Sisma in Mugello, gli aggiornamenti ora per ora

Tutti gli aggiornamenti sul sisma in Mugello


Alle 10 sopralluogo del presidente Rossi - h. 08.26

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sta per recarsi in Mugello dopo le scosse sismiche che hanno interessato la zona stanotte.
L'arrivo del presidente, che sarà accompagnato dall'assessore alla protezione civile Federica Fratoni e dal direttore del direzione sicurezza idrogeologica Giovanni Massini, è previsto intorno alle ore 10.
Presso il Coc (centro operativo comunale) di Barberino di Mugello, via del Pozzo 1, si terrà un incontro con gli amministratori locali per una prima valutazione dei danni e delle iniziative da attivare per fronteggiare l'emergenza.

Terminata la videoconferenza con la Protezione civile nazionale - h. 09.02

Si è appena conclusa la riunione in videoconferenza, presieduta dal responsabile del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, con l'unità di crisi nazionale. Al momento non risultano feriti, gli interventi di carattere sanitario hanno riguardato essenzialmente crisi di panico. Sono più di 70 le richieste pervenute ai Vigili del fuoco per prime verifiche sulla stabilità di edifici dell'area, al momento l'unico edificio chiuso è la chiesa di S. Silvestro a Barberino.
La Regione ha già attivato il proprio Servizio sismico per affrontare il prevedibile aumento di richieste di verifiche: su questo aspetto, la Protezione civile nazionale ha già dato la disponibilità a mettere a disposizione propri tecnici. In previsione della possibilità che alcuni edifici non possano essere subito occupati, sono già in corso valutazioni con il CCS (centro di ccordinamento con Metrocitta' e Prefettura) e i Coc per individuare sistemazioni di emergenza.
Per quanto riguarda le linee ferroviarie, Rfi ha comunicato che sono state riattivate le linee di alta velocità verso Bologna e verso Roma e anche la linea lenta, sempre verso Roma. Ancora bloccata la linea Faentina; controlli in corso sulle linee per Pisa e Prato.

Verifiche in corso. Al lavoro per allestire ricoveri per chi lascia le case - h. 12.14

Sono in corso le verifiche nei Comuni di Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero a Sieve dopo le scosse di terremoto che hanno colpito nella notte il Mugello. Il punto è stato fatto nel corso di una riunione che si è appena conclusa presso il Centro operativo comunale di Barberino.
Erano presenti il presidente della Regione, Enrico Rossi, l'assessore all'ambiente e difesa suolo, Federica Fratoni, con il personale della Protezione civile regionale, insieme a Città Metropolitana di Firenze, sindaci del territorio, Prefettura, Vigili del fuoco e Forze dell'ordine.
Vigili del fuoco e squadre di  tecnici regionali e comunali stanno già compiendo le verifiche su edifici e viabilità. Operatori e volontariato sono al lavoro sul territorio.
Tre le decisioni prese al tavolo. La palestra di Barberino verrà allestita in modo da contenere almeno 100 persone, nel caso in cui dovessero verificarsi nuove scosse.
Al contempo la Protezione civile è già attivata per effettuare sopralluoghi nell'area camper di Bilancino, dove eventualmente allestire un campo base con ulteriori posti.
La Regione ha dato mandato alla Asl di verificare la possibilità che le Rsa della zona antisismiche possano accogliere anziani e malati allettati
Intanto, i primi controlli sulla viabilità provinciale hanno escluso danni ai ponti principali. Così come non si registrano danni alla diga di Bilancino.


Evento tipico dell'area, possibili sciami sismici anche per le prossime settimane - h. 12.49

Sono una novantina le scosse registrate sino ad ora e in considerazione della natura dell'evento di stanotte, tipico dell'assetto tettonico del Mugello, non è da escludersi che lo sciame sismico possa andare avanti ancora per settimane.
Continueranno quindi le attente operazioni di monitoraggio e verifica, oltre che gli interventi per fronteggiare la situazione di emergenza in corso, da parte della Protezione civile regionale, in rapporto con il Dipartimento nazionale, e delle istituzioni locali.
La scossa più forte registrata dall'Ingv è stata quella delle 4.38, di magnitudo 4.5, preceduta da uno sciame sismico di scosse minori che era partito alle 20.38 e che è tuttora in corso.
La faglia interessata è un segmento di quella del terremoto che colpì il Mugello proprio 100 anni fa, nel 1919.
Sulla base delle informazioni finora raccolte le zone maggiormente interessate dagli effetti del sisma – con limitati danni alle cose e nessun ferito – sono il centro di Barberino di Mugello, la frazione barberinese di Galliano e S. Agata, nel Comune di Scarperia e San Piero a Sieve.

I commenti sono chiusi