Sciopero al Polimoda di Firenze: salari ridotti, negazione smart working ‘clima insostenibile’

Sciopero al Polimoda di Firenze: salari ridotti, negazione smart working ‘clima insostenibile’

Salari ridotti, cattive relazioni sindacali, negazioni di smart working: “clima insostenibile al Polimoda”, oggi sciopero dei lavoratori con la Flc Cgil Firenze. Appello ai soci pubblici. Le richieste del sindacato: una diversa e migliore gestione del personale, lavoro agile e rispetto delle norme di sicurezza, integrazione degli ammortizzatori sociali, accordo sul salario variabile

La FLC Cgil di Firenze ha avviato una interlocuzione con i soci pubblici di Polimoda: “i Comuni di Prato, di Scandicci e di Firenze. Prato e Scandicci hanno risposto prontamente alle nostre sollecitazioni, Firenze ha invece convocato la Commissione di Controllo sulle Partecipate Pubbliche invitando, anziché i lavoratori che avevano chiesto l’intervento del Comune, la Direzione di Polimoda” afferma, Paola Pisano Flc Cgil Firenze.

Il sindacato chiede una diversa e migliore gestione del personale, lavoro agile e rispetto delle norme di sicurezza, integrazione degli ammortizzatori sociali, accordo sul salario variabile.

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