Soprintendenza sul Franchi: “Lo stadio non è inalienabile. Mai ricevuti progetti formali di restyling”

Soprintendenza sul Franchi: “Lo stadio non è inalienabile. Mai ricevuti progetti formali di restyling”

Il Franchi non è inalienabile solo a patto che il compratore intenda valorizzare il bene culturale ed al momento non ci sarebbero dei progetti formali di restyling sul tavolo della Soprintendenza la quale non è contraria tout court purché si aggiunga e si modernizzi e non si pensi  invece di demolire le curve. Queste in estrema sintesi i principali elementi emersi dalla lunga conferenza stampa congiunta che si è tenuta oggi in Palazzo vecchio da Comune e Soprintendenza.

FranchiDurante l’incontro il sindaco ha annunciato anche che a febbraio aprirà un percorso partecipato per individuare le nuove funzioni del Franchi.

Sta di fatto che l’alienabilità dell’impianto apre scenari anche sul modello dell’Atalanta a Bergamo  e che le condizioni poste dalla Soprintendenza molto si avvicinano al progetto di stadio  dentro lo stadio avanzata dall’associazione Noi per Firenze tre mesi fa.
Sentiamo il soprintendente Pessina e il sindaco Nardella nelle dichiarazioni raccolte da Chiara Brilli.

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