamo la lunga storia ma anche il presente di Santa Maria Nuova mostrando il percorso che ha portato alla sua ristrutturazione e guardiamo al futuro, pensando a come valorizzare sempre meglio il suo patrimonio storico artistico a partire dal progetto di restauro e risanamento dell’ex cripta della chiesa di Sant’Egidio e dei sotterranei dell’ospedale, progetto per il quale la Fondazione organizza una raccolta fondi con la cena del 21 giugno”.

 

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